APE non più obbligatoria nei contratti di locazione

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In caso di locazione di singola unità immobiliare, non è obbligatorio allegare l’ APE al contratto di locazione. Tuttavia, è necessario inserire una clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, relativa all’attestazione della prestazione energetica.

L’entrata in vigore del D.L. “Destinazione Italia“, del 23 dicembre 2013, ha modificato la disciplina dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica) nei contratti di compravendita e di locazione immobiliare. Infatti, dal 23 dicembre 2013 la mancata allegazione dell’APE nei contratti traslativi di proprietà e nei contratti di locazione di beni immobili costituirà solamente un obbligo punibile con l’applicazione di una sanzione amministrativa. In pratica, non vi sarà più la nullità del contratto per mancanza dell’attestazione energetica dell’edificio.

Questo è quanto previsto dal Decreto Legge 23 dicembre 2013, n. 145, il c.d. “decreto destinazione Italia, il quale ha introdotto un nuoco comma 3 all’articolo 6, D.Lgs 19 agosto 2005, n.192, sostituendo per intero i precedenti commi 3 e 3-bis, sancendo che:

  • nei contratti di compravendita immobiliare, negli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione di edifici soggetti a registrazione deve essere inserita una clausola con la quale l’acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’APE, in ordine all’attestazione della prestazione energetica degli edifici;
  • copia dell’APE deve essere allegata al contratto, tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari;
  • in caso di omessa dichiarazione o allegazione le parti contraenti sono soggette al  pagamento, in solido e in quote uguali, della sanzione amministrativa pecuniaria da €. 3.000 a €. 18.000; la sanzione è da €. 1.000 a €. 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari e, se la durata della locazione non eccede i tre anni, essa è ridotta alla metà.

In pratica, le disposizioni consentono la non allegazione dell’APE nei contratti di locazione di singole unità abitative. In questo caso basterà l’inserimento di una clausola all’interno del contratto dove locatore o locatario dichiarano di aver ricevuto la documentazione sulla prestazione energetica dell’edificio, che dovrà comunque essere prodotta da un professionista del settore (architetti o geometri). Negli altri casi l’APE resta un allegato obbligatorio al momento della registrazione del contratto, tuttavia è stato precisato dall’Agenzia delle Entrate che non è prevista l’applicazione dell’imposta di bollo al momento della registrazione.

In ogni caso, i controlli sulla corretta applicazione dell’APE sui contratti relativi al trasferimento o alla locazione immobiliare saranno svolti direttamente dall’Agenzia delle Entrate, al momento della registrazione del contratto stesso.

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