Rimborsi spese nel lavoro autonomo occasionale

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Nelle prestazioni di lavoro autonomo occasionale i rimborsi spese sono soggetti a ritenuta di acconto soltanto nel caso in cui l’importo percepito ecceda il rimborso documentato dal prestatore. Vediamo le regole da seguire.

L’obiettivo di questo contributo è quello di andare a delineare le modalità di indicazione dei rimborsi spese sostenuti dal prestatore nell’ambito di una attività di lavoro autonomo occasionale, effettuata ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile.

Quando un soggetto prestatore d’opera occasionale sostiene delle spese documentate per la prestazione del proprio lavoro, in caso di accordo con il committente, ha facoltà di riaddebitare queste spese, nella ricevuta che andrà ad emettere.

Vediamo, quindi, di seguito la corretta indicazione dei rimborsi spese, per capire in quali casi tali rimborsi sono soggetti a tassazione.

I rimborsi spese

In generale, un soggetto che svolge un’attività di lavoro autonomo occasionale per conto di un soggetto committente (regolato da un contratto stipulato tra le parti) è tenuto ad emettere, al momento della corresponsione del pagamento, la ricevuta per la prestazione effettuata.

Su tale documento oltre all’importo del compenso lordo, all’eventuale ritenta di acconto del 20%, se il committente è un sostituto di imposta, e al netto percepito, deve essere indicato anche l’importo degli eventuali rimborsi spese cui si ha diritto per i pagamento anticipati effettuati per conto del committente.

Ove il soggetto che ha eseguito la prestazione professionale abbia diritto sia ad un compenso che ai rimborsi spese, entrambi saranno soggetti a ritenuta di acconto da parte del committente.

Nel caso opposto, invece, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente accolto la tesi secondo cui, ove per il prestatore di lavoro occasionale non sia previsto alcun compenso, ma soltanto un rimborso spese collegate all’attività svolta, queste non debbano essere assoggettate a ritenuta di acconto (Risoluzione n. 49/E del 2013).

Infatti, i redditi di lavoro autonomo non abituale sono determinati, proprio in ragione della loro oc­casionalità, tenendo conto del collegamento specifico tra compenso e spesa sostenuta per conseguirlo, in quanto deducibile nel periodo di imposta in cui sono percepiti i compensi cui det­te spese si riferiscono in modo specifico.

Se non si seguisse questo criterio, il committente sarebbe gravato dall’obbligo di ef­fettuare e versare la ritenuta alla fonte ed il prestatore subirebbe una ritenuta pur in ipo­tesi di attività occasionali di carattere sostanzial­mente gratuito, in quanto il compenso è pari alle spese sostenute.

Rimborsi spese non soggetti a ritenuta

Tenuto conto di ciò, si ritiene possibile non assogget­tare alla ritenuta alla fonte i rimborsi spese di viag­gio, vitto, e alloggio:

  • Sia nell’ipotesi in cui le spese, strettamente necessarie per lo svolgimento dei seminari, sia rimborsata a posteriori al soggetto che le ha so­stenute, previa acquisizione dei titoli certificativi delle spese;
  • Sia nelle ipotesi in cui le suddette spese siano di­rettamente sostenute dal soggetto che ha commissionato la prestazione lavorativa. Questo a prescindere dal fatto che il beneficiario sia sog­getto residente oppure non residente.

Riteniamo opportuno ribadire che, anche la risoluzione precisa che, detta semplifica­zione, invece, non è applicabile quando il compenso, anche nella forma di spese rimborsate o anticipate dal committente, eccede le spese strettamente ne­cessarie per lo svolgimento dell’attività occasionale, facendo venir meno il carattere sostanzialmente gra­tuito dell’attività stessa.

In tal caso, l’intero importo erogato dal committen­te costituirà reddito di lavoro autonomo occasionale assoggettabile a ritenuta di acconto del 20%.

Per riepilogare il concetto, può essere utile visionare il riepilogo nella tabella che segue:

Tipologia di rimborso spesa

Soggetto che sostiene la spese

Possesso di

documenta­zione idonea

Applicazione ritenuta d’acconto

Rimborsi spese o forfait

Committente o prestatore di opera

si

Solo ove il totale percepito ecceda i rimborsi spese

Solo rimborsi spese

Prestatore

no

Solo rimborsi spese

Committente

no