Richiesta delle detrazioni di imposta: la guida

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I lavoratori dipendenti all’inizio del rapporto di lavoro, o i pensionati al momento della domanda di pensione, sono tenuti a compilare il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta per familiari a carico e a consegnarlo al proprio datore di lavoro o ente pensionistico per ottenere la detrazione in busta paga. Successivamente vanno comunicate soltanto le eventuali variazioni. La nostra guida alla compilazione del modello.

Il lavoratore dipendente subisce un prelievo fiscale su ogni emolumento percepito, tranne che per alcuni compensi normativamente esentati in tutto o in parte. Tale prelievo viene operato, per disposizione di legge, a cura del proprio datore di lavoro. Quest’ultimo, quindi, trattiene una determinata porzione di quanto guadagnato dal lavoratore e lo versa all’Erario per conto del quale agisce. Il datore di lavoro, proprio per il fatto che si sostituisce all’Erario, viene definito “sostituto di imposta“. L’imposta trattenuta al dipendente, invece, assume il nome di “ritenuta di acconto” poiché il sostituto effettua il prelievo sulla base del solo reddito da lui corrisposto, ignorando sia eventuali altri redditi che aumenterebbero il prelievo fiscale, sia quegli oneri (ad esempio, spese sanitarie) che, viceversa, diminuirebbero la portata dell’imposizione.

La ritenuta di acconto viene operata al netto delle detrazioni che spettano al contribuente per l’anno in corso. Tra queste detrazioni, vi è anche quella relativa ai familiari c.d. “fiscalmente a carico“, vale a che risultano percettori, nel periodo d’imposta considerato, di un reddito pari o inferiore alla soglia di €. 2.840,51. Per ottenere questa detrazione in busta paga il lavoratore dipendente deve compilare l’apposito modulo di richiesta delle detrazioni fiscali. In questa guida pratica potrete trovare tutte le informazioni utili per la compilazione del modello da consegnare al datore di lavoro, o all’ente pensionistico.

La detrazione per familiari a carico

Dalla ritenuta di acconto lorda che subiscono i lavoratori dipendenti è possibile portare a riduzione le detrazioni di imposta, determinando così l’imposta netta. Tra le detrazioni fiscali cui possono beneficiare i lavoratori dipendenti vi è anche quella legata ai familiari fiscalmente a carico. Ai fini fiscali, sono considerati soggetti fiscalmente a carico, se il loro reddito complessivo annuo non supera €. 2.840,51:

  • Il coniuge se non legalmente ed effettivamente separato;
  • I figli, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati anche se non conviventi con il contribuente che sostiene il carico fiscale;
  • Gli altri familiari di cui all’articolo 433 del codice civile devono convivere con il contribuente che sostiene il carico fiscale oppure ricevere da questi assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell’Autorità giudiziaria.

Se le detrazioni sono state attribuite in misura errata dal datore di lavoro o ente pensionistico, ovvero se il contribuente non le ha richieste e quindi non ne ha fruito durante l’anno, la correzione o la fruizione avverrà con la presentazione della dichiarazione dei redditi.

La domanda per la richiesta delle detrazioni di imposta deve essere presentata al datore di lavoro al momento dell’assunzione o all’ente pensionistico al momento della domanda di pensione. Vanno comunicate successivamente solo eventuali variazioni. Sulla base delle indicazioni fornite dal lavoratore, il datore di lavoro, che funge da sostituto di imposta effettua le detrazioni di imposta al momento della determinazione della busta paga mensile del lavoratore. Il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta viene fornito direttamente dal datore di lavoro, ma è facilmente reperibile anche online. In questa guida vi daremo le indicazioni utili sulla compilazione del modulo di richiesta delle detrazioni di imposta.

Per approfondire: Familiari a carico: le detrazioni Irpef

Per approfondire: Guida alla lettura della busta paga

Richiesta delle detrazioni di imposta: la compilazione

Il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta è un modulo particolarmente semplice, che può essere compilato autonomamente dal soggetti richiedente, senza l’aiuto di un esperto. Il modulo si compone di alcune sezioni, che di seguito andiamo ad analizzare in dettaglio.

Dati anagrafici

La prima sezione del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali devono essere inseriti tutti i dati anagrafici relativi al lavoratore (o pensionato), che richiede le detrazioni fiscali. Molto spesso le imprese precompilano questa parte con i dati del lavoratore già in loro possesso. In questo caso, è sufficiente controllare l’esattezza dei dati riportati. In caso di errore è importante fare notare subito le eventuali incongruenze rispetto alla propria situazione, ai responsabili della gestione delle risorse umane della propria azienda, affinché tutto venga prontamente corretto. In questa sezione deve essere indicata anche la sede di lavoro e il numero di matricola Inps, ovvero la categoria e il numero della pensione percepita, nel caso in cui siate pensionati. Questi dati potete reperirli direttamente dalla busta paga, o dal cedolino della pensione.

Le detrazioni

Le sezioni successive del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali richiede l’indicazione della data di decorrenza del diritto alle detrazioni. In pratica si tratta di indicare la data in cui sono intervenute le variazioni sui “carichi di famiglia“. Deve essere riportata l’indicazione di spettanza della detrazione Irperf per l’eventuale “familiare effettivamente (ma non legalmente) separato“, nonché quello relativo ai figli a carico . In quest’ultimo caso, è necessario compilare tutti i campi relativi ai dati personali dei figli, unitamente alla data a decorrere dalla quale essi risultano a carico del dichiarante. Nel caso in cui il modulo sia compilato al momento dell’assunzione o della richiesta di pensione, la data sarà quella di assunzione o di ottenimento della pensione.

In questa sezione è particolarmente importante barrare nella maniera corretta le caselle relative alla richiesta di detrazioni per lavoro dipendente. Bisognerà barrare la casella SI, se non si percepiscono queste detrazioni da parte di altro datore di lavoro o ente pensionistico, mentre NO se, nello stesso periodo di lavoro, si percepiscono queste detrazioni da parte di altro rapporto di lavoro o di pensione. Ad esempio, un soggetto che percepisce sia redditi da lavoro dipendente che da pensione, dovrà chiedere l’applicazione di delle detrazioni ad uno solo dei sostituti di imposta.

Ulteriori detrazioni

Nella parte finale del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali devono essere inserite le informazioni riguardanti i soggetti con più di quattro figli a carico. Tale sezione è dedicata ai soggetti che possono beneficiare della maggiore detrazione per figli a carico legato alle c.d. “famiglie numerose“. In presenza di almeno 4 figli a carico è riconosciuta ai genitori un’ulteriore detrazione per familiari a carico, pari a €. 1.200. In presenza di 4 figli se uno di essi supera il limite del reddito per essere considerato a carico, la detrazione non spetta. Se invece i figli a carico sono 5 o più allora spetta comunque.

Infine, ricordiamo che deve essere indicata dal dichiarante la percentuale di spettanza della detrazione per familiari a carico. La detrazione per familiari a carico è ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta ai genitori in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. Ad esempio, se i familiari risultano a carico di entrambi i coniugi in egual misura, dovrete indicare la percentuale del 50%.

Il modulo deve essere poi datato, firmato dal dichiarante e riconsegnato al datore di lavoro o all’ente pensionistico. Sulla base delle indicazioni fornite, saranno applicate le detrazioni richieste in busta paga. Per questo motivo vi consigliamo di verificare fin dal ricevimento della prima busta paga, che le detrazioni fiscali richieste siano state correttamente applicate.

Errori nella compilazione del modulo

Nel caso in cui, successivamente alla compilazione del modulo, e alla presentazione dello stesso al sostituto di imposta, ci si accorga di aver commesso un errore di compilazione, è sempre possibile rimediare presentando un nuovo modulo di richiesta delle detrazioni fiscali, al proprio sostituto di imposta. Nel caso in cui, invece, il dichiarante non si accorga subito dell’errore, sarà sempre possibile rimediare, applicando le corrette detrazioni direttamente in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi: compilando il modello 730, oppure il modello Unico Persone Fisiche.

Per approfondire: La tassazione dei redditi di lavoro dipendente

La nostra consulenza

Avete avuto problemi con la compilazione del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali? Lasciateci un commento, saremo lieti di fornirvi il nostro aiuto.

 

93 comments

  1. Salve, volevo chiedere: la consegna del modulo al datore di lavoro è obbligatoria? Nel caso il compenso sia stato espresso nel contratto al netto, avrò comunque un vantaggio dalla detrazione?

    • Fiscomania

      Salve, si l’adempimento è obbligatorio, la detrazione per redditi di lavoro dipendente si applica comunque. Il modulo serve per vedere se spettano anche altri tipi di detrazione, vedi il caso dei “familiari a carico”.

  2. Salve, mi è chiara la prima parte ma quella “Di avere fruito della detraz. d’imposta TFR L.244/07” o meno non mi è molto chiara, cosa dovrei rispondere?? Attendo risposte, grazie mille.

  3. Salve. Leggendo bene la normativa io credo, anche se in buona fede di aver commesso un errore grave e cioè ho inserito nella sezione Carichi di famiglia oltre a mia moglie (disoccupata) anche la figlia di lei nata da precedente relazione senza matrimonio e che pur fa parte del mio stato di famiglia e della quale sto ora percependo le detrazioni in busta paga.
    A quanto pare solo i genitori naturali possono però percepire detrazioni.
    Dite che potrò ricevere delle grosse sanzioni in fase di accertamenti?
    Io che realmente mantengo la bambina, a dispetto di un padre naturale che non versa 1 euro posso fare in modo di percepire detrazioni in qualche modo?

    • Fiscomania

      Le soluzioni sono due, presentare una dichiarazione integrativa andando a modificare il dato errato, versando la maggiore imposta dovuta, o il minor credito, pagando sanzioni e interessi in misura ridotta con ravvedimento operoso, oppure aspettare un controllo, ex articolo 36-ter del DPR n. 600/73, ove le applicheranno sanzioni del 20% della maggiore imposta dovuta. Sicuramente essendosi accorto dell’errore la soluzione migliore è quella di presentare adesso un’integrativa.

  4. Buongiorno nel modulo ho barrato che nell’anno 2015 non avevo contratti di lavoro…ho sbagliat…anche se poi al momento del 730 ho dichiarato tutti i cud.
    Cosa non succede dal punto di vista fiscale?

  5. Buongiorno, devo compilare il modulo per detrazione d’imposta, volevo sapere cosa altro devo barrare non richiedendo detrazione famigliari a carico, che comunque ho mia moglie a carico (percepisce un reddito inferiore ai 1500 annui) e pensavo di richiederli quando presenterò il 730, mi conviene o è meglio che li richieda sul modulo detrazoni d’imposta ?
    Grazie

    • Fiscomania

      Se non le chiede adesso le detrazioni, per non perderle dovrà chiederle in dichiarazione dei redditi. Se non le chiede ora, in busta paga avrà maggiori ritenute del dovuto, e poi in dichiarazione un credito (presumibilmente).

  6. Salve,io sono un apprendista e non ho nè coniuge,nè figli e nè familiari a carico,quindi in questi campi non dovrei scrivere nulla giusto? dovrei solo barrare la voce “DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATO Art.13 TUIR” ?
    Però ho un forte dubbio su cosa voglia dire il secondo foglio che invece si presenta come: “COMUNICAZIONE DEL LAVORATORE AI FINI DELLA SPETTANZA/EROGAZIONE DEL CREDITO DI CUI ALL’ART. 13,co. 1-bis DEL TUIR”
    che cos’è e cosa dovrei fare?
    Grazie

  7. Salve , mia moglie ha sempre dichiarato il primo figlio che ha avuto in altra relazione senza matrimonio al100% questo dal 2000 e gli altri tre al 50% come del resto io, il padre del primo a nostra insaputa all’improvviso nel 2013 ha fatto dichiarazione al 50% e a noi è arrivato una sanzione di ben 600 € per l’anno 2013,quindi dovrei aspettarmi anche per gli anni dopo 2014/2015/2016 ? Adesso devo rifare dinuovo la la richiesta delle detrazioni ma devo ricompilare tutto o silo l’errore e cioè 50% al posto del 100% ? In oltre da agosto 2016 io sono disoccupato in naspi devo presentarla anch’io ? Grazie

    • Fiscomania

      La detrazione spetta al 50% tra i genitori, quindi può aspettarsi anche per gli anni successivi la comunicazione. Adesso deve compilare tutto nuovamente da capo, correggendo l’errore.

  8. Buongiorno, grazie per questa utile guida. Avrei una domanda: devo compilare il modulo per un contratto di dodici ore settimanali, ma ho già un contratto (di quindici ore/settimana) per cui ho barrato la casella “avvalersi delle detrazioni per reddito dipendente”. Dunque, in questo caso, devo barrare la casella “non applicare la detrazione per redditi di lavoro dipendente o assimilati” giusto? Premesso che con entrambi i contratti supero di poco gli ottomila euro annui… Grazie.

    • Fiscomania

      Se con entrambi i contratti non supera gli €. 8.000, può chiedere l’applicazione della detrazione anche al secondo contratto. In ogni caso dovrà presentare la dichiarazione dei redditi e li ci sarà un eventuale conguaglio o un credito.

  9. Grazie della risposta! Sì, con i due contratti supero, anche se non di molto, gli ottomila euro. Dunque barro la casella “Non avvalersi delle detrazioni per lavoro dipendente” giusto? E sono tenuta a comunicare al mio primo datore di lavoro (il sostituto d’imposta) di questo mio nuovo contratto? O posso non farlo, se non mi avvalgo delle detrazioni in questo secondo lavoro? Grazie e scusi per il disturbo…

    • Fiscomania

      Se comunica al suo attuale datore di lavoro lui farà le corrette ritenute a conguaglio dell’altro contratto di lavoro, altrimenti dovrà fare il conguaglio in dichiarazione dei redditi.

  10. Salve inizierò uno stage di 6 mesi con un indennitá di 500 euro. Ho compilato la dichiarazione ai fini delle detrazioni d imposta ed ho sbarrato RICHIEDO LA NON APPLICAZIONE DELLE DETRAZIONI . Ho sbagliato ? Il netto sarà meno in busta ? Grazie

    • Fiscomania

      Se non ha richiesto le detrazioni, avrà maggiori ritenute in busta paga.

      • GrAzie mille per la sua risposta . Volevo porle un quesito vediamo se riesce a fare chiarezza .
        Percepisco la naspi ma a breve comincerò uno stage di 6 mesi retribuito per 500€. In questo caso la naspi andrà sospesa o ridotta ? È vero che se la retribuzione è intesa come rimborso spese risulta compatibile con l indennità Naspi ?
        Grazie

        • Fiscomania

          Se lei percepisce redditi la Naspi viene sospesa, ma se percepisce rimborsi spesa no. Per esserci un rimborso spesa dovrà documentare le spese sostenute con fattura o ricevuta. Immagino che percepirà queste somme con prestazione occasionale, cosa comunque del tutto non corretta.

  11. Buonasera, una domanda: ho un contratto part-time per una casa editrice (livello 9, inquadramento come segretaria). Mi hanno proposto un contratto di collaborazione occasionale con un gruppo editoriale che opera in un settore diverso da quello della casa editrice per cui lavoro (si occupa di materiali scolastici). Posso accettare o violerei il divieto di concorrenza?

    • Fiscomania

      Un contratto occasionale, regolato con prestazioni occasionali, è un contratto che maschera un contratto da lavoro dipendente, se di durata continuativa nel tempo. Questo aspetto è da tenere in considerazione. Per il divieto di concorrenza bisogna vedere cosa prevede il suo contratto di lavoro, è impossibile risponderle con queste informazioni.

  12. Buonasera,
    Devo compilare un foglio detrazioni d imposta per un contratto a chiamata, al momento percepisco Naspi(che finirà ad agosto 2017),in una casella viene chiesto se il reddito del sottoscritto sarà costituito,oltre che dal reddito corrisposto da codesta ditta anche da altri redditi diversi dal lavoro dipendente pari a euro…..?
    Non so quale cifra inserire,visto che non so esattamente l importo mensile dei prossimi mesi della disoccupazione e poi si tratta di lordo o di netto?
    Grazie
    Saluti

    • Fiscomania

      La Naspi è un reddito assimilato al lavoro dipendente, nel documento si parla di redditi diversi dal lavoro dipendente, quindi non deve compilare quel campo.

  13. buonasera,
    nel caso in cui io sia dipendente privato con contratto a tempo determinato in una società e dipende privato con contratto a tempo indeterminato part time in un’altra, posso presentare ad entrambi i datori di lavoro la dichiarazione in oggetto?
    Poi, sia per una che per l’altra devo barrare all’interno del modulo “reddito da lavoro dipendente” e “il reddito complessivo del sottoscritto corrisponderà a quello derivante da quello corrisposto da Codesta Ditta”???

    grazie

    • Fiscomania

      Lei è tenuto a compilare il modulo per entrambi i datori di lavoro. Si faccia aiutare nella compilazione dai vari responsabili della gestione del personale.

  14. salve, mi sono accorto che nel modello unico datomi dal datore di lavoro ho detrazioni per moglie a carico di 690 euro ma guardando le buste paga dell anno le detrazioni per moglie a carico sono solo segnate a partire dal mese di aprile, quindi 3 mesi in meno,che devo fare visto che ho gia presentato il 730?

  15. Buon pomeriggio, vorrei chiedervi delle info. ai fini della compilazione del modulo che mi generano dei dubbi!; in parte sarebbero una conferma di quanto già letto nei commenti ma vorrei essere più sicuro; non vorrei aver capito male; premetto che si tratta di assunzione nuova dopo aver dato le dimissioni al precedente datore;
    – in relazione alla data da inserire ad inizio modulo, ovvero al dichiarare da quando decorrono le detrazioni, va inserita la data di assunzione? (e non il primo dell’anno?); non ho figli a carico, etc., ma solo reddito da lavoro dipendente percepito per quest’anno per quattro mesi da un precedente datore e ora ho una nuova assunzione, quindi non so quale data inserire correttamente.
    – nella parte in cui chiede di considerare che queste detrazioni variano “in funzione del reddito complessivo dell’anno in corso” mi chiede di indicare se il reddito percepito deriva solo da quello corrisposto dalla nuova ditta o anche da redditi diversi dal lavoro dipendente, ma non mi consente di indicare che ho già percepito quattro retribuzioni da un diverso datore!? quindi lascio in bianco?
    – mentre nel riquadro relativo ai rapporti di lavoro di durata inferiore all’anno (ho un contratto inferiore all’anno) dichiaro di “avvalermi invece della facoltà prevista dall’art. 23 co. 4 del dpr 600/1973, per le ritenute fiscali per l’anno in corso, considerando anche le somme corrisposte, le ritenute operate e le detrazioni effettuate nel corso del rapporto precedente” e mi si chiede una certificazione; come faccio a certificarlo o ad indicare questi dati?
    – infine mi si chiede se ho fruito delle detrazioni dell’art. 2 co. 514 della l. 244/2007, ma non avendo ancora ricevuto il TFR e la liquidazione come posso sapere se ciò è stato applicato? così come la richiesta di dichiarare di aver fruito dell’art. 8 del decreto legislativo 252/2005?
    Grazie mille;
    spero in una vostra risposta.

    • Fiscomania

      Sicuramente la data da inserire è quella di inizio del rapporto di lavoro. Dovrà indicare che ha percepito altri redditi, anche senza indicare l’importo. Per il resto le consiglio di chiamare il consulente del lavoro della società che la assume, per farsi dare conferma di come deve compilare il modello nella sua situazione personale. Questa è sicuramente la soluzione che non le farà commettere errori.

  16. Salve, ho le detrazioni in busta paga, ma avendo uno stipendio fisso concordato le detrazioni non mi danno nessun beneficio, anzi mi abbassano il montante contributivo. Posso recedere? eventualmente comi si fa’. Grazie.

  17. Buongiorno, sto compilando l’autocertificazione per detrazioni di imposta e mi trovo in difficoltà per quanto riguarda le detrazioni.
    Inizio col dire che sto per essere assunto per la prima volta (in precedenza ho fatto solo uno stage retribuito con rimborso spese, ma nell’anno 2016). Non ho nessun familiare a carico. Non ho altri lavori e non percepisco nessun tipo di pensione.
    Devo barrare la casella in cui dice:
    “chiede che, in sede di conguaglio fiscale, le detrazioni per reddito di lavoro dipendente siano riconosciute per l’intero periodo d’imposta”
    oppure
    “chiede che non siano applicate le detrazioni per reddito di lavoro dipendente”

    oppure devo lasciare incompleta questa parte e poi se la vedrà l’azienda ad applicare le detrazioni dal momento in cui inizierò a lavorare?

    p.s. probabilmente sarà un assunzione part time di 3 mesi

    • Fiscomania

      Chieda di compilare il modulo con il loro responsabile del personale. E’ la cosa migliore per evitare errori.

      • purtroppo non posso compilarlo con il responsabile del personale in quanto mi trovo fuori dal paese in cui inizierò a lavorare. Sono stato all’agenzia delle entrare per delle questioni in sospeso, e ne ho approfittato per chiedere… mi hanno risposto che non devo compilare e se la vedranno loro. Volevo solo avere un altro parere

  18. Allora in questo caso credo che debba selezionare questa opzione
    “chiede che, in sede di conguaglio fiscale, le detrazioni per reddito di lavoro dipendente siano riconosciute per l’intero periodo d’imposta”
    perchè a quanto ho capito quest’altra opzione:
    “chiede che non siano applicate le detrazioni per reddito di lavoro dipendente”
    è riservata a chi percepisce già uno stipendio o una pensione (e non è il mio caso)

  19. Buongiorno. Io sono assunta con un contratto part time orizzontale determinato di dodici ore settimanali in un studio dentistico. Vorrei dichiarare la mia mamma a mio carico in quanto disoccupata. È possibile? Porterei dei svantaggi al mio sostituito d’imposta? Grazie mille.

  20. ILARIA DE MICHELI

    Buongiorno,
    in caso di unico reddito da lavoro dipendente ma con il cambio di datore di lavoro nel corso ell’ anno, è obbliaorio presentare la dichiarazione dei redditi?
    Il TFR è stato versato al lavoratore alla cessazione del lavoro (non è in un Fondo). grazie

  21. Buongiorno.Per anno 2016 ho percepito assegno di mobilita.In 730/2017 precompilato non mi risulta nessun familiare a carico(ho la moglie e una figlia senza redditi)Credo che quando ho compilato la domanda per la mobilita non ho chiesto le detrazioni per familiari a carico.Poso modificare il 730 aggiungendo i familiari a carico?

  22. Salve, nella sezione “Precedente rapporto di lavoro nell’anno” cosa comporta barrare la dichiarazione di avvalersi della facoltà prevista dal DPR 600/73 di tener conto delle somme corrisposte, delle ritenute operate e delle deduzioni effettuate nel corso del precedente rapporto di lavoro, per l’anno 2017? Vengo da dimissioni volontarie che fanno data da giugno 2017, e a breve inizierò nuovo lavoro. Grazie

    • Fiscomania

      Significa che il nuovo datore di lavoro terrà conto delle somme percepite dal precedente datore per fare trattenute e deduzioni.

      • Grazie. Ma quindi ho possibilità di scelta oppure è un’opzione “obbligata”? A tal proposito dovrei allegare la certificazione unica, ma quella del 2018, corretto? Chiedo scusa ma questo punto non riesco a capirlo.. Cioè a me a che giova barrare questa casella?

        • Fiscomania

          Il vantaggio è quello di avere detrazioni e ritenute corrette, altrimenti le detrazioni e le ritenute corrette dovrà calcolarle in dichiarazione dei redditi. E’ una facoltà non un obbligo.

  23. Buonasera, dovrei cambiare società a breve, dal 1 Luglio. Volevo sapere come compilare il modulo delle detrazioni comprendendo anche la ral che ho ricevuto fino ad adesso onde evitare salassi nel 730 del prossimo anno dovuto all’aliquota irpef sottostimata.
    Grazie

    • Fiscomania

      Chieda di compilare il modulo assieme al responsabile del personale della sua azienda. Ci sono troppe variabili per poterle dare una risposta adesso.

  24. Salve ho fatto il 730 per l anno 2016 non dichiarando a mio carico le detrazioni per mio figlio. Ora che devo compilare l apposito modulo che data devo inserire? Da 1-1-17…per coprire tutto l anno oppure la data della compilazione del modulo. E nel caso fosse qua ultima gli arretrati mi verrebbero dati quest’ anno oppure con il modello 730 del anno 2018. Grazie

    • Fiscomania

      Questo modulo di detrazione e quanto indicato nel 730 non sono alternativi. Se ha sbagliato la compilazione del 730 deve correggere quello, indipendentemente da come compila questo modulo.

  25. Buonasera,
    Non ho fatto richiesta delle detrazioni per carichi di famiglia, pur avendone diritto, tramite il modulo apposito. Ora il Caf che ha inviato il 730, ha riportato le detrazioni per carichi di famiglia. Ora, devo presentare necessariamente questo modulo oppure il 730 sana tutto? Il rapporto è iniziato nel 2010.
    Se dovessi fare comunicazione, a chi dovrei inviare il modulo?

    • Fiscomania

      Il 730 sana la situazione. Si ricordi che dovrà presentare il 730 ogni anno, se non modificherà il modulo di richiesta delle detrazioni dal suo datore di lavoro.

  26. Buongiorno,
    Fino al mese di giugno ho avuto due datori di lavoro, entrambi part time, da uno percepivo detrazioni e bonus renzi, dall’altro ho rinunciato. Adesso che da uno ho terminato, posso compilare un nuovo modello detrazioni da quello dove sono ancora attiva e chiedere detrazioni e bonus?

  27. Salve,
    percepisco da 2 mesi un compenso di prestazione occasionale con la ritenuta d’acconto del 20% (dato che rimarrò sotto i 5 mila euro) e per i prossimi 2/3 mesi continuerò a farlo, ma nel frattempo ho trovato un altro lavoro part-time, il quale inizierò i primi di agosto … la domanda è per questo nuovo lavoro nell’autocertificazione per detrazioni d’imposta cosa devo barrare?
    Premetto che non ho percepito nessun altro reddito nel 2017

    Grazie in anticipo

  28. Buongiorno,
    Avrei bisogno delle info seguenti: il modulo da compilare ora (a causa di un cambio lavorativo), si riferisce alla situazione attuale o a quello del 2016? Per esempio, mio figlio ha compiuto 3 anni ad agosto 2016, devo dichiarare minore (indicando le date da gennaio ad agosto 2016) oppure la situazione attuale, quindi solo maggiore di tre anni?

    Inoltre, per quanto riguarda la sezione “altre informazioni”, avendo cambiato lavoro dipendente, devo barrare qualcosa? Non ho altre entrate e solitamente non barravo nulla.
    Grazie

  29. Buongiorno,
    avrei necessità di alcuni chiarimenti riguardanti la mia attuale situazione.
    Da gennaio 2017 ad agosto 2017 ho percepito Naspi; in questi giorni ho firmato un contratto a tempo determinato e devo consegnare il Modulo per Detrazioni d’imposta. Il mio quesito (conferma) è il seguente: HO DIRITTO ALLE DETRAZIONI D’IMPOSTA DA LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI? (la Naspi è assimilata a lavoro dipendente).
    Inoltre, nella sezione E mi si chiede di indicare in Euro il REDDITO COMPLESSIVO DICHIARATO per l’attribuzione delle detrazioni dall’imposta lorda; quale reddito dovrei indicare? il reddito dichiarato 2016?
    Grazie
    Cordiali saluti

    • Fiscomania

      Lei ha diritto di ricevere le detrazioni per lavoro dipendente. Dovrà dichiarare poi l’importo percepito fino ad ora con la Naspi. In ogni caso chieda aiuto all’ufficio personale dell’azienda dove lavorerà.

  30. In caso in cui non si hanno detrazioni e nel corso dell’anno si cambia lavoro e quindi compilare il modulo di detrazione d’imposta bisogna barrare qualche altra opzione oltre la detrazione da lavoro dipendete?Grazie

  31. Buongiorno, a proposito di detrazione in busta paga per coniuge a carico, vorrei cortesemente avere una delucidazione a riguardo. Mia moglie nel 2017 ha lavorato fino a metà febbraio e tuttora non ha diritto al contributo NASPI. Io sono un dipendente pubblico e non mi è chiaro se la richiesta di detrazione in busta paga, qualora non si superasse per il corrente anno il tetto di 2.840,51 euro lordi, vada inoltrata a gennaio 2018? Grazie

  32. Buongiorno, io devo compilare la dichiarazione per detrazioni d’imposta in seguito ad una nuova assunzione in una cooperativa sociale (9 ore) che sia aggiungono alle 12 che svolgo presso un’altra cooperativa. Nella parte delle detrazioni ho barrato la casella con il reddito aggiuntivo, come mi è stato consigliato di fare, in modo che venga tenuto conto anche in sede di conguaglio. Tuttavia sonl incerta se devo barrare anche la casella per NON ricevere le detrazioni per questo lavoro. ( Supererò gli 8000€ all’anno con entrambi)

  33. Buongiorno
    Ad ottobre 2015 sono diventata mamma del mio primo figlio ma ad oggi(lo so sono pessima) non ho ancora presentato il documentò per la richiesta delle detrazioni(non mi e’ mai stato consegnato tale documento).
    La mia domanda e’ sulla data da inserire sulla voce “a decorrere dal” devo mettere quella di nascita di mio figlio o gennaio 2016?grazie mille

    • Fiscomania

      Deve inserire l’inizio del periodo di imposta, quindi dal 2017. Le annualità precedenti ormai non può recuperarle (se non in dichiarazione dei redditi).

  34. Buon pomeriggio,

    in questi giorni devo compilare la Dichiarazione ai Fini delle Detrazioni d’imposta per un nuovo lavoro a tempo determinato.

    Durante l’anno 2017 ho svolto alcune Collaborazioni Occasionali con l’emissione di Ritenuta d’acconto. Nel mio caso devo considerarlo come reddito assimilato al lavoro dipendente oppure devo segnalarlo come reddito diverso nella sezione Altre Informazioni?

    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

    Cordiali saluti,

    Martina

    • Fiscomania

      Salve Martina, le prestazioni occasionali le indichi tra i redditi diversi.

      • Grazie per la rapida risposta. Un’ultima informazione: una volta barrata la casella mi viene chiesto di inserire l’importo del reddito. Nel caso però io dovessi poi fare entro la fine del 2017 altre prestazioni occasionali cosa succede? Inserisco l’importo che calcolo nel momento della compilazione della Dichiarazione oppure devo fare una stima dell’importo totale a cui arriverò a fine anno?
        Rinnovo i miei ringraziamenti e saluti.

  35. Buonasera,
    a luglio mi è arrivato questo foglio da compilare, ma pensando fosse solo per chi aveva figli a carico non l’ho mai compilato. Ora per ho i dubbi. Andava compilato lo stesso? Lo posso presentare adesso al datore di lavoro? E’ la mia prima esperienza lavorativa, sono totalmente inesperta.

    • Fiscomania

      Il modello riguarda le detrazioni fiscali che le deve applicare il datore di lavoro nel suo contratto. Se non lo ha compilato è opportuno che lo faccia al più presto. Chieda aiuto all’ufficio personale dell’azienda.

  36. Salve, ho tolto le detrazioni in busta paga, in quanto vendo uno stipendio fisso concordato non mi portavano nessun beneficio anzi….. Se le richiedo sulla denuncia dei redditi, mi abbassano lo stesso il montante contributivo annuo? Grazie.
    Giovanni

    • Fiscomania

      Le detrazioni se non sono correttamente applicate in busta paga, devono essere conguagliate in dichiarazione dei redditi.

  37. Salve, non riesco a capire un cosa: quando comunico al mio datore di lavoro di voler usufruire delle detrazioni di imposta per il figlio a carico, mi chiede se deve considerare come mio reddito solo quello da lavoro dipendente o altri aggiuntivi.
    Non ho altri redditi, a parte il possesso di una quota dell’abitazione principale che è anche mia prima e unica casa. A questi fini, concorre anche il reddito derivante dal possesso dell’abitazione?

  38. Buongiorno, se percepisco un ulteriore reddito (da un affitto) oltr che lo stipendio della ditta sono obbligato a denunciarlo ( barrando la casella e indicando l’ammontare) , oppure posso ometterlo e poi denunciarlo sul 730 ? Non mi sembra corretto che il datore di lavoro o meglio l’ufficio personale venga a conoscenza del mio reddito complessivo al difuori di ciò che percipisco dalla ditta. In questo caso, se così fosse basta che barri la casella “ reddito da dipendente e assimilato da rapportare Nell anno” ?
    Grazie

    • Fiscomania

      Può non indicarlo. Saperlo serve per applicare le corrette detrazioni fiscali, che invece applicherà direttamente in dichirazione.

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