Acquisto auto per disabili: la detrazione fiscale

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Il DPR n. 917/86 prevede una detrazione fiscale ai fini Irpef pari al 19% della spesa sostenuta per l’acquisto di auto per disabili. La detrazione può essere fruita dal disabile o dal familiare dello stesso che ha sostenuto la spesa. Tutte le info nella nostra guida.

Vuoi acquistare un’auto per disabili e vuoi conoscere le agevolazioni fiscali che ti spettano? Vuoi quali sono i veicoli agevolati?

In questo articolo troverai tutte le informazioni che stai cercando sulle auto per disabili.

Per l’acquisto di auto per disabili la normativa fiscale prevede una specifica agevolazione. In particolare, si ha diritto a una detrazione dall’Irpef pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto dell’autoveicolo.

Detrazione che può essere calcolata su una spesa massima di €. 18.075,99.

In pratica, l’agevolazione fiscale consente, quindi, di avere un riduzione dell’Irpef, fino €. 3.434,00.

Vediamo, di seguito, tutte le caratteristiche di questa agevolazione fiscale sfruttabile sia nel modello 730 che nel modello “Redditi“.

Auto per disabili

Auto per disabili: soggetti interessati

L’acquisto di auto per disabili è una agevolazione fiscale che può essere usufruita dalle seguenti categorie di soggetti:

  • Non vedenti e sordi – persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione.  La legge n. 138/2001 individua esattamente le varie categorie di non vedenti, mentre la  legge n. 68/1999 definisce tali le persone colpite da sordità alla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata;
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Infine, disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

La categoria dei disabili comprende coloro che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

E’ bene precisare che l’agevolazione in commento è riconosciuta solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Spesa sostenuta per familiari a carico

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

Questo significa che il padre che ha sostenuto la spesa per l’acquisto di auto per disabili per il figlio, può sfruttare personalmente l’agevolazione.

Se, invece, il figlio disabile non fosse a carico del padre, dovrebbe essere il figlio, che ha sostenuto la spesa, a sfruttare la detrazione.

Ricordiamo che si è considerati “a carico” di altri familiari quando si percepisce nell’anno un reddito non superiore a €. 2.840,51.

Per maggiori info, su questo vi rimando a questo articolo: “Detrazione Irpef per familiari a carico“.

Auto per disabili: veicoli oggetto di agevolazione

L’agevolazione fiscale legata all’acquisto di auto per disabili, può essere usufruita, a seconda dei casi, alle seguenti categorie di veicoli:

  • Autovetture – Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente. L’acquisto è agevolabile anche per i non vedenti e i sordi;
  • Autoveicoli per il trasporto promiscuo – Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente. L’acquisto è agevolabile anche per i non vedenti e i sordi;
  • Autoveicoli specifici – Veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo. L’acquisto è agevolabile anche per i non vedenti e i sordi;
  • Autocaravan – Veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente. L’acquisto è agevolabile anche per i non vedenti e i sordi;
  • Motocarrozzette – Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria;
  • Motoveicoli per trasporto promiscuo – Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente;
  • Motoveicoli per trasporti specifici – Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo.

La detrazione Irpef

Per l’acquisto di auto per disabili si ha diritto a una detrazione scomputabile dall’Irpef dovuta dal disabile stesso, oppure dal soggetto per il quale egli risulta essere familiare a carico.

La detrazione fiscale è pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto dell’autoveicolo e va calcolata su una spesa massima di €. 18.075,99.

La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto). È possibile ottenere nuovamente l’agevolazione, per acquisti effettuati entro il quadriennio, solo se il veicolo precedentemente acquistato viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), perché destinato alla demolizione.

Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato all’estero (circolare Agenzia delle Entrate n. 19/E/2012).

Quando, ai fini della detrazione, non è necessario l’adattamento del veicolo, la soglia dei €. 18.075,99 vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento necessari a consentire l’utilizzo del mezzo (esempio, la pedana sollevatrice).

La detrazione può essere usufruita per intero nel periodo d’imposta in cui il veicolo è stato acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo.

Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione Irpef spetta anche per le spese di riparazione del veicolo.

Sono esclusi, comunque, i costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante). In questo caso la detrazione è riconosciuta nel limite di spesa di €. 18.075,99, nel quale devono essere compresi sia il costo d’acquisto del veicolo sia le spese di manutenzione straordinaria dello stesso.

Le spese per riparazioni possono essere detratte solo se sono state sostenute entro 4 anni dall’acquisto del mezzo.

Perdita dell’agevolazione

L’agevolazione fiscale legata all’acquisto di auto per disabili può essere persa in caso di trasferimento del veicolo, a titolo oneroso o gratuito, prima che siano trascorsi 2 anni dall’acquisto.

In questo caso è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle stesse.

Questa disposizione non si applica quando il disabile, a seguito di mutate necessità legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti.

Auto per disabili: disciplina Iva

In caso di acquisto di auto per disabili, nel rispetto di alcuni limiti, può essere applicata l’aliquota Iva agevolata al 4% (anziché l’aliquota ordinaria del 22%).

L’aliquota agevolata si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti).

Restano esclusi dall’agevolazione, infatti, gli autoveicoli intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili).

L’Iva ridotta per l’acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni.

E’ possibile riottenere il beneficio, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato è stato cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione.

Si può ottenere l’aliquota Iva agevolata al 4%, sull’acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a:

  • 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina;
  • 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel.

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32 comments

  1. Mio figlio sta comprando un’auto USATA con IVA NON ESPOSTA venduta da un commerciante in regime di art. 36 d.l. 41/95 che eccepisce per questo motivo di non poter applicare il beneficio Iva al 4%. E’ vero? La cosa mi sembra inverosimile. E’ una dimenticanza del legislatore, o ignoranza di qualche legge da parte del venditore?
    Grazie!

  2. L’Iva non è esposta in quanto il venditore probabilmente utilizza il regime del margine. Per questo motivo, probabilmente, non può essere applicata l’Iva agevolata al 4%. Per rispondere compiutamnete, in ogni caso, bisognerebbe visionare la documentazione legata all’auto del venditore.

  3. Una domanda. In caso di acquisto di auto con detrazione al 19% per figlio minore disabile a carico al 50% per i genitori, la detrazione spetta all’intestatario dell’auto oppure può portarla in detrazione anche l’altro familiare?

    Si può dare 50% e 50%.

    La spese sostenuta è familiare ma non saprei come evidenziarla.
    Grazie

  4. La detrazione riguarda il soggetto che ha sostenuto la spesa. Bisogna vedere chi ha effettuato il pagamento.

  5. HO UN FIGLIO DISABILE CON LEGGE 104
    AVENDO ACQUISTATO UN’AUTO USATA A ME INTESTATA IL CUI PAGAMENTO E STATO EFFETTUATO DA MIA FIGLIA CHE FA PARTE DEL NUCLEO FAMIGLIARE CON BONIFICO A SUO NOME POSSO AVERE LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19%

  6. Se i requisiti richiesti sono stati rispettati per l’auto acquistata, la detrazione può essere fruita dal familiare di cui il disabile è a carico, ma a patto che questi abbia sostenuto la spesa. Nel suo caso la spesa è stata sostenuta da altro soggetto. Se sua figlia è soggetto a carico può essere lei detrarre la spesa.

  7. Buongiorno,
    Partendo dal presupposto di avere la 104 con art. 3 coma3, se si acquista un’auto usata da privati si può detrarre l’IRPEF?
    Se si quale documento si presenterà in detrazione per attestare l’importo dell’acquisto, l’atto d’acquisto ed il testimone dell’assegno circolare?
    Grazie
    Stefano

  8. Nel caso in cui si acquisti un’auto usata da un privato, è possibile far valere l’atto di compravendita o il passaggio di proprietà da cui risulti la spesa sostenuta.

  9. Volevo chiedere se acquisto un auto normalmente e nello stesso anno entro in possesso dei requisiti della 104, pur non avendo iva agevolata posso scaricare il 19% dall’impegno?

  10. I requisiti previsti per l’agevolazione devono essere validi al momento dell’acquisto del mezzo.

  11. Buongiorno
    abbiamo una bimba disabile di 12 anni ed è a carico al 50 % fra me e mia moglie.
    Due anni fa abbiamo acquistato un’auto con iva agevolata al 4% ed è a me intestata quale padre della piccola.

    E’ possibile acquistare un’altra auto , prima dei 4 anni, intestandola a mia moglie per poter ottenere anche su questa nuova i benefici dell’iva agevolata? Per la detrazione del 19% dell’irpef vale la stessa regola?
    Grazie per l’attenzione che vorrete dedicare al mio quesito.

  12. L’Iva e la detrazione riguardano un solo autoveicolo per quattro anni. Non ci sono quindi i requisiti per ottenere una nuova agevolazione, sia IVA che IRPEF.

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