Elenco Paesi Black List: aggiornamento 2017

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Ecco l’elenco aggiornato dei Paesi Black List per i quali è obbligatoria la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, intercorse tra soggetti passivi.

I paesi Black List sono una di stati aventi particolari regimi fiscali, (i c.d. paradisi fiscali) per i quali in Italia vige l’obbligo di comunicazione di tutte le operazioni intercorse tra gli operatori economici nel nostro Paese e quelli fiscalmente domiciliati in uno degli stati presenti in questa lista. L’obiettivo attraverso la redazione di questa lista di Paesi è quello di contrastare le frodi fiscali internazionali operate sotto forma delle c.d. “frodi carosello“.

Per quanto riguarda l’individuazione dei paradisi fiscali è bene segnalare che la Legge di Stabilità 2015, all’articolo 1, comma 678, ha demandato al Ministero dell’Economia la pubblicazione di una Black List ai fini dell’applicazione dell’articolo 110, commi dal 10 al 12-bis del Tuir. Al fine di tale previsione normativa, la lista degli Stati o territori Black List di cui al D.M. n. 23/1/2002 è stata modificata dal D.M. n. 27/4/2015, il quale ha cancellato 21 Stati dalla precedente Black List. In particolare, è stato stabilito che ai fini dell’applicazione di tali disposizioni si considerano Stati o territori aventi regime fiscale privilegiato quelli sotto indicati.

Elenco Paesi Black List

AndorraBahamasBarbadosBarbuda BruneiGibuti (ex Afar e Issas)
GrenadaGuatemalaHong KongIsole CookIsole MarshallIsole Vergini
Kiribati (Isole Gilbert)LibanoLiberiaLiechtensteinMacaoMaldive
NauruNiueNuova CaledoniaOmanPolinesia franceseSaint Kitts e Nevis
SalomoneSamoaSaint LuciaSaint Vincent e GrenadineSant’ElenaSark (Isole del Canale)
SeychellesTongaTuvalu (ex Isole Ellice)VanuatuBahreinMonaco

Stati e territori black list limitatamente ai soggetti e alle attività indicate:

  • Angola – società petrolifere che hanno ottenuto l’esenzione dall’Oil Income Tax, società che godono di esenzioni o riduzioni d’imposta in settori fondamentali dell’economia angolana e per gli investimenti previsti dal Foreign Investment Code;
  • Antigua – international buniness companies, esercenti le loro attività al di fuori del territorio di Antigua (quali quelle di cui all’International Business Corporation Act n. 28/1982), società che producono prodotti autorizzati, quali quelli di cui alla locale Legge n. 18/1975;
  • Dominica – international companies esercenti l’attività all’estero;
  • Ecuador – società operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell’esenzione dalle imposte sui redditi;
  • Giamaica – società di produzione per l’esportazione che usufruiscono dei benefici fiscali dell’Export Industry Encourage Act e società localizzate nei territori individuati dal Jamaica Export Free Zone Act;
  • Kenya – società insediate nelle Export Processing Zones;
  • Panama – società i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, società situate nella Colon Free Zone e società operanti nelle Export Processing Zone;
  • Portorico – società esercenti attività bancarie e società previste dal Puerto Rico Tax Incentives Act del 1988 o dal Puerto Rico Tourist Development Act del 1993;
  • Svizzera – società non soggette alle imposte cantonali e municipali, quali le società holding, ausiliarie e “di domicilio”;
  • Uruguay – società esercenti attività bancarie e holding che esercitano esclusivamente attività off-shore;

La Repubblica di San Marino esce dai Paesi Black List nel 2015

Nel corso del 2014 è stato firmato tra Italia e San Marino, il decreto che prevede l’esclusione della repubblica di San Marino dall’elenco paesi black list a partire dal 2015. San Marino, pertanto, a seguito della sottoscrizione dell’aggiornamento della convenzione, tra il Governo italiano e quello di San Marino, per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali, esce definitivamente dall’elenco dei Paesi a fiscalità privilegiata.

Lussemburgo fuori dai Paesi Black List

Anche in questo caso la sottoscrizione avvenuta pochi giorni fa dal parte del Ministro Padoan dell’aggiornamento della nuova convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Lussemburgo fa definitivamente uscire quest’ultimo dall’elenco dei Paesi Black List.



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