Contributi INPS Artigiani E Commercianti

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Come ogni anno,  l’Inps ha definito le aliquote previste per il calcolo dei contributi IVS dovuti da artigiani e commercianti per i redditi di impresa che saranno dichiarati nel periodo di imposta 2014 (Unico 2015). Come per lo scorso anno, l’Istituto non invierà più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento dei fissi contributivi: sarà necessario abilitarsi all’applicazione “Cassetto previdenziale artigiani e commercianti” del sito web www.inps.it ed ottenere un codice Pin scegliendo una delle seguenti modalità:

  • presentandosi all’ufficio Inps competente munito di documento di identità e chiedendo il proprio Pin che verrà rilasciato immediatamente;
  • richiedendo il Pin direttamente dal sito www.inps.it, cliccando su “il pin online” e poi su “richiedi Pin”. Compilata la richiesta il sistema invierà all’indirizzo e-mail indicato la prima parte del codice, mentre l’ultima parte verrà spedita tramite posta all’indirizzo di residenza inserito.

Una volta ottenuto il codice Pin, tramite i “Servizi on line” sul sito www.inps.it, ogni contribuente potrà accedere alla propria posizione (cassetto previdenziale) e visualizzare le rate dei contributi fissi.

I CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ARTIGIANI E DAI COMMERCIANTI

Il contributo dovuto dai soggetti iscritti nelle gestioni degli Artigiani e degli Esercenti attività commerciali si determina applicando sulla totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini IRPEF (e non soltanto su quello derivante dall’attività che dà titolo all’iscrizione nella gestione di appartenenza) le aliquote contributive con le seguenti caratteristiche:

  • in misura fissa per la quota di reddito al più pari ad €15.516;
  • in misura percentuale sul reddito eccedente il minimale.

Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Per il 2014, l’INPS ha definito il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fino del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a 15.516€. I contributi fissi su tale reddito sono comunque dovuti, anche nel caso in cui quello effettivo accertato ai fini fiscali si mantenga al di sotto di tale soglia (inferiore o negativo). Tale reddito viene utilizzato come base di riferimento per il pagamento dei contributi previdenziali (contributo minimo obbligatorio). Pertanto, i contributi fissi dovuti sul minimale rapportati ad anno sono i seguenti:

Tipologia di contribuenteContributo fisso annuoContributo fisso coadiutori minori di 21 anni
Artigiani € 3.444,55 €         2.979,07
Commercianti € 3.458,52 €         2.993,04

Tale valore è stato ottenuto, in base alle disposizioni contenute nell’art. 1 comma 3 della L. n.233/90, moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio in vigore dal 1° gennaio 2014 (47,58€) ed aggiungendo al prodotto l’importo di 671,39, così come disposto dall’art. 6 della L. n.415/91.

Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Oltre alla contribuzione appena vista per i soggetti con redditi che superano il minima di 15.516,00 euro e fino al limite di 46.031,00 euro si applicano le seguenti aliquote contributive sotto riportate.  Per i redditi superiori a 46.031€ annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale disposto dall’art. 3-ter della L. 438/92. Le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue:

 SoggettiScaglione di redditoArtigianiCommercianti
Titolari, soci e collaboratori di età superiore ai 21 anni fino a 46.031 €22,20%22,29%
da 46.031 €23,20%23,29%
Collaboratori di età non superiore ai 21 anni fino a 46.031 €19,20%19,29%
da 46.031 €20,20%20,29%


I termini per il versamento dell’eventuale saldo per il periodo di imposta 2013 e degli acconti per il periodo di imposta 2014 sono rimasti inalterati:

  • l’eventuale saldo per il 2013 e il primo acconto sul reddito eccedente il minimale per il 2014 devono essere versati entro il 16 giugno 2014 (con possibilità di essere rateizzati);
  • il secondo acconto sul reddito eccedente il minimale per il 2014 deve essere versato entro il 30 novembre 2014;
  • i quattro importi fissi di acconto per il 2014 relativi al reddito entro il minimale devono essere versati alle scadenze ordinarie del 16 maggio 201420 agosto 201418 novembre 2014 e 17 febbraio 2015.
  • Il conguaglio a saldo dei versamenti effettuati a titolo di acconto per il periodo di imposta 2014 avverrà in base a quanto dovuto sulla totalità dei redditi di impresa realizzati nell’anno 2014 entro il 16 giugno 2015.

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