Autoliquidazione premio Inail: modalità operative

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Entro il 16 febbraio i datori di lavoro dovranno effettuare l’autoliquidazione del premio Inail 2015/2016, ed entro il 29 febbraio dovranno effettuare la comunicazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte con il modello 1031. 

L’Inail con la nota n. 9038/2015 ha reso note le modalità operative per l’effettuazione dell’autoliquidazione del premio per l’annualità 2015/2016 e per la comunicazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno precedente. Il prossimo 16 febbraio i datori di lavoro dovranno calcolare e versare il premio Inail, dovuto quale conguaglio a saldo per l’anno precedente (regolazione) ed anticipo per l’anno in corso (rata). Attraverso l’autoliquidazione del premio il datore di lavoro comunica all’Inail anche le retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno precedente ai lavoratori ed agli altri soggetti assicurati contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, compilando il modello 1031 (modulo per la dichiarazione delle retribuzioni). Per l’autoliquidazione 2015/2016 il termine di presentazione della dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2015 è il 29 febbraio 2016.

Le scadenze

Il versamento ed il modello 1031 hanno però diverse scadenze, esse sono:

  • Versamento premio Inail – 16 febbraio;
  • Presentazione modello 1031 – 29 febbraio.

Autoliquidazione del premio Inail

Entro il 16 febbraio il datore di lavoro deve:

  • calcolare il premio anticipato per l’anno in corso (rata) e il conguaglio per l’anno precedente (regolazione);
  • conteggiare il premio di autoliquidazione dato dalla somma algebrica della rata e della regolazione;
  • pagare il premio di autoliquidazione utilizzando il modello di pagamento unificato F24 o il modello di pagamento F24 EP (Enti Pubblici). Se il termine scade di sabato o di giorno festivo il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo, ex articolo 18, comma 1 del D.lgs. n. 241/1997.

Nel caso in cui l’attività sia iniziata nel corso dell’anno precedente, il premio Inail anticipato dovuto per l’anno in corso deve essere determinato in base alle retribuzioni presunte indicate nella denuncia di iscrizione e riportate nella sezione “Rata anno 2016”, colonna “Presunto”, delle basi di calcolo del premio.

Comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni

Ai sensi dell’articolo 28, comma 6, del DPR n. 1124/1965, il datore di lavoro che presume di erogare per l’anno di rata 2016 un importo di retribuzioni inferiori a quello corrisposto nell’anno precedente, deve inviare all’Inail entro il 16 febbraio 2016 la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, indicando le minori retribuzioni per il calcolo della rata premio anticipata.

Pagamento in quattro rate del premio da autoliquidazione

Anziché in unica soluzione, il premio annuale Inail può essere pagato in quattro rate trimestrali, dandone comunicazione direttamente nella dichiarazione delle retribuzioni (articolo 59, comma 19, Legge n. 449/97 e articolo 55, comma 5, Legge n. 144/99). Il pagamento della prima rata deve essere effettuato entro il 16 febbraio 2016 versando il 25% dell’importo complessivamente dovuto comprensivo di addizionale ex ANMIL. Le rate successive alla prima, ognuna pari al 25% del premio annuale, devono essere versate entro il giorno 16 maggio, 22 agosto (articolo 3-quater del D.L. n. 16/2012 convertito dalla Legge n.  44/2012) e 16 novembre 2016 maggiorate degli interessi calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno 2015 (determinato dal MEF e disponibile a questo link : “Tassi di interesse titoli di stato“). Il pagamento in quattro rate non è ammesso per il conguaglio in caso di cessazione del codice ditta.

Riduzioni contributive

Infine, occorre ricordare che in sede di autoliquidazione, il contribuente potrà usufruire di specifiche agevolazioni contributive che si riportano in sintesi:

  • Riduzione dell’11,50% per le imprese edili – Si applica alla sola regolazione 2015 ai datori di lavoro che occupano operai con orario di lavoro di 40 ore settimanali e alle società cooperative di produzione e lavoro per i soci lavoratori, esercenti attività edili, a condizione che siano regolari nei confronti di Inail, Inps e Casse Edili e che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per la violazione in materia di salute e prevenzione nei 5 anni precedenti;
  • Riduzione per il settore della pesca – Si applica alla regolazione 2015 (nella misura del 57,50%) e alla rata 2016 (nella misura del 53,30%) alle imprese che esercitano la pesca costiera, o la pesca nelle acque interne e lagunari;
  • Inserimento dei disabili – Il beneficio della fiscalizzazione totale (100%) del premio per ogni lavoratore disabile assunto si applica esclusivamente alle aziende con convenzione concessa entro il 31 dicembre 2007. L’incentivo si applica per l’ultima volta alla regolazione 2015 in quanto le convenzioni avevano durata massima di 8 anni;
  • Sostegno alla maternità/paternità – Per i lavoratori assunti con contratto a termine, in sostituzione di lavoratori in astensione obbligatoria (congedo di paternità o maternità) o facoltativa (congedo parentale), i datori di lavoro con meno di 20 dipendenti hanno diritto allo sgravio nella misura del 50% dei premi assicurativi dovuti, a patto che l’azienda sia in possesso dei requisiti per il rilascio del Durc;
  • Cooperative e loro consorzi operanti in territori montani – Per le imprese cooperative che manipolano, trasformano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici i premi sono ridotti qualora le stesse siano situate in zone agricole svantaggiate (68%) e in territori montani particolarmente svantaggiati (75%);
  • Contratti di inserimento – Per i datori di lavoro che assumono con contratti di inserimento si applica una riduzione a seconda dei casi pari al 25%, 40%, 50% e 100%, in presenza di determinate condizioni;
  • Imprese artigiane – La riduzione è fissata nella misura del 8,16% e si applica alla sola regolazione 2015. Possono fruirne le imprese iscritte alla gestione Artigianato, in regola con tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 81/2008, che non abbiano registrato infortuni nel biennio 2013-2014 e che ne abbiano fatto preventiva richiesta.

Presentazione del modello 1031

Entro il 28 febbraio o 29 febbraio in caso di anno bisestile (D.M. 9 febbraio 2015) il datore di lavoro deve presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematica, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate (ai sensi delle Leggi n. 449/97 e n. 144/99), nonché della domanda di riduzione del premio artigiani (ai sensi della Legge n. 296/2006), utilizzando i servizi telematici “Invio dichiarazione salari” o “AL.P.I. online“. L’esclusività della modalità telematica riguarda soltanto le ditte attive. In caso di cessazione dell’attività assicurata nel corso dell’anno, la denuncia delle retribuzioni deve essere presentata entro il giorno 16 del secondo mese successivo a quello di cessazione dell’attività assicurata, inviando il modulo cartaceo per PEC. Se l’ultimo giorno del mese di febbraio coincide con il sabato o con un giorno festivo, il termine per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Le aziende artigiane senza dipendenti e assimilati, per le quali dalle basi di calcolo del premio risulta una rata anticipata 2015, comprensiva del premio artigiani e del premio dipendenti, nonché le aziende non artigiane che hanno occupato solo apprendisti nell’anno precedente, devono indicare il valore “zero” nel campo “Retribuzioni complessive” del modulo telematico da inviare all’Inail per la dichiarazione delle retribuzioni (servizio “ALPI online“) oppure nello specifico campo del tracciato record (servizio “Invio Telematico Dichiarazione Salari“). Le aziende artigiane senza dipendenti e assimilati devono inoltre presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematica per comunicare la volontà di pagare il premio in quattro rate e per chiedere la riduzione prevista dall’articolo 1, commi 780 e 781, della Legge n. 296/2006. Queste aziende possono effettuare le predette comunicazioni anche attraverso i servizi dispositivi del Contact Center Multicanale.

Sanzioni

La violazione dell’obbligo di comunicare all’Inail l’ammontare delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel periodo assicurativo nei termini previsti, è punita con la sanzione amministrativa di €. 770,00 (misura ridotta: €. 250,00; misura minima: €. 125,00), se la mancata o tardata comunicazione non determina una liquidazione del premio inferiore al dovuto (articoli 28 e 195 del DPR n. 1124/65).

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