Fabbricati rurali strumentali: niente Imu e Tasi all’uno per mille

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Per i fabbricati rurali strumentali non è dovuta l’Imu, mentre sono soggetti passivi Tasi con aliquota massima applicabile dell’1 per mille.  

I fabbricati rurali strumentali sono costituiti da tutte le costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento delle attività agricole disciplinate dall’articolo 2135 del codice civile. I fabbricati rurali strumentali sono esenti Imu, ma al contempo sono soggetti alla Tasi, ma l’aliquota non può eccedere l’1 per mille (articolo 1, comma 678, della Legge n. 147/2013).

Requisiti per la ruralità

Un fabbricato per possedere le caratteristiche di ruralità deve rispettare due condizioni:

  • Possedere le caratteristiche di cui al D.L. n. 557/1993, secondo cui per riconoscere il carattere di fabbricati rurali alle costruzioni è necessario che le stesse siano necessarie allo svolgimento del’attività agricola di cui all’articolo 2135 del codice civile. Il  comma  3­-bis  dell’articolo  9  fornisce  un  elenco  di  attività  per le  quali,  se  i  fabbricati  sono destinati, scatta la natura di costruzione rurale. Rientrano tra le destinazioni:
    • fabbricati destinati alla protezione delle piante;
    • fabbricati destinati alla conservazione dei prodotti agricoli;
    • fabbricati destinati alla custodia delle macchine agricole, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione e l’allevamento;
    • fabbricati destinati all’allevamento e al ricovero degli animali;
    • fabbricati destinati all’attività di agriturismo;
    • fabbricati adibiti ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell’azienda a tempo indeterminato o a tempo determinato per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento;
    • fabbricati adibiti ad abitazione per le persone addette all’attività di alpeggio in zona di montagna;
    • fabbricati ad uso di ufficio dell’azienda agricola;
    • fabbricati destinati alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli, anche se effettuate da cooperative.
  • Iscrizione al catasto degli immobili come “fabbricati rurali” . La domanda  di  iscrizione doveva  essere  presentata  tramite  una apposita denuncia da parte dei proprietari, contenente un’autocertificazione da parte degli stesi, che doveva essere trasmessa agli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio entro il 30 novembre 2012. L’invio della denuncia di variazione entro tale termine è sufficiente per poter usufruire delle agevolazioni, anche qualora l’Agenzia del territorio non abbia ancora provveduto alla annotazione di ruralità.

Il versamento della Tasi

Sono i singoli Comuni che sono chiamati a stabilire le eventuali aliquote Tasi da applicare ai fabbricati rurali strumentali, tenendo conto che l’aliquota massima applicabile, per questo tipo di costruzione, è pari all’uno per mille. Nel caso in cui il fabbricato sia concesso in affitto, il comma 681 della Legge n. 147/2013, prevede l’applicazione di uno specifico criterio di ripartizione tra proprietario e affittuario, qualora l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare. In questo caso, l’occupante versa la Tasi nella misura stabilita dal Comune nel proprio regolamento, compresa fra il 10% e il 30% dell’ammontare complessivo dovuto (in caso di assenza di previsione si versa nella misura fissa del 10%). Il titolare del diritto reale sul fabbricato versa la parte residua.

L’esenzione Imu

Per quanto riguarda l’Imu, i fabbricati rurali strumentali sono esenti: questo è quanto previsto dal comma 708 della Legge n. 147/2013. A partire dal 2014, la Legge di Stabilità 2014 ha previsto espressamente la non applicazione dell’Imu su questo tipo di fabbricati. La stessa esenzione non si applica ai fabbricati rurali abitativi. Essi, infatti, sono soggetti ad Imu, a meno che non possiedano i requisiti previsti per l’abitazione principale. Per la Tasi i Comuni possono deliberare la riduzione dell’aliquota o l’esenzione (se il Comune non prevede nulla, si paga secondo le regole generali).

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