Spese di istruzione: la detrazione nel modello 730

Condivisioni

Quali sono le spese di istruzione detraibili dalla dichiarazione dei redditi? Quali sono i documenti da conservare? La nostra guida con tutte le informazioni utili per la detrazione delle spese di istruzione nel modello 730. Nella detrazione del 19% per le spese di istruzione dei figli rientrano anche i costi per gite scolastiche. Per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa. Ad esempio corsi di lingua, teatro deliberati dagli organi d’istituto.

All’interno del Quadro E del modello 730 trovano spazio gli oneri deducibili e detraibili. Oneri tra i quali rientra anche la detrazione Ipref per le spese di istruzione.

La lettera e) e la lettera e-bis) del comma 1 dell’articolo 15 del DPR n. 917/86, disciplinano il diritto alla detrazione fiscale ai fini Irpef, per il  19% delle spese di  istruzione sostenute nel periodo di imposta.

In dettaglio, tra le spese di istruzione agevolabili sono specificamente elencate quelle per la frequenza di corsi di istruzione:

  • Secondaria;
  • Universitaria;
  • Oppure di perfezionamento e/o specializzazione universitaria

Tutti queste spese devono essere sostenute presso istituti o università italiane pubbliche.

Nella detrazione del 19% per le spese di istruzione dei figli rientrano anche i costi per gite scolastiche, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa. Ad esempio corsi di lingua o teatro deliberato dagli organi d’istituto.

Di seguito tutte le informazioni utili per ogni tipologia di detrazione delle spese scolastiche.

Spese di istruzione

Detrazione per spese universitarie

La lettera e) dell’articolo 15, comma 1, del DPR n. 917/86  prevede la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle c.d. “spese universitarie”.

Ovvero:

le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali. In misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali

Sulla base di quanto disciplinato dall’articolo 15, comma 1, lettera e) del DPR n. 917/86, è possibile portare in detrazione le spese universitarie, nelle seguenti misure:

  • L’intera spesa sostenuta per la frequenza di università statali;
  • Per le università non statali la spesa detraibile sarà determinata in misura non superiore a quella stabilità annualmente da ciascuna facoltà con specifico decreto ministeriale.

Sono quindi detraibili le spese sostenute nel periodo di imposta, anche se riferibili a più anni, per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.

Inoltre, sono detraibili sia le tasse di immatricolazione ed iscrizione, anche se riferibili a più anni (compresi gli anni fuori corso) che le soprattasse per esami di profitto e di laurea.

Infine, allo stesso modo sono detraibili le spese di iscrizione ai singoli corsi di laurea.

Tetto massimo detraibile spese universitarie

In dettaglio, in relazione ai corsi di laurea, i limiti, indicati nella seguente tabella, variano a seconda dell’area geografica nella quale è ubicata l’università e dell’area disciplinare cui appartiene il corso d’istruzione:

Area disciplinare corsi istruzione
Nord
Centro
Sud e isole
Medica
€ 3.700
€ 2.900
€ 1.800
Sanitaria
€ 2.600
€ 2.200
€ 1.600
Scientifico-Tecnologica
€ 3.500
€ 2.400
€ 1.600
Umanistico-sociale
€ 2.800
€ 2.300
€ 1.500

Detrazione per la frequenza scolastica

La lettera e), del comma 1, dell’articolo 15 del DPR n. 917/86 disciplina la detrazione per le spese di istruzione universitaria. 

Mentre la successiva lettera e-bis) disciplina la detrazione delle spese:

per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione di cui all’articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62

In particolare, la lettera e-bis) dell’articolo 15, comma 1, del DPR n. 917/86 prevede quindi la detrazione fiscale, per le spese di istruzione sostenute per la frequenza delle seguenti tipologie di istituto sia per istituti statali, che per istituti paritari privati.

Si tratta di:

  • Di scuole dell’infanzia (c.d. “scuola materna“);
  • Del primo ciclo di istruzione (comprende la scuola primaria, per un ciclo di 5 anni e la scuola secondaria di primo grado, per un ciclo di 3 anni);
  • Della scuola secondaria di secondo grado (ciclo scolastico della durata di 5 anni),

del sistema nazionale di istruzione di cui all’articolo 1, della Legge n. 60/2000, nel limite di €. 400 per alunno o studente.

La stessa lettera e-bis prevede poi che tale detrazione non sia cumulabile con quella prevista per le erogazioni liberali alle istituzioni scolastiche per l’ampliamento dell’offerta formativa, prevista invece dall’articolo 15, comma 1, lettera i-octies) del DPR n. 917/86.

Per chiarire meglio questa differenza, occorre andare ad analizzare brevemente la disciplina riguardante la detrazione per erogazioni liberali alla scuola.

Detrazione per contributi ad istituti scolastici

Sono detraibili infatti, sempre nella misura del 19% della spesa sostenuta (ma senza limite di importo), le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado,statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla Legge n. 62/2000.

Allo stesso modo sono detraibili al 19% le erogazioni liberali e in favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e universitaria e all’ampliamento dell’offerta formativa.

Erogazioni liberali e ampliamento offerta formativa

La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale. Ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento quali:

  • Bancomat;
  • Carte di credito prepagate;
  • Assegni bancari e circolari.

Oneri detraibili legati all’ampliamento dell’offerta formativa

Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MUIR), interpellato sulla questione, ha precisato che, alla luce del combinato disposto delle lettere e-bis) e i-octies) dell’articolo 15 i contributi volontari consistenti in erogazioni liberali finalizzati:

  • All’innovazione tecnologica (ad esempio acquisto di cartucce stampanti);
  • All’edilizia scolastica (ad esempio pagamento piccoli e urgenti lavori di manutenzione o di riparazione);
  • Infine anche all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio l’acquisto di fotocopie per verifiche o approfondimenti);

Nella detrazione del 19% per le spese di istruzione dei figli rientrano anche i costi per:

  • Gite scolastiche,
  • Per l’assicurazione della scuola e
  • Ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro) deliberato dagli organi d’istituto.

Tali erogazioni, ricordiamo, possono essere portati in detrazione nel modello 730, senza limiti massimi di spesa.

Detraibilità spese mensa scolastica: requisiti

Le spese sostenute per il servizio di mensa scolastica sono detraibili in quanto comprese tra quelle “per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.

Ovvero trattasi delle spese previste dall’articolo 15, comma 1,lett.e-bis) del DPR n. 917/86.

In particolare, come chiarito dalla Circolare 18/E 2016 tali spese sono detraibili anche se il servizio è reso per il tramite del Comune o di altri soggetti terzi rispetto alla scuola.

Ai fini della detrazione, la spesa per la mensa scolastica può essere documentata:

  • Mediante la ricevuta del bollettino postale;
  • Mediante la ricevuta del bonifico bancario;
  • Oppure, mediante attestazione, rilasciata dal soggetto che ha ricevuto il pagamento o dalla scuola, che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno. Ed i dati dell’alunno o studente nel caso in cui per l’erogazione del servizio è previsto il pagamento: in contanti, con altre modalità (come per esempio il bancomat) o con l’acquisto di buoni mensa in formato cartaceo o elettronico.

In ogni caso, il documento giustificativo di pagamento deve:

  • Essere intestato al soggetto destinatario del pagamento (la scuola, il Comune altro fornitore del servizio);
  • Deve riportare nella causale:
    • L’indicazione del servizio mensa,
    • La scuola di frequenza
    • Infine, il nome e cognome dell’alunno.

spese di istruzione

Altre spese di istruzione

Di seguito proponiamo alcuni casi particolari di spese di istruzione con le relative possibilità di detrazione fiscale ai fini Irpef

Asili nido

Spesa deducibile.

Sono deducibili dal reddito imponibile Irpef le spese sostenute per la frequentazione ed il pagamento delle rette mensili degli asili nido sia pubblici sia privati.

La deducibilità prevede un limite annuo di €. 632 di spesa per ogni figlio.

Dottorati di ricerca

Spesa detraibile.

Infatti, il dottorato di ricerca rappresenta un titolo conseguito a seguito di uno specifico corso previsto dall’ordinamento universitario per consentire ai laureati di acquisire un grado di preparazione necessaria per svolgere attività di ricerca di alta qualificazione.

Pertanto, anche i corsi di dottorato di ricerca possono considerarsi “corsi di istruzione universitaria” al fine di poter usufruire della detrazione.

Si tratta di una conclusione coerente con la precedente prassi amministrativa che ha riconosciuto la detrazione per le spese di iscrizione ai corsi di perfezionamento, ai corsi di specializzazione e ai master post universitari, contemplati, insieme ai dottorati, dall’art. 3 del decreto n. 270/2004 tra i titoli e i corsi di studio universitari (risoluzione n. 11/E/2010).

Frequentazione di master

Spesa detraibile, a condizione che il master:

  • Sia assimilabile, per durata e struttura dell’insegnamento, a corsi universitari o di specializzazione;
  • Sia gestito da istituti universitari, pubblici o privati (circolare n. 101/E/2000).

Senza il rispetto di entrambe le condizioni, la spesa per la frequentazione di master post universitari non è detraibile ai fini Irpef.

Corso per laureati presso la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario

Spesa detraibile.

Il corso seguito dai laureati presso la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario può essere considerato un corso di istruzione universitaria (Risoluzione n. 77/E/2008).

Test di accesso ai corsi di laurea

Spesa detraibile.

Le spese per la partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea possono essere considerate spese per istruzione e come tali detratte dall’imposta.

Lo svolgimento della prova di preselezione, laddove richiesto dall’ordinamento universitario, costituisce infatti una condizione indispensabile per l’accesso a corsi di istruzione universitaria (Risoluzione n. 87/E/2008).

Contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero

Spesa non detraibile.

Non sono detraibili i contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero.

In quanto non possono essere assimilati alle “spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria”, ammesse invece al beneficio fiscale (circolare n. 39/E/2010).

Spese di iscrizione ai conservatori musicali

Spesa detraibile.

Più precisamente:

  • Le spese sostenute per l’iscrizione ai nuovi corsi istituiti ai sensi del D.P.R. n. 212 del 2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati risultano detraibili al pari delle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi universitari;
  • Le spese sostenute per l’iscrizione ai corsi di formazione relativi al precedente ordinamento possono, invece, considerarsi equiparabili a quelle sostenute per la formazione scolastica secondaria.

Il predetto Ministero ha, infatti, fatto presente che, in attesa che trovi piena attuazione la riforma della scuola secondaria che prevede l’istituzione dei licei musicali, i Conservatori sono obbligati per Legge ad assicurare a tutti la formazione base in materia musicale (circolare n. 20/E/2011).

Per quanto riguarda, invece, le spese per l’iscrizione a corsi pre-accademici, ovvero fruibili per l’iscrizione al Conservatorio, le stesse non possono essere considerate detraibili. Questo in quanto riferite a corsi non equiparabili a quelli accademici.

Spese per corsi di laurea in teologia

Spesa detraibile.

In dettaglio, le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea in teologia sono detraibili nella misura stabilita per corsi di laurea a indirizzo umanistico tenuti presso l’Università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente.

Università che, per materie trattate e contenuto del piano formativo, presentino le maggiori analogie con il corso di laurea in teologia (circolare n. 13/E/2013).

Spese scolastiche sostenute per familiari a carico

Le spese di istruzione sono detraibili anche se sostenute dal contribuente nell’interesse del:

  • Coniuge;
  • Di figli e
  • Infine, anche per altri familiari a carico.

In particolare:

  • Se il documento è intestato ad uno solo dei genitori, la detrazione compete al genitore stesso;
  • Se il documento indica solo il nome dello studente a carico, la spesa può essere suddivisa in parti uguali tra i genitori dichiaranti;
  • Mentre, se i genitori intendono ripartire la spesa in misura diversa dal 50%. Devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento;
  • Inoltre, se un coniuge è fiscalmente a carico, l’altro può detrarre integralmente la spesa.

Per approfondire: “Detrazioni Irpef per familiari a carico“.

Documentazione delle spese di istruzione

La documentazione utile per la detrazione fiscale ai fini Irpef del 19%, legata alle spese di istruzione, si può ottenere tramite uno dei seguenti documenti:

  • Copie di bonifici bancari effettuati verso l’istituto scolastico;
  • Copie di bollettini postali rilasciati dall’istituto;
  • Infine, copie dei MAV di pagamento.

In mancanza delle ricevute di pagamento sopra indicate è possibile farsi rilasciare dalla segreteria dell’istituto scolastico un apposito attestato di pagamento.

Attestato su cui deve essere apposta una marca da bollo. Marca i cui importi sono indicati nella Circolare n. 29/E/2005 dell’Agenzia delle Entrate.

In questo modo la spesa sostenuta potrà essere comunque portata in detrazione dalla dichiarazione dei redditi.

Compilazione del quadro E del modello 730

Le spese di istruzione devono essere indicate nel quadro E del modello 730.

Precisamente nei righi che vanno da E8 a E12.

Deve essere utilizzato il codice12” se stiamo portando in detrazione le spese legate alla frequenza scolastica. Spese di cui alla lettera e-bis).

Mentre dovrà essere indicato il codice13” per le spese legate alla frequenza universitaria. Spese di cui alla lettera e) del comma 1, dell’articolo 15 del DPR n. 917/86.

In dettaglio, poi, devono essere indicate nei presenti righi anche le spese di istruzione indicate nella Sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica.

Spese di istruzione non detraibili

Non sono detraibili le spese di istruzione sostenute per l’acquisto di testi scolastici, di strumenti musicali, di materiale di cancelleria.

Così come chiarito dalla Risoluzione Ministeriale m. 8/803 del 17/06/1980 e per i per i viaggi ferroviari, vitto e alloggio necessari per consentire la frequenza alle scuole come chiarito dalla Risoluzione ministeriale n. 2/1184).

Per quelli potrete chiedere più che altro l’assegno socio scolastico alla vostra azienda se lo prevedere.

Oppure, in base al modello Isee delle specifiche agevolazioni fiscali, se previste dall’istituto scolastico.

Spese di istruzione detraibili: consulenza

Hai bisogno di aiuto per la detrazione fiscale riguardante le spese scolastiche?

Se vuoi Lasciaci un commento con i tuoi dubbi o le informazioni che cerchi.

Saremo lieti di risponderti nel più breve tempo.

Infine, se invece, hai bisogno di una consulenza per la compilazione della dichiarazione dei redditi puoi contattarci nell’apposita pagina dedicata alla consulenza online.

Check Also

Esterometro

Esterometro per le operazioni transfrontaliere: guida pratica

A partire dal 1º gennaio 2019 è obbligatorio l’invio telematico dell’Esterometro. Comunicazione che riguarda le …

Bitcoin

Criptovalute e Bitcoin: tassazione delle monete virtuali

Tassazione di Criptovalute, e gestione IVA di Bitcoin e monete virtuali. Il regime fiscale di …

Termini di accertamento

Termini di accertamento in caso di dichiarazione integrativa

I termini di accertamento ripartono dal momento in cui viene inviata la dichiarazione integrativa. Tuttavia, …

Decadenza dalla rateazione

Decadenza dalla rateazione di una cartella: ecco cosa fare SUBITO

Il mancato pagamento di cinque rate, anche non consecutive, determina la decadenza dalla rateazione delle …

Locazione di immobile in comodato

Locazione di Immobile in comodato: chi dichiara il reddito?

Nella locazione di immobile in comodato il reddito deve essere dichiarato dal soggetto comodante. Ovvero …

Certificazione Unica per redditi di lavoro autonomo

Certificazione Unica per redditi di lavoro autonomo

La Certificazione Unica per redditi di lavoro autonomo comprende prestazioni occasionali, provvigioni e compensi  a …

338 comments

  1. La spesa per il materiale didattivo e per l’assicurazione non sono detraibili. Se la spesa è intestata al coniuge a carico è detraibile da parte del soggetto che presenta la dichiarazione.

  2. buongiorno, vorrei sapere se le tasse pagate per la frequenza della scuola di musicoterapia che sta frequentando mia figlia sono detraibili o no, grazie!

  3. La musicoterapia è una spesa detraibile, ma come spesa sanitaria.

  4. Salve mi chiamo Marco non sono sposato convivo con la mia compagna abbiamo due figli che sono a mio carico , ho scoperto che il bonifico di iscrizione scolastica dei miei figli è fatta a nome della mia compagna…. posso comunque metterli a detrazione sul mio 730 , visto che sul suo i figlio non sono a carico ..?
    Grazie

  5. Se sua moglie non scaricherà la spesa può farlo.

  6. Salve, vorrei sapere se le spese sostenute per l’anno di studio all’estero con intercultura possono essere scaricate ed eventualmente a quanto aammonta il rimborso
    Grazie

  7. Non sono spese detraibli.

  8. Non sono spese detraibili.

  9. Zagone Gianfranco

    Buon giorno, vorrei sapere se le spese sostenute presso la scuola di formazione forense, obbligatoria ai fini della futura iscrizione all’Ordine degli avvocati, e presso una fondazione creata dallo stesso ordine provinciale, siano detraibili per il figlio a carico come spese universitarie o intese come spese di specializzazione.
    Grazie anticipate.
    Zagone Gianfranco

  10. Non si tratta di spese detraibili.

  11. Buongiorno, vorrei sapere una tassa Diploma di Laurea (€ 116,00) è detraibile

  12. La tassa per il diploma di laurea è detraibile.

  13. Buon giorno vorrei sapere se le spese per stampare la tesi di laurea sono detraibili

  14. Non sono oneri detraibili.

  15. Gentilissimi vorrei sapere se le spese per iscrizione e frequenza dello IED (Istituto Europeo di Design) sede di Milano sono detraibili.
    Grazie

  16. E’ considerata università privata, quindi l’importo è detraibile secondo quanto previsto per le università private.

  17. Buongiorno,
    le spese per corsi di strumenti musicali (per adulti e non per figli) presso istituti di musica convenzionati con il conservatorio sono detraibili? E presso istituti non convenzionati?

  18. L’agevolazione legata all’acquisto di strumenti musicali spetta soltanto agli iscritti al conservatorio; licei musicali; corsi preaccademici; corsi del precedente ordinamento; corsi di diploma di I° e II° grado in conservatorio; istituti superiori di studi musicali e istituzioni di formazione musicale. In tutti gli altri casi la detrazione non è possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condivisioni