730 precompilato: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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Con la circolare n. 11/E/2015 l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti ufficiali riguardanti la dichiarazione dei redditi precompilata.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 11/E/2015 nella quale vengono affrontati molti aspetti legati al nuovo modello 730 precompilato che è reso disponibile, su una sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia, a partire dal 15 aprile 2015.

Vediamo insieme quali sono le principali risposte fornite ai contribuenti che si apprestano a presentare la loro dichiarazione dei redditi.

Soggetti interessati

Il modello 730 precompilato è reso disponibile ai contribuenti in possesso dei seguenti seguenti requisiti:

  1. per l’anno di imposta 2014 sono titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, per i quali i sostituti d’imposta hanno trasmesso nei termini all’Agenzia delle entrate la Certificazione Unica;
  2. per l’anno d’imposta 2013 hanno presentato il Modello 730, pur avendo i requisiti per presentare il Modello 730. La dichiarazione precompilata viene predisposta anche per i contribuenti che per l’anno d’imposta 2013, oltre a presentare il Modello 730, hanno presentato il Modello Unico persone fisiche con i soli quadri RM, RT e/o RW.

Soggetti esclusi

Il modello 730 precompilato non è predisposto, in linea generale, per i contribuenti che non risultano in possesso dei requisiti per la presentazione del modello 730. Sono, in particolare, esclusi i contribuenti:

  1. con partita Iva attiva almeno per un giorno nel corso dell’anno d’imposta 2014, ad eccezione dei produttori agricoli esonerati (D.P.R. n. 633/1972, art. 34, comma 6);
  2. per i quali sia noto al Sistema Informativo dell’Anagrafe tributaria il decesso alla data di elaborazione della dichiarazione precompilata.

La dichiarazione precompilata non è predisposta, inoltre, nei confronti dei contribuenti per i quali il modello 730 dovrebbe essere presentato da un altro soggetto (genitore, tutore o rappresentante legale). Si tratta, in particolare, dei soggetti che non hanno raggiunto la maggiore età o che dalla dichiarazione relativa all’anno d’imposta precedente risultano legalmente incapaci.

Dichiarazione congiunta

Chi ha presentato lo scorso anno una dichiarazione congiunta non troverà un 730 precompilato nella versione congiunta. Se i coniugi intendono presentare la dichiarazione 730 precompilata in forma congiunta devono, quindi, necessariamente rivolgersi al sostituto che presta assistenza fiscale, al CAF o al professionista abilitato. Non è consentita, per il primo anno di avvio sperimentale, la presentazione della dichiarazione precompilata in forma congiunta direttamente in via telematica all’Agenzia delle entrate. Tra l’altro, nel caso di presentazione della dichiarazione in forma congiunta, la dichiarazione si considera sempre ‘‘modificata’’ in quanto il prospetto di liquidazione finale è certamente variato rispetto a quelli relativi alle dichiarazioni dei singoli coniugi.

Contenuto della sezione del sito

Il contribuente o gli altri soggetti dallo stesso specificamente delegati accedendo sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate trovano i seguenti documenti e informazioni:

  • il Modello 730 precompilato relativo all’anno d’imposta precedente;
  • un foglio informativo contenente l’elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione precompilata disponibili presso l’Agenzia delle Entrate;
  • l’esito della liquidazione della dichiarazione (il rimborso che sarà erogato dal sostituto d’imposta e/o le somme che saranno trattenute in busta paga) e il prospetto di liquidazione del Modello 730 con il dettaglio dei risultati della liquidazione.

Nei casi in cui la dichiarazione non possa essere precompilata in modo completo (perché non si conosce un elemento essenziale quale, ad esempio, la destinazione d’uso di uno o più immobili), l’esito della liquidazione è disponibile al contribuente solo dopo la necessaria integrazione della dichiarazione.

Riguardo al foglio informativo viene specificato che esso contiene l’elenco delle informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate al momento di elaborazione della dichiarazione 730 precompilata. Le informazioni sono suddivise in base ai diversi quadri e sezioni del Modello 730; accanto ad ogni dato informativo è indicata la relativa fonte ed è specificato se il dato è stato utilizzato, anche parzialmente, per l’elaborazione della dichiarazione ovvero se non è stato utilizzato.

Accesso diretto

E` prevista la possibilità, per il contribuente, di accedere direttamente all’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate riservata alla dichiarazione precompilata, previo inserimento delle credenziali Fisconline rilasciate dalla stessa Agenzia delle Entrate o tramite la Carta Nazionale dei Servizi. L’abilitazione al servizio telematico Fisconline (password e PIN) può essere richiesta:

  • online, accedendo al sito internet dell’Agenzia;
  • presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, anche tramite soggetto appositamente delegato;
  • per telefono.

Accesso tramite intermediari

Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il Caf o il professionista abilitato devono preventivamente acquisire dallo stesso contribuente un’apposita delega, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante. – Il sostituto d’imposta può accedere alle dichiarazioni precompilate dei sostituiti solo se dal Modello 770 Semplificato dell’anno precedente risulta aver prestato l’assistenza fiscale ed esclusivamente con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso, entro i termini, la Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate. – Di conseguenza, se il contribuente ha cambiato datore di lavoro nel corso dell’anno 2015, il nuovo sostituto d’imposta, pur prestando l’assistenza fiscale, non può accedere alla dichiarazione precompilata del dipendente assunto nel 2015, in quanto non ha trasmesso all’Agenzia delle entrate la sua Certificazione Unica relativa ai redditi dell’anno 2014. In tal caso, il contribuente può presentare il Modello 730 al nuovo sostituto con le modalità ordinarie (non precompilato) oppure rivolgersi ad un Caf o ad un professionista abilitato per accedere alla propria dichiarazione precompilata. L’accesso alle dichiarazioni precompilate da parte di sostituti, Caf e professionisti può essere effettuato tramite l’invio di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali si richiedono le dichiarazioni precompilate. I Caf e i professionisti possono anche effettuare l’accesso ad una singola dichiarazione via web. – L’accesso è consentito fino al 10 novembre, al fine di permettere l’utilizzo dei dati indicati nelle dichiarazioni 730 precompilate per la predisposizione di eventuali dichiarazioni rettificative o integrative.

Deleghe per l’accesso

Il contribuente, per permettere a soggetti terzi (sostituto, Caf o professionista) di accedere alla propria dichiarazione deve rilasciare a costoro apposita delega. La delega ha valore per la dichiarazione precompilata relativa a una sola annualità e può essere revocata con le medesime modalità del conferimento. Se il contribuente che richiede assistenza fiscale non intende utilizzare la dichiarazione 730 precompilata, il Caf o il professionista abilitato deve acquisire idonea documentazione da cui si evince la mancata autorizzazione da parte del contribuente all’accesso al Modello 730 precompilato. Le deleghe (che possono essere conservate in formato cartaceo o elettronico – file pdf o tiff) devono essere annotate giornalmente in un apposito registro cronologico, che può essere tenuto anche in formato elettronico, e contiene le deleghe acquisite, con indicazione del numero progressivo e della data della delega, del codice fiscale e dei dati anagrafici del delegante, degli estremi del documento di identità del delegante.

La data da riportare nella richiesta della dichiarazione precompilata da trasmettere all’Agenzia delle Entrate corrisponde alla data di registrazione della stessa nel registro cronologico. La data di registrazione della delega deve essere uguale o successiva alla data di conferimento indicata nella delega stessa e comunque antecedente rispetto al momento della richiesta della dichiarazione precompilata.

Le deleghe vanno conservate in caso di Caf o professionisti, fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione cui si riferiscono; per i sostituti d’imposta fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione cui si riferiscono. – Poiché il contribuente e, conseguentemente, gli intermediari al momento in cui effettuano la richiesta non sono in grado di conoscere se e` stata completata l’attività di liquidazione automatizzata della dichiarazione, è necessario che gli stessi intermediari acquisiscano comunque la delega ed effettuino la richiesta della dichiarazione precompilata all’Agenzia delle Entrate.

Termini di presentazione

A partire dal 15 aprile il contribuente può visualizzare e stampare la propria dichiarazione nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Dalla stessa data i sostituti d’imposta, i Caf e i professionisti abilitati possono richiedere l’accesso alla dichiarazione precompilata dei contribuenti dai quali hanno ricevuto specifica delega. A partire dal 1º maggio il contribuente può accettare o modificare la dichiarazione e trasmetterla via web all’Agenzia delle Entrate. Dalla stessa data i sostituti d’imposta, i Caf e i professionisti abilitati possono trasmettere i Modelli 730 precompilati accettati o modificati. In tutti i casi il termine per la trasmissione telematica della dichiarazione precompilata all’Agenzia delle Entrate è il 7 luglio.

Modalità di presentazione

Il contribuente può scegliere se presentare la dichiarazione precompilata: direttamente all’Agenzia delle Entrate, attraverso il sito internet dell’Agenzia; al sostituto di imposta, se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale; ad un Caf o ad un professionista abilitato.

Controlli

Nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente o tramite il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, senza modifiche ovvero con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta:

  • non si effettua il controllo documentale (D.P.R. n. 600/1973, art. 36-ter) sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali);
  • non si applica il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta.

Nell’ipotesi di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente all’Agenzia o al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, con modifiche e o integrazioni che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta:

  • si effettua il controllo documentale anche sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali);
  • si applica il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta.

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