Redditi PF: procedura, trasmissione e versamenti

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Modello Redditi PF 2017: tutte le modalità operative per la presentazione della dichiarazione dei soggetti titolari di partita Iva e dei privati che non possono presentare il modello 730. Termini di presentazione e scadenze per effettuare il pagamento delle imposte, anche con il rateizzo.

Devi presentare la dichiarazione dei redditi ma non sai in che modo? In questo contributo cercheremo di aiutarti con procedure, trasmissione e versamento delle imposte derivanti dal modello Redditi Persone Fisiche.

In vista della prossima campagna dichiarativa, può essere utile riepilogare le procedure che riguardano la presentazione, la trasmissione e le modalità di versamento delle imposte che scaturiscono dal modello Redditi PF. Dopo aver affrontato le novità del modello, abbiamo deciso di dedicare questo contributo alle modalità operative legate alla presentazione della dichiarazione dei redditi dei soggetti titolari di partita Iva, o dei privati che non possono presentare il modello 730.

Di seguito potete trovare tutte le informazioni utili per la presentazione del modello Redditi PF, ma soprattutto le scadenze per effettuare i versamenti delle imposte.

Redditi PF: chi lo presenta?

Sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, modello “Redditi PF” sia i soggetti titolari che non di partita Iva.

Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi i soggetti che nel periodo di imposta hanno conseguito redditi e che non rientrano nelle condizioni di esonero.

I soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili non sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, anche nel caso in cui non sia stato conseguito alcun reddito nell’anno.

Anche nel caso in cui non si è obbligati, è possibile presentare la dichiarazione dei redditi per far valere eventuali oneri sostenuti, deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla dichiarazione presentata o da acconti versati nello stesso anno.

Per approfondire: Casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi

Redditi PF: termini e presentazione

I contribuenti obbligati alla presentazione del modello Redditi PF, sono tenuti a presentarlo con modalità telematica:

  • Direttamente per via telematica tramite servizio Entratel o Internet (Fisconline);
  • Tramite intermediari autorizzati (dottori Commercialisti, Caf, associazioni di categoria, ecc).

I contribuenti non obbligati alla presentazione telematica possono presentare la dichiarazione modello Unico, oltre che con le modalità sopra descritte, anche mediante consegna agli Uffici postali.

Possono presentare il modello Unico cartaceo, presso un ufficio postale, i contribuenti che:

  • Pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo;
  • Pur potendo presentare il modello 730, devono dichiarare redditi o comunicare dati tramite quadri del modello Redditi (quadri RM, RT, RW);
  • Devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
Soggetti obbligati
alla presentazione telematica
Soggetti non obbligati
alla presentazione telematica
Presentazione tramite intermediari autorizzati,
professionisti, associazioni di categoria, CAF ed
altri soggetti abilitati
Presentazione tramite intermediari autorizzati,
professionisti, associazioni di categoria, CAF ed
altri soggetti abilitati
Presentazione diretta per via telematica tramite
Fisconline o Entratel
Presentazione diretta per via telematica tramite
Fisconline o Entratel
Presentazione mediante consegna agli Uffici Postali

Modalità di versamento delle imposte

Le imposte risultanti dal modello Redditi PF devono essere versate entro il 30 giugno ovvero entro il 30 luglio di ogni anno. I contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno precedente e prima rata di acconto per il l’anno in corso) nel periodo dal 16 giugno al 18 luglio sulle somme da versare devono applicare la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Tutti i contribuenti per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento F24.

I contribuenti titolari di partita Iva sono obbligati ad effettuare i versamenti in via telematica con le seguenti modalità:

  • Direttamente:
    • Mediante lo stesso servizio telematico utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali;
    • Ricorrendo ai servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane;
    • Rtilizzando i servizi di remote banking (CBI) offerti dal sistema bancario.
  • Tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel che aderiscono ad una specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate ed utilizzano il software fornito loro gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate o che si avvalgono dei servizi on line offerti dalle banche e da Poste Italiane. Con Comunicato stampa 2 marzo 2016 è stato annunciato che i contribuenti potranno effettuare i versamenti con modello F24 anche attraverso i canali telematici messi a disposizione dai Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) diversi dalle banche che offrono sistemi di pagamento come l’home banking, iscritti all’apposito albo di Banca d’Italia. L’Agenzia delle Entrate e l’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica (Aiip) hanno, infatti, stipulato un accordo per il servizio di accoglimento con modalità telematiche delle deleghe di pagamento relative ai versamenti unitari (Servizio F24). D’ora in avanti sarà quindi possibile effettuare i pagamenti F24 telematici non solo tramite le banche e Poste italiane Spa, ma anche attraverso gli Istituti di pagamento e di moneta elettronica che aderiranno al servizio.

I contribuenti non titolari di partita Iva, possono effettuare i versamenti su modello cartaceo (presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, uffici postali, agenti della riscossione), oppure possono adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale. Si ricorda infatti che a decorrere dal 1º ottobre 2014, fermi restando i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti mediante F24 sono eseguiti:

  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro.

L’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a €. 1,03. Tuttavia, non deve essere eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore a €. 12,00 per le somme dovute a titolo di Irpef, e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a €. 10,33 per le somme da versare a titolo di Iva.

Per approfondire: Guida al versamento degli acconti per le persone fisiche

La rateazione delle imposte

Le somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto delle imposte e dei contributi previdenziali dovuti all’Inps, possono essere versate in rate mensili di uguale importo, con una maggiorazione a titolo di interessi. In ogni caso, il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre.

I titolari di partita Iva effettuano i versamenti rateali come da tavola sottostante:

RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTOINTERESSI %
16 giugno0,0016 luglio0,00
16 luglio0,3320 agosto0,31
20 agosto0,6616 settembre0,64
16 settembre0,9916 ottobre0,97
16 ottobre1,3216 novembre1,30
16 novembre1,65

I non titolari di partita Iva effettuato i versamenti rateali come da tavola sottostante:

RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTOINTERESSI %
16 giugno0,0016 luglio0,00
30 giugno0,1620 agosto0,13
20 agosto0,4931 agosto0,46
31 agosto0,8230 settembre0,79
30 settembre1,1531 ottobre1,12
31 ottobre1,4830 novembre1,45
30 novembre1,81

 

 

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