Verifiche e controlli da effettuare sul 730 precompilato

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Le verifiche e i controlli da effettuare per ottenere la rispondenza dei dati inseriti nel modello 730 precompilato con quelli a disposizione del contribuente. Tutte le agevolazioni mancati nel modello 730 precompilato. La nostra guida, i controlli da fare e i consigli utili per chi si appresta al modello di dichiarazione precompilata.

La prima cosa da fare una volta avuto accesso al modello 730 precompilato online, dopo aver ottenuto i dati di Fisconline, è quella di andare ad effettuare delle verifiche sulla rispondenza dei dati ivi riportati, in quanto gli stessi potrebbero essere stati inseriti in modo incompleto o non corretto.

L’Amministrazione finanziaria ha a disposizione una moltitudine di dati che vengono trasmessi ogni anno dai vari intermediari (Certificazioni uniche, deduzioni e detrazioni fiscali), ma non sempre i dati caricati nel modello precompilato sono stati inseriti in modo corretto, oppure, sono soltanto dati parziali.

Per questo motivo, viste anche le numerose domande pervenuteci sull’argomento, abbiamo deciso di stilare una breve guida alle verifiche da fare sul modello 730 precompilato.

Le scelte del contribuente

Il contribuente che ha avuto accesso tramite la sua pagina personale al modello 730 precompilato può effettuare due tipi diversi di scelte:

  • Accettare senza modifiche del contenuto del modello – in questo caso l’articolo 5 del D.Lgs. n. 175/2014 prevede la preclusione dal controllo formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata e forniti da soggetti terzi, fermo restando il controllo delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni, e alle agevolazioni;
  • Invio di un nuovo modello se i dati della dichiarazione risultano incompleti o non corretti – in questo caso l’Amministrazione finanziaria potrà effettuare il controllo sia formale che documentale della dichiarazione presentata, in quanto modificata rispetto ai dati forniti nel modello precompilato.

A prescindere dalla scelta operata, resta ferma la possibilità per l’Amministrazione finanziaria, di operare tutti i controlli del caso che attengono alla sostanza della dichiarazione. In pratica, è opportuno sottolineare che è cura del contribuente verificare la bontà del contenuto reddituale della dichiarazione che intende accettare. Ove, invece, dovessero emergere redditi non dichiarati resta possibile per il l’Amministrazione finanziaria procedere all’accertamento, anche se il contribuente ha accettato la dichiarazione precompilata senza apportare alcuna modifica.

Con la Circolare n. 11/E/2015 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la dichiarazione si considera comunque accettata dal contribuente se è trasmessa con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta. Sono state considerate irrilevanti a tal fine le modifiche dei dati anagrafici del contribuente (a eccezione però del Comune del domicilio fiscale, che potrebbe incidere sulle addizionali), la modifica dei dati identificativi del soggetto che effettua il conguaglio; la scelta dell’utilizzo del credito che emerge dal modello; la scelta di non versare o di versare in misura inferiore gli acconti dovuti e di rateizzare i versamenti.

Il modello 730 precompilato si considera modificato dal contribuente quando vi sono variazioni o integrazioni dei dati indicati nella dichiarazione che incidono nella determinazione del reddito imponibile o dell’imposta da versare, anche laddove le variazioni non modifichino l’imposta da versare.

Con la Circolare n. 6/E/2015 l’Agenzia delle Entrate aveva già chiarito che lo sblocco dei dati nell’area informativa del modello configura di per se una modifica sostanziale della precompilata, e che questo evento in se elimina i benefici in tema di controlli che sono previsti per il modello 730 precompilato accettato senza controlli.

In pratica, tra le informazioni che sono inserite nella sezione informativa del modello vi sono gli oneri legati per le spese di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico. L’Agenzia ha precisato che per queste spese non è in grado di inserire autonomamente tali spese nel modello precompilato, stante la necessità di verificare preventivamente le condizioni soggettive (possesso o detenzione dell’immobile) che danno diritto al bonus, visto che tali informazioni non sono desumibili dalle informazioni trasmesse dalle banche.

Verifiche per crediti superiori a €. 4.000

I modelli 730 precompilati modificati dal contribuente, in presenza di determinate circostanze, potranno essere sottoposti a controllo preventivo (comma 3-bis, dell’articolo 5, D.Lgs. n. 175/2014), con successivo rimborso a cura delle Entrate.

Tali circostanze possono essere: quando il modello presenta elementi di incoerenza rispetto a criteri che saranno individuati da apposito provvedimento (collegati alle integrazioni effettuate dal contribuente o al maggior rimborso determinato rispetto alla dichiarazione proposta), determinando un rimborso superiore a €. 4.000.

Il controllo delle Entrate dovrà essere effettuato entro 4 mesi dal termine previsto per l’invio della dichiarazione (7 luglio), e il rimborso sarà erogato non oltre il sesto mese successivo al termine per la trasmissione del modello (7 gennaio dell’anno successivo).

Il controllo, quindi, non potrà essere effettuato se il credito Irpef che scaturisce dal modello 730 precompilato è accettato senza modifiche, oppure, anche se il modello è stato modificato, qualora il credito non superi la soglia dei €. 4.000. I controlli possono essere effettuati anche se la trasmissione del modello 730 precompilato è stata effettuata tramite l’utilizzo di intermediari abilitati come Caf o dottori Commercialisti.

Per evitare questo tipo di controlli il contribuente può sfruttare l’apposita sezione del modello 730 ove può effettuare la scelta di destinare parte del credito per la compensazione tramite modello F24. Classico caso è quello del credito Irpef da 730 utilizzato in F24 per la compensazione del debito Imu o Tasi. In questi casi, per evitare i controlli preventivi sarà sufficiente che il credito residuo, al netto di quello da utilizzare in compensazione, non superi l’importo soglia di €. 4.000.

Verifiche del contribuente sui dati proposti dall’Agenzia

La presenza, nel modello 730 precompilato di molte più informazioni rispetto a quelle presenti lo scorso anno non deve far abbassare il livello di controllo da parte del contribuente.

L’esperienza dello scorso anno dimostra che ogni arricchimento della base dati che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente necessita di un periodo di assestamento, poiché la trasmissione delle informazioni e la loro corretta collocazione sono procedure complesse. In particolare, le verifiche che il contribuente è chiamato a realizzare appartengono a tre tipologie:

  • il test di correttezza sui dati che già trova indicati nel modello;
  • l’utilizzo o lo scarto delle possibili detrazioni o deduzioni che il sistema propone nel foglio aggiuntivo (eventuale);
  • l’inserimento degli eventuali dati mancanti su redditi, deduzioni o detrazioni fiscali.

Ognuna di queste operazioni può portare, in caso di errore, all’applicazione di una sanzione (come il mancato inserimento di un reddito o l’esposizione di ritenute maggiori rispetto a quelle effettive) o alla rinuncia ad una agevolazione sulle imposte (ad esempio, se si omette l’indicazione di una spesa legittimamente deducibile o detraibile).

Aprendo il 730 precompilato, il contribuente si trova di fronte a dati provenienti: dalle certificazioni uniche (Cu) trasmesse dai sostituti di imposta; dalle informazioni presenti in anagrafe tributaria, quali i dati catastali, le compravendite immobiliari, i contratti di locazione registrati, i versamenti effettuati con modello F24; dagli invii massivi effettuati da soggetti terzi (prime fra tutte le banche); dalle informazioni che possono essere ricavate dalla dichiarazione precedente (ad esempio: crediti portati a nuovo, detrazioni ripetute per quote annue).

Lo scorso anno, le maggiori segnalazioni di errori sulle precompilate arrivarono con riferimento ai dati catastali, ai giorni di durata del rapporto di lavoro o di pensione (soprattutto in presenza di più rapporti), ai contributi previdenziali delle colf, alle indennità di mobilità, cassa integrazione e simili.

Quest’anno, la certificazione unica contiene molti più dati rispetto allo scorso anno, perché i sostituti di imposta sono stati chiamati a un maggior lavoro, con una più ampia possibilità di errore. Per le spese intestate ai figli, il sistema le ha acquisite collegandole al codice fiscale del minore e verranno attribuite nelle precompilate sulla base delle percentuali emergenti dalle certificazioni uniche riguardanti i familiari a carico.

Che, tuttavia, non rappresenta l’unica regola possibile, potendo essere ripartite da chi ha sostenuto effettivamente la spesa e lo annota sul documento, il che comporta una modifica ai dati presenti nel modello precompilato. Moltissimi saranno, anche quest’anno, i dati mancanti, dai farmaci da banco alle spese sanitarie sostenute presso professionisti non iscritti agli albi dei medici (per esempio, fisioterapisti), dalle erogazioni liberali alle spese di istruzione non universitaria e così via.

In questo caso il contribuente è chiamato ad integrare il dato mancante, sapendo, tuttavia, che in questo modo la dichiarazione non è più “accettata senza modifiche” per cui, oltre a rispondere dell’indicazione di redditi, ritenute, crediti di imposta, etc, ci si assume la responsabilità anche di tutti gli altri dati, compresi quelli comunicati da terzi e già presenti nel modello.

Verifiche da fare su dati presenti e mancanti nel 730 precompilato

Vediamo adesso di seguito una elencazione dei dati presenti e mancanti nel modello 730 precompilato, con i nostri consigli per effettuare le verifiche:

Dati catastali degli immobili, rendita catastale, canoni di locazione – Non è raro trovare informazioni mancanti, o errate riguardo a questi dati. I redditi da fabbricati sono una categoria dove si registrano molti errori, anche per le modifiche non ancora passate dal catasto. Si consiglia di prestare particolare attenzione alle modifiche intervenute sugli immobili, specialmente nell’ultimo anno.

Redditi – Attenzione, nella precompilata non sono presenti tutti i redditi del contribuente, ma solo quelli derivanti da Certificazione Unica e da locazione (tranne le locazioni turistiche). I redditi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo verso committenti esteri, le pensioni estere, e le plusvalenze imponibili non sono mai indicati nel 730 precompilato, e pertanto devono essere aggiunti a mano dal contribuente.

Ritenute subite – In questo caso le verifiche da parte del contribuente sono obbligatorie. La trasmissione delle Certificazioni Uniche potrebbe non essere stata incompleta o non corretta. Per evitare errori di cui è responsabile il contribuente, consigliamo di verificare sempre con attenzione questo campo.

Spese sanitarie – E’ la detrazione più utilizzata dagli italiani. Il dato inserito nella precompilata non tiene conto dei farmaci da banco (molte farmacie non hanno trasmesso questi dati al sistema Sts), pertanto devono essere conteggiati e aggiunti a mano dal contribuente. Per quanto riguarda le spese di ricovero le strutture hanno comunicato il dato complessivo, ma non tutto è detraibile (come il comfort durante la degenza). Il contribuente deve verificare l’importo detraibile guardando la fattura. Per le spese di natura estetica, il dato trasmesso è quello complessivo, ma non tutte le spese, anche in questo caso, non sono detraibili. E’  necessario prestare molta attenzione a tutti i possibili errori.

Codice fiscale del coniuge non a carico – Il dato, reperito dai sostituti di imposta, può presentare degli errori. Opportune le verifiche.

Spese funebri – Sono state trasmesse soltanto le spese per attività di pompe funebri, ma non quelle connesse sostenute presso altri soggetti, come marmisti, fioristi, o uffici cimiteriali del Comune. Il dato corretto deve essere integrato a mano dal contribuente.

Rimborsi di casse sanitarie – Si trovano all’interno del quadro D del modello 730. In questo caso, se riguardano anni precedenti è opportuno verificare di aver operato a suo tempo la relativa detrazione fiscale.

Contributi per la previdenza complementare – Per i contributi versati per conto di familiari a carico, è importante verificare chi ha sostenuto la spesa, e se il familiare è effettivamente a carico. E’ importante verificare i contributi versati dal sostituto di imposta (già considerati nella Certificazione Unica), e quelli versati in proprio, che dovrebbero trovare collocazione nel 730 precompilato.

Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico – Il dato sulle ristrutturazioni edilizie è inserito nella dichiarazione precompilata, ma all’interno del prospetto informativo. Il contribuente è chiamato a verificare il dato e inserirlo nella dichiarazione precompilata.

Bonus mobili – La detrazione del bonus mobili è legata al sostenimento di una spesa per ristrutturazione edilizia. Il pagamento deve essere effettuato con bancomat o carte di credito. Il dato è assente nel modello 730 precompilato.

Contributi per collaboratori domestici – La quota dei contributi per collaboratori domestici a carico del datore di lavoro è deducibile dal reddito. Tale spesa è indicata nel modello 730 precompilato tenendo conto anche della quota di contributi a carico del datore di lavoro. E’ opportuno effettuare le verifiche su questo dato e togliere la quota non deducibile.

Oneri deducibili e detraibili NON presenti nel 730 precompilato – Spese sanitarie sostenute presso ottici o parafarmacie, fisioterapisti e altri professionisti non medici; spese sanitarie sostenute all’estero; assegni all’ex coniuge; erogazioni liberali a Onlus, partiti politici, istituti scolastici; spese per frequenza scolastica; attività sportive dei figli; spese per frequenza di asili nido; acquisto di immobili ristrutturati; spese veterinarie; intermediazioni immobiliari; adozioni internazionali; consorzi di bonifica.

121 comments

  1. Buongiorno,
    a proposito delle spese non indicate per attività sportive dei figli avrei necessità di informazioni in merito ai limiti di età (5-18 anni): bambino che compie 5 anni nel giugno 2015. ho 2 quietanze da 150,00 € ciascuna, una emessa in aprile (ovvero prima che compisse 5 anni) e una emessa in ottobre. Posso utilizzarle entrambe vero?
    L’Agenzia delle Entrate mi pare di aver capito dica che la detrazione ricorre purchè il requisito dell’età sussista anche per una sola parte del periodo di imposta. Gradirei però una sua conferma, in quanto esperto.
    Per i non addetti ai lavori non è così semplice interpretare le circolari dell’AdE e non vorrei sbagliare.
    Grazie mille come sempre
    Barbara

    • Fiscomania

      Salve, l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 34/E/2008, al punto 14, ha stabilito che per fruire dell’attività sportiva praticata dai ragazzi il requisito dell’età (da 5 a 18 anni) è rispettato anche nel caso in cui la stessa condizione sussista anche per una sola parte del periodo di imposta. Confermo, quindi la sua interpretazione.

  2. Giuseppe Gambitta

    Salve, mio figlio è nato ad agosto, le spese che ho sostenuto nel 2015 associate al suo codice fiscale, sono state caricate sul precompilato, però una X rossa mi dice che:” i dati delle spese sanitarie non sono stati utilizzati perchè il soggetto che ha usufruito della prestazione risulta in carico per un periodo inferiore ai 12 mesi”.
    Mio figlio, così come mia moglie sono a carico mio.
    Sulle indicazioni della compilazione del 730 che ho trovato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, non ho trovato nulla a riguardo.
    E a parte continuare a chiamare L’agenzia (che non risponde) non so che fare. Queste spese sono perse?
    Grazie in anticipo del tempo che vorrete dedicarmi.
    Giuseppe

    • Fiscomania

      Salve, probabilmente si tratta soltanto di dover confermare la spesa. Comunque vediamo se qualcun’altro si è trovato nella stessa situazione e può darle una mano a risolvere il problema.

      • Giuseppe Gambitta

        Buongiorno, oggi finalmente sono riuscito a parlare con l’Agenzia delle Entrate.
        Mi ha detto l’operatore,che si tratta di un limite del sistema che non riesce a distinguere se il soggetto fiscale si tratti di un neonato o di qualcuno preso a carico nell’anno fiscale. quindi avverte il contribuente di controllare le suddette spese mediche. In poche parole, le spese di mio figlio sono detraibili.
        Ringrazio di cuore questo sito per il tempo che mi ha dedicato, e spero che io possa essere d’aiuto a chi si troverà nella mia stessa situazione.
        Giuseppe

        • Fiscomania

          Grazie Giuseppe, per essere tornato e aver fornito una risposta che potrebbe risolvere lo stesso problema anche ad altri lettori che si trovano nella stessa situazione. Torni a trovarci.

        • OK GRAZIE GIUSEPPE AVEVO LO STESSO DUBBIO ED ORA HO RISULTO, GRAZIE DI NUOVO.

          • Anche io sono nella stessa situazione, ma ho il figlio a carico al 50%, quindi devo sommare alle spese mediche già presenti solo la metà di quelle sostenute per mio figlio, giusto?
            Grazie

          • Fiscomania

            Giusto, a meno che non vi sia un diverso accordo con l’altro coniuge, per ragioni di convenienza fiscale.

  3. Buon pomeriggio, vorrei porle una domanda e non so se questo è l’articolo giusto. Un soggetto è considerato fiscalmente a carico se non possiede un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro. In questo limite di reddito bisogna considerare anche per esempio: i proventi di polizze vita, interessi dei buoni fruttiferi postali o obbligazionari percepiti nell’anno dal familiare fiscalmente a carico? Grazie mille in anticipo per il chiarimento.
    Buona giornata
    Monia

    • Fiscomania

      Salve, può trovare tutte le informazioni a questo articolo: “Detrazioni Irpef per familiari a carico“. In ogni caso tutto corretto, ma non deve considerare gli interessi derivanti da investimenti finanziari, che sono già tassati con imposta sostitutiva.

      • Grazie mille per la risposta, si avevo già letto il suo articolo solo che non mi consentiva di commentare al di sotto di esso, allora ho provato a commentare qui dato che tra i redditi soggetti a ritenuta alla fonte nel suo articolo non citava né le polizze vita né i buoni fruttiferi le volevo chiedere se loro invece erano da considerarsi nel reddito complessivo.
        Buona giornata! Sempre molto gentile!
        Monia

  4. Salve, sto facendo il 730 precompilato a mia madre, io risulto a suo carico. Il sistema mi dà il seguente errore per quanto riguarda le spese sanitarie “I dati delle spese sanitarie non sono stati utilizzati perche’ risultano rimborsi maggiori o uguali al totale delle spese comunicate dal Sistema Tessera Sanitaria.” Le spese in questione sono spese dentistiche riferite al mio codice fiscale, le altre spese di mia madre non risultano proprio. Cosa devo fare? Devo mettere tutte le spese, solo quelle di mia madre o nessuna? Grazie mille.

    • Fiscomania

      Salve, se i rimborsi hanno riguardato soltanto le sue spese mediche, e il rimborso è derivato da oneri deducibili dal suo reddito, allora deve inserire solo le spese di sua madre.

    • Riporto una risposta alle FAQ dell’agenzia delle entrate che credo sia utile agli altri con lo stesso problema.

      Quest’anno si può verificare un disallineamento tra i dati relativi alle spese sanitarie e i dati relativi ai rimborsi. Infatti, mentre le spese sanitarie indicate nella dichiarazione precompilata potrebbero non essere esaustive, i rimborsi comunicati dagli Enti o Casse con finalità assistenziali e riportati nella dichiarazione sono riferiti a tutte le spese sanitarie rimborsate (a prescindere dalla tipologia di spesa o dal soggetto che ha erogato la prestazione).
      Esempio
      Spese sanitarie:

      visita medica specialistica € 300
      intervento del fisioterapista che non opera presso una struttura accreditata € 800.

      Rimborso da parte della cassa sanitaria:

      70% delle spese sostenute: (300+800)x70% = € 770

      Nella dichiarazione precompilata 2016 sono considerati il rimborso comunicato dalla cassa sanitaria e, tra le spese, solo quella relativa alla visita medica specialistica (il fisioterapista non accreditato non era tenuto alla trasmissione del dato per l’anno d’imposta 2015).
      Pertanto, nella dichiarazione precompilata è inserito un importo pari a zero in quanto la differenza tra i dati relativi alle spese sanitarie a disposizione dell’Agenzia delle Entrate e i rimborsi comunicati (€ 300 – € 770) risulta negativa.
      In questo caso il contribuente modifica la dichiarazione riportando l’importo detraibile pari a € 330 (differenza tra le spese sostenute € 1.100 e quelle rimborsate € 770).

      Un’altra situazione di disallineamento tra spese e rimborsi, che comporta la necessità per il contribuente di modificare la dichiarazione, può verificarsi nel caso in cui la cassa avente fini assistenziali abbia comunicato i dati dei rimborsi senza distinguere tra spese automaticamente agevolabili e spese agevolabili a determinate condizioni oppure tra spese sanitarie e spese non sanitarie (per esempio nel caso di rimborsi relativi a fatture emesse da strutture socio-sanitarie in cui non sono distinte le spese sanitarie e le spese di comfort).

      Un’altra ipotesi di disallineamento tra spese e rimborsi riguarda il caso in cui la cassa sanitaria non abbia distinto, nella comunicazione, la parte di rimborsi che riguarda le spese sanitarie riferite ai familiari dell’iscritto. In questa ipotesi, nella dichiarazione precompilata dell’iscritto non vengono riportati né le spese sanitarie né i rimborsi, mentre nel foglio riepilogativo vengono riportate le spese sanitarie da questi sostenute e tutti i rimborsi erogati dalla cassa.
      In questo caso, se i familiari cui si riferiscono le spese rimborsate sono fiscalmente a carico, il contribuente integra la dichiarazione riportando le spese sanitarie sostenute per sé e per i familiari a carico al netto dei relativi rimborsi. Se, invece, i familiari cui si riferiscono le spese rimborsate non sono fiscalmente a carico, il contribuente riporta nella dichiarazione solo le spese sostenute per se stesso al netto dei relativi rimborsi.

  5. Buongiorno,
    ho due figli a carico 100%, 13 e 6 anni, ho speso €250,00 per un figlio e €100,00 per l’altro figlio, nel quadro E oneri e spese, sezione I nel rigo da E8 a E12 indicando il codice 16 devo indicare una somma unica di €350,00 o una di €250,00 e in altra voce €100,00?
    Sto facendo questa domanda perché so che il massimo detraibile a figlio è di €210,00 ma il modello 730 non mi da la possibilità di indicare sul rigo il nominativo di quanto ha speso un figlio o l’altro.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Fiscomania

      Salve, deve specificare quale sia la spesa sostenuta per ciascuna figlio.

      • Sì scusi,
        sono le spese sportive dei ragazzi.
        Grazie

        • Anche io ho lo stesso problema il sistema non mi permette di inserire 2 distinti righi ( E8-E12 )con lo stesso codice spesa 16 ed ho spese per attivita’ sportive per 2 figli, come si deve procedere? Inserire in un unico rigo il valore complessivo e’ corretto?

          • Fiscomania

            Al momento inserire tutto in un unico rigo è l’unico modo possibile.

          • si ma loro non prendono in considerazione piu’ di 210 euro

          • Anche io ho lo stesso problema, non mi accetta due righe con lo stesso codice 16 nonostante nelle istruzioni si dica di fare proprio così, cioè una riga per ciascun figlio.
            Un’unica riga non credo vada bene perchè al max considerano 210 euro.
            Una soluzione potrebbe però essere quella indicare un figlio nella dichiarazione del coniuge? naturalmente facendosi rifare la ricevuta con il suo CF

          • ho lo stesso problema.2 figli , 2 voci di spesa… se si indica tutto su un rigo, viene considerato al max 210.
            nessuno nel frattempo è riuscito ad avere una risposta dall’agenzia delle entrate?

          • Si, sono riuscita a parlare con il call center, quest anno si deve inserire in un unico rigo il totale, e verrà comunque considerato 210 per ogni figlio, quindi nel caso di due figli considerano col cod. 16, sino a 420€

  6. Buon giorno e complenti per il blog! Mi sono accorto che nel 739 ore compilato compare il codice fiscale di mia moglie come coniuge a carico, ma in realtà lei lavora Ed il reddito supera abbondantemente i 2841€. Devo modificarlo e rimuovere la voce? Graie in anticipo

  7. Buon giorno e complenti per il blog! Mi sono accorto che nel 730 precompilato compare il codice fiscale di mia moglie come coniuge a carico, ma in realtà lei lavora ed il suo reddito supera abbondantemente i 2841€. Devo modificarlo e rimuovere la voce? Grazie in anticipo. Giacomo

    • Fiscomania

      Salve, certamente se sua moglie non è a suo “carico”, deve modificare il 730 precompilato. Purtroppo anche per quest’anno ci sono tanti errori.

      • La ringrazio dell’informazione. Tra l’altro ricontrollando mi sono accorto che anche nel precompilato del 2015 era presente la stessa voce, ma non me ne ero accorto.
        C’era la spunta di coniuge a carico con il codice fiscale, ma senza alcun mese segnato, quindi teoricamente non pesa nel calcolo. Spero che non mi crei problemi.

  8. Ho inserito nel precompilato un immobile non locato e in altro comune. Correttamente il precompilato mi riporta la rendita catastale aumentata del 5% nel rigo 147 come reddito non imponibile. Sembra però non accorgersi che ne possiedo solo il 75%.
    Dovrebbe farlo perchè al CAF il software per mia madre (stesso immobile , 25%) ha riportato I dati ridotti correttamente.

    • Fiscomania

      Salve, se il dato relativo alla percentuale di possesso nel 730 precompilato non è corretto deve provvedere a modificarlo lei, inserendo la percentuale di possesso corretta. Purtroppo il precompilato è pieno di errori che devono essere corretti.

    • grazie
      ho fatto qualche esperimento e riporta sempre nel rigo 147 un importo pari alla rendita maggiorata del 40% (come fosse una maggiorazione del 5% e poi di un 33%).
      Ho provato proprio ad inserire rendita 1000 e possesso 100% e mi restituisce 1400 nel rigo 147.
      C’è forse una maggiorazione del 33% di cui sono all’oscuro? come faccio a resettare?

  9. salve e complimenti.
    non ho capito una cosa
    se il rimborso non supera i 4000 euro non posso esser sottoposto a controlli?
    nel dettaglio:
    io ho modificato la mia precompilata, ed ho aggiunto la deduzione della pensione integrativa ottenendo un rimborso di 2019 euro nello stipendio del mese di luglio 2016, pertanto, rimanendo sotto i 4000 potrei esser controllato per aver modificato la precompilata oppure i controlli sono dedicati solo a chi oltrepassa a 4000?

    Come si deve fare per evitare i controlli inutili? parlava di compensare i crediti con un f24…. non ho capito.

    • Fiscomania

      Salve, sicuramente il controllo avviene per i rimborsi sopra i €. 4.000, i cui tempi di rimborso sono allungati di sei mesi. L’Agenzia delle Entrate, tuttavia, ha fatto capire che effettuerà controlli anche sulle altre dichiarazioni precompilate modificate direttamente dal contribuente, anche con rimborsi inferiori ai €. 4.000. Naturalmente non potrà controllare tutti, ma sceglierà con alcuni criteri (non noti) chi andare a controllare. Per i soggetti con crediti superiori a €. 4.000 (sicuramente controllati), l’idea può essere quella di utilizzare parte del credito, per il pagamento di Imu e Tasi con F24, cercando di ridurre il credito sotto i €. 4.000.

  10. Sto riscontrando un problema nel quadro “Familiari” che mi impedisce di concludere la modificazione del 730 precompilato. L’unico familiare a carico (come già dichiarato nel 730/2015) è un fratello, e tale relazione di parentela dovrebbe essere indicata in colonna 1 mediante il codice ‘A’. Ma il codice ‘A’ è selezionabile solo nel rigo 3 e se provo a lasciare vuoti sia il rigo 1 (quello per il coniuge) che il rigo 2 (quello per il primo figlio) il sistema produce il seguente errore “Attenzione, è stato compilato un rigo ma quello precedente risulta vuoto. E’ necessario spostare il contenuto al primo rigo disponibile”, che impedisce di passare al prospetto di liquidazione.
    Qualcuno sta sperimentando lo stesso problema? Qualche soluzione (in attesa che riesca a parlare con l’A.d.E.)?

    • io non ho mia moglie a carico ma il codice fiscale mi compare e come per Giacomo non sono indicati i mesi a carico. poi compare mia figlia con i mesi a carico. Fossi in lei inserirei i primi due righi lasciando vuoti i mesi e forse nel secondo anche la percentuale. Ma chieda a chi è più esperto.

  11. Salve, ho inserito nel precompilato le spese per le attività sportive delle mie 3 figlie. Ho utilizzato lo stesso codice (16) nel quadro E in tre righe separate. Il sistema mi dice che è stato utilizzato lo stesso codice onere e non mi permette di andare avanti. Dopo aver contattato l’Agenzia delle Entrate, ho inserito le stesse spese ma creando un modulo per ogni figlia ma il sistema continua a darmi lo stesso errore. Qualcuno può aiutarmi ? Grazie

    • Fiscomania

      Pubblico il commento per vedere se qualcuno dei nostri lettori che ha avuto lo stesso problema può aiutarla.

      • Salve. Anch’io ho lo stesso problema con le spese istruzione (mensa in particolare) codice 12. Avendo tre figli pensavo di inserire una riga per figlio (visto che la detrazione su max 400 euro a figlio) ma il sistema mi dice che esistono più righe con lo stesso codice; ma se metto tutto su una riga, come fa il sistema a capire quanto è per figlio ? (visto appunto che la detrazione è 400 max a figlio?)
        Grazie se qualcuno mi potrà aiutare

        • Fiscomania

          Salve, il sistema in questo modo non è in grado di capire quale spesa è riferita a ciascun figlio. Sarà l’Agenzia delle Entrate tramite controllo formale della dichiarazione a chiederle, eventualmente, i documenti a giustificazione dell’importo inserito. In questo modo verificherà l’esattezza di quanto da lei inserito in dichiarazione.

    • Salve,
      deve sommare tutte e tre le spese e inserirle in un unico rigo, ma attenzione il massimo è di 210,00 a figlio.

  12. Salve, dopo aver inviato on line il modello 730 precompilato e da me modificato, tramite il portale Fisconline, mi sono accorto di non aver inserito il corretto codice di spesa in uno dei righi da E8 a E12.
    Il codice di spesa di spesa utilizzato è 12 anziché 31 (simile ma non uguale) e la modifica non comporta alcuna differenza nel saldo della dichiarazione.
    E’ veramente necessario in questo caso dover effettuare un’integrazione e se sì con che modalità?
    PS il portale utilizzato mi permette un’integrazione non del 730 ma di Unico

    • Fiscomania

      Salve, il suo è un errore formale che se sanzionato le costerà €. 258,00. Per modificare l’errore deve effettuare un 730 integrativo. Il sistema del precompilato non prevede l’effettuazione del 730 integrativo. Per farlo dovrà quindi rivolgersi ad un intermediario (Caf o dottore Commercialista).

      • Salve, ho contattato l’Agenzia delle Entrate a tal proposito.
        Mi ha riferito che in questi casi non dovrebbero procedere, visto che non cambia nulla sul conteggio parziale degli oneri e su quello finale.
        Consiglia per maggior sicurezza del contribuente e se entro i termini di inoltro, di annullare la dichiarazione già inviata e di effettuare un nuovo invio con i dati corretti; in questa maniera si evita di doversi successivamente rivolgere ad un intermediario e si sistema tutto da casa.

  13. buongiorno.
    quindi confermate che per le spese sportive di più figli (3 x 210 nel mio caso) bisogna mettere il totale in un unico rigo?
    e come faranno a sapere che va divisa per tre?
    grazie

    • Fiscomania

      L’Agenzia delle Entrate le chiederà i documenti che giustificano la spesa e verificherà che l’importo va suddiviso per ognuno dei figli.

  14. Buonasera,
    nel 2015, a causa di entrata nel fondo di solidarietà del credito, sono a carico fiscalmente di mia moglie e pertanto è mia moglie che fa il 730, non raggiungendo il minimo per effettuare la dichiarazione.
    Due domande:
    – le mie spese sanitarie possono sommarle a quelle di mia moglie ed indicare l’importo complessivo nel quadro E?
    – ambedue abbiamo una polizza vita il mio importo di 530 Euro posso sommarlo a quella di mia moglie ed indicare l’importo complessivo nella casella E8 con il cod. 36, oppure devo riempire 2 quadri E8.
    Ringrazio per la risposta.

    • Fiscomania

      Salve, la risposta è positiva ad entrambe le domande. Se lei è a carico di sua moglie sarà quest’ultima a detrarsi le sue spese, al 100%.

  15. Buongiorno, è confermato che le spese per attività sportive dei figli ( codice 16 ) vanno cumulate in un unico rigo ( nel mio caso 2 figli = 420 ) ? Grazie

    • Fiscomania

      Non sono state trovate soluzioni alternative, al momento.

      • Inserendo il totale per più figli nello stesso rigo il sistema non riporta l’errore ma considera la detrazione solo su 210 euro indipendentemente dall’importo inserito. Pertanto l’Agenzia dovrebbe urgentemente risolvere il problema

  16. Salve, le scrivo perchè anche io ricevo nel 730 precompilato il messaggio “I dati delle spese sanitarie non sono stati utilizzati perche’ risultano rimborsi maggiori o uguali al totale delle spese comunicate dal Sistema Tessera Sanitaria.”. In pratica compaiono 200€ di rimborsi ed un valore inferiore di spese mediche, praticamente non sono visibili tutte le spese rimborsate e ne compaiono altre non rimborsabili.
    Come bisogna comportarsi? Bisogna inserire nel totale delle spese mediche il 100% delle spese mediche rimborsate o solo quanto speso AL NETTO del rimborso?
    Preciso che si tratta di spese tutte effettuate nel 2015 e rimborsate nello stesso anno.
    Grazie in anticipo per una sollecita risposta.

    • Fiscomania

      Salve, sono oneri deducibili solo le eventuali spese sanitarie pagate nell’anno al netto del rimborso ricevuto. Questo è l’importo da indicare nelle spese sanitarie. Se modifica il precompilato dovrà avere traccia di tutti i giustificativi di spesa.

  17. Ho un figlio a carico al 50%, ma sono d’accordo con mio marito per dedurre completamente le spese mediche sostenute per il bambino. Trovo nelle istruzioni una nota che dice di dover annotare questa diversa distribuzione nel documento di spesa, ma cosa significa in pratica? Non credo possa essere sufficiente effettuare una modifica a penna sullo scontrino.
    Grazie

    • Fiscomania

      Salve, si è sufficiente una dichiarazione dove si indica la diversa ripartizione della spesa, firmata da entrambi i coniugi, riferita alla spesa sostenuta.

  18. Buonasera,
    sono a carico di mia moglie che effettua il 730 precompilato e porta in detrazione le relative spese sanitarie, etc.
    Ambedue siamo titolari una polizza vita, per cui possiamo dedurre la somma di 530 euro cadauno. Però nel rigo E8 non posso segnalare più di euro 530. Ho provato a riempire un’altro rigo E con il codice 36, ma anche in questo caso mi viene evidenziato che non posso segnalare più di 530 euro. Come mi devo comportare? Quale rigo del quadro E devo eventualmente compilare’.
    Ringrazio per la risposta.

    • Fiscomania

      Salve, trattandosi di un problema legato al software pubblico il commento in modo che qualche altro lettore che si è trovato nello stesso problema la possa aiutare.

      • Oggi ho parlato con un gentile operatore del call center che mi ha suggerito di riempire un secondo foglio dove potrò inserire nel rigo E8 un ulteriore importo di 530 euro relativo alla mia polizza. Così tutto dovrebbe andare a posto. Proverò e poi farò sapere.

  19. Gentilissimi sono in serie difficoltà nel compilare il mio 730 e cioè nel quadro E Oneri e Spese sezione V rigo E71 posso indicare la locazione dell’appartamento in cui ci troviamo io e mia moglie? da premettere che il contratto di locazione è intestato a mia moglie e lei disoccupata a carico a me.
    fatemi sapere quanto prima grazie

    • Fiscomania

      Salve, dovrebbe essere sua moglie a beneficiare della detrazione, ma essendo a suo “carico” la detrazione può essere fruita da lei, che è il coniuge dichiarante.

  20. Gentilissimi Redattori, vorrei capire in primis perché nel mio modello di dichiarazione precompilato, nel campo “oneri e spese”, in relazione alle spese sostenute per ristrutturazione edilizia della prima casa, sono elencate una serie di voci corrispondenti alle spese da me effettuate e regolarmente pagate con bonifico ad hoc, ma a fianco delle stesse, nella colonna “dato utilizzato” è scritto NO. Potreste anche dirmi come agire?
    Ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

    • Fiscomania

      Queste spese se da lei sostenute e di importo corretto, devono essere confermate per essere inserite nel 730. L’Agenzia ha inserito la spesa solo nelle note in modo che possa essere confermata o meno dal contribuente.

  21. Buonasera,
    avrei una domanda: è possibile riportare in detrazione sul 730 o sull’Unico il credito d’imposta relativo a un figlio fiscalmente a carico? Tale credito è maturato in anni precedenti e indicato come “compensazione” nella dichiarazione Unico dell’ anno successivo ma poi non è stato ancora compensato.

    Grazie

    • Fiscomania

      Salve, il credito di imposta deriva dalla dichiarazione di suo figlio, quindi ogni anno suo figlio dovrà presentare di nuovo il modello Unico per portare avanti il credito di anno in anno, fino al suo utilizzo in compensazione. Il credito è personale, anche se suo figlio è a carico deve presentare una sua autonoma dichiarazione per non “perdere” il credito di imposta.

  22. Buongiorno, ho visto la nuova dichiarazione precompilata 2017, ho un solo cud con tutti i dati inseriti, potrei anche pensare di accettarlo, facendo il calcolo del 730 il sistema mi dice che ho un credito di circa 1000,00, ciò significa che mi sarà fatto rimborso di €1000,00? grazie saluti

  23. Buongiorno da Ottobre 2016 mia moglie ha un contratto cococo ed ha percepito nel periodo ottobre – dicembre 2016 un reddito di 5.800€. Quindi mia moglie è stata a mio carico nei primi 9 mesi dell’anno.
    E’ possibile fare dichiarazione congiunta ? se si, come si utilizza il 730 precompilato considerando che io lo uso da anni mentre per mia moglie sarebbe la prima volta ( e non ha il PIN ).
    Grazie
    Marco

  24. Buongiorno. Purtroppo, sono divorziata e con mia figlia a carico (a metà con suo padre, che provvede regolarmente ad alimenti e spese).
    purtroppo, nel mio cud sono state indicate detrazioni pari al 100 per cento (anzichè 50). Ho immediatamente provveduto a segnalare l’errore con decorrenza gennaio 2017 quindi per il futuro nessun problema.
    Ora non appare più la scritta che mia figlia era indicata in diverse situazioni contributive con somma percentuale superiore al 100 per cento, però il 730 non mi fa il calcolo perché dice che devo modificare il quadro familiari a carico (cosa che ho già fatto).
    Potete aiurarmi a capire cosa posso fare per sbloccare questa situazione? Grazie.

    • Fiscomania

      Se ha ricevuto nella CU maggiori detrazioni rispetto a quelle spettanti deve modificare la cosa nel 730 indicando la detrazione corretta. Probabilmente il 730 in questo modo chiuderà a debito, e riceverà trattenute in busta paga per sanare la situazione.

      • Grazie mille, ho fatto questo infatti. Ma non mi fa calcolare il saldo dicendomi che devo modificare il quadro familiari.
        Spero sia allora solo questione di tempo perché vengano recepite le modifiche.
        Grazie mille

  25. Buongiorno,
    vorrei sapere se, andando a modificare i dati già inseriti nel mod. 730 ed inserendo altre spese che non risultano dal modello precompilato, sono soggetti a controllo solo i dati aggiunti o anche i dati già inseriti dal fisco.
    grazie

  26. salve
    mi sono accorto che le spese mediche registrate dall’Agenzia sono superiori a quelle documentate (mi mancano degli scontrini). posso accettare il modello o devo gioco forza fare la variazione aggiornando a mio sfavore il totale rimborsabile? Grazie

  27. Buongiorno, siccome in questo momento sto lavorando con contratti di mese in mese, cosa mi consiglia di inserire nella voce sostituto d’imposta nel 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate? Ho controllato i dati del cud e sono inseriti tutti bene e mi risulta un credito a mio favore che non deriva dalle spese mediche in quanto non supero i 129€. Se dovessi inserire NO sostituto di imposta, il credito me lo rimborserebbero lo stesso (con i tempi lunghi lo so) sul mio iban che ho inserito giá nel sito? Grazie

    • Fiscomania

      Deve inserire che non ha sostituto di imposta.

      • Buongiorno, nel 730 precompilato di mio figlio, che ha regolarmente percepito stipendio per 6 mesi nel 2016, ma che dal 1.7.2017 ha vinto una borsa di studio (durata triennale) e pertanto percepisce un assegno di ricerca esente da irpef, è stato inserito al punto 78 del quadro “Calcolo delle addizionali Regionale e comunale all’irpef” l’acconto addizionale comunale all’irpef 2017. Nel fare presente che è proprietario di 1^ casa, esente da IMU, l’importo indicato deve essere corrisposto o può depennarlo in fase di variazione del 730 precompilato?
        Nel ringraziare per la risposta cordiali saluti.
        Paolo

        • Fiscomania

          L’esenzione riguarda l’Irpef ma evidentemente non le addizionali, che risulterebbero dovute. Bisogna vedere cosa riporta la CU.

          • Nel Cu non viene riportato nessun importo. L’acconto in oggetto è solo indicato nel riquadro del 730 precompilato.

          • A parziale modifica comunico che l’assegno di ricerca decorre dal 1.7.2017 e sul cu non viene riportato nessun importo. L’acconto dell’addizionale comunale IRPEF per il 2017 viene riportato nel 730 pre compilato. Ricordo che mio figlio è proprietario di abitazione 1* casa. Grazie

          • Fiscomania

            Se l’assegno parte dal 2017 non deve essere inserito in questa dichiarazione.

  28. Buongiorno, sul 730 on line tutte le documentazione su spese sanitaria e assicurazione sono state trasmesse in modo corretto, ma quelli sulla previdenza complementare risultano NON UTILIZZATI. Sono 1.500 euro che, da quello che ho capito, andrebbero inseriti in E27 (2). Mi consigliate di procedere ad una modifica o meglio rivolgersi al CAF? Vi ringrazio.

  29. Buonasera, ho un’assicurazione sulla vita che scadeva il 16/09/2016 che però ho pagato in ritardo il 22/02/2017, quando posso portarla in detrazione con il 730 di quest’anno o quello dell’anno prossimo?

  30. Buongiorno, mi sono accorto di aver inserito nel 2013 due volte erroneamente lo stesso importo spese di ristrutturazione risultando la dichiarazione annuale sempre a credito anche per gli anni successivi. Come devo fare per rimediare, devo presentare tramite Caf le dichiarazioni integrative per il 2013,1014,2015? Grazie

    • Fiscomania

      Deve rivolgersi ad un Commercialista e presentare le dichiarazioni integrative a sfavore per le annualità precedenti non corrette.

  31. Salve , mia figlia nel 2015 ha avuto un lavoro di 1 mese e mezzo, e una disoccupazione (NASPI) che complessivamente fanno un reddito di 4500 euro circa. So che è obbligata a fare il 730. Guardando il 730 precompilato ci siamo accorte che tutti i due sono segnate come DATO NON UTILIZZATO . Posso inviare comunque il 730 precompilato ? Devo per forza modificarlo ?

  32. Buongiorno, , vorrei sapere cosa vuole dire DATO NON UTILIZZATO , come in questo caso. Come mai non hanno tenuto conto dei redditi ? Lo chiedo solo perche non vorrei cadere in sanzioni . Grazie comunque per la risposta.

    • Fiscomania

      Non hanno utilizzato il dato perché non sono sicuri della correttezza e vogliono che sia il contribuente a verificarne la correttezza prima di inserirlo. Lasciano a lei verificare e prendersi la responsabilità di inserire quei dati, salvo poi essere chiamati a doverli dimostrare.

  33. Salve, ho modificato ed inviato il 730 precompilato ma, ad invio effettuato, mi sono accorto di non aver inserito i codici fiscali di mia moglie e di mia figlia (mia moglie ha un reddito superiore ai 2.840,51 euro e di comune accordo le detrazioni per la figlia sono al 100% a suo carico). Come mi devo comportare? E’ obbligatorio compilare il modello Redditi Persone fisiche correttivo? Attendo sue delucidazioni. Grazie

    • Fiscomania

      Deve presentare un modello Redditi, correttivo del 730.

    • Annulli il modello 730 inviato e, dopo aver avuto conferma dell’annullamento, riprendi il modello 730 precompilato per modificarlo correttamente e inviarlo di nuovo

      • Grazie per le risposte. In effetti questa è stata la risposta che mi ha rilasciato l’operatore del call-center dell’Agenzia delle Entrate, solo che da stamattina ancora non sono riuscito ad annullare nulla. Aspetterò e vi farò sapere. Grazie e buona giornata

  34. Buonasera, sono a credito di una certa somma che dovrei ricevere a luglio di quest’anno dal mio attuale datore di lavoro ed inoltre a novembre 2017 devo pagare il saldo di quanto dovuto per un immobile locato in regime di canone concordato con cedolare secca, che mi e’ stato sempre trattenuto dal mio datore di lavoro, nonché sostituto d’imposta. Dal 1 settembre 2017 però sarò collocato in pensione, pertanto vi sarei grato se mi potreste indicare quale sostituto d’imposta devo indicare nel 730 precompilato di quest’anno , onde poter sia ottenere il rimborso che farmi addebitare il saldo della cedolare secca. Grazie

  35. Nel modello PF 2016 ho dimenticato di inserire 70€ di spese per iscrizione di mio figlio alla scuola secondaria di secondo grado nel 2015. Considerato che nel 2016 ho speso la stessa cifra, posso portarle in detrazione quelle del 2015 quest’anno sommandole a quelle del 2016?

  36. Buonasera,
    vorrei sapere s, come per le spese sanitarie, anche le spese di istruzione universitaria possono essere inserite in detrazione da uno solo dei genitori, anche se il figlio risulta a carico al 50%, annotandolo sulla dichiarazione di versamento rilasciata dall’università.
    grazie mille

  37. Buongiorno,
    chiedo scusa, ho risolto.
    Ho trovato la pagina successiva, compilata.
    GRazie

  38. Buongiorno, volevo delle delucidazioni , nel precompilato 730 nella parte dei redditi fabbricati mi risultano i miei fabbricati na mi dice dati no utilizzato, è così anche nella parte dei interessi del mutuo . Non mi risultano i fabbricati scritti nella dichiarazione . Cosa devo fare? È la prima vota che faccio il 730 , E i fabbricati li ho acquistati nel 2003 . Grazie mille

  39. salve! Ho un piccolo problema da sottoporvi sulla dichiarazione precompilata. L’anno scorso ho fatto dichiarazione congiunta con mio marito di cui sono fiscalmente a carico essendo proprietaria al 50 della casa dove abitiamo ed avendo un piccolo cud intestato a me che comunque non mi fa decadere dal fatto di essere fiscalmente a carico. Quest’anno poiché le spese sanitarie sono già state caricate ad ognuno dei codici fiscali e poiché sto procedendo di nuovo alla dichiarazione congiunta volevo azzerare le mie spese sanitarie per addebitarle tutte a mio marito di cui sono ancora fiscalmente a carico. il sistema però non mele fa azzerare perché dice che il dato non è veritiero e procedendo con la dichiarazione congiunta ho visto che non ha sommato le spese sanitarie e quindi mi ha abbattuto due volte la franchigia non facendo beneficiare correttamente delle detrazioni mio marito. Come devo fare per far si che mi dia il dato corretto?

    • Fiscomania

      Deve seguire la procedura per fare la dichiarazione congiunta, ovvero prima deve chiudere la sua dichiarazione e poi indicare alla fine il codice fiscale del coniuge. Poi nella dichiarazione del coniuge farà la stessa cosa.

  40. Gentile redazione, in momenti diversi e impiegati diversi dell’ufficio delle imposte da me imterpellati sull’argomento,hanno dato risposte discordanti. Pertanto chiedo a Voi per sapere se gli eventuali controlli sulle dichiarazioni sono effettuati su tutti i dati o solo su quelli aggiunti e/o modificati e non su quelli già inseriti nel precompilato. Questo in quanto sulla dichiarazione precompilata sia mia che di mio figlio, appaiono spese per ticket e farmaci, ma per alcune di quelle spese la relativa documentazione è andata perduta. Conviene lasciarle o toglierle?

    • Fiscomania

      I controlli sul 730 precompilato riguardano solo i dati modificati dal contribuente. Gli altri dati sono già stati verificati dall’Agenzia.

  41. Gentile redazione, ho accettato l’originale del 730 proposto dall’Agenzia senza apportare alcuna modifica, ma ora mi sono accorto che non ho tutta la documentazione relativa alle spese sanitarie, Devo presentare un 730 integrativo o posso lasciarlo così trattandosi di spese realmente sostenute anche se non documentate? D’altronde l’Agenzia dice esplicitamente che non verranno effettuati controlli per i 730 originali accettati.

    Grazie mille

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