Codice fiscale e Tessera sanitaria: la guida

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Codice fiscale e tessera sanitaria sono due documenti. La tessera sanitaria contiene il codice fiscale del soggetto e dà l’accesso a molti servizi utili, soprattutto in ambito sociale e sanitario. Di seguito la nostra guida con tutte le informazioni utili per richiesta di attribuzione, richiesta di duplicato di codice fiscale e tessera sanitaria.

Il codice fiscale e la tessera sanitaria sono un documento fondamentale per ogni soggetto, in quanto rappresentano il rapporto univoco tra cittadini e Stato. Attraverso questi documenti lo Stato è in grado di identificare in modo unico ogni cittadino, per garantirgli l’accesso a prestazioni sanitarie, amministrative e fiscali. Prima di proseguire ricordiamo che: la tessera sanitaria vale anche come codice fiscale ma non viceversa.

Di seguito la nostra guida con tutte le informazioni utili per richiesta di attribuzione, la richiesta di duplicato di codice fiscale e tessera sanitaria, in caso di furto, smarrimento o deterioramento. Il tutto con link alle pagine utili e copia del modello da utilizzare per la richiesta presso l’Agenzia delle Entrate.

Domanda di attribuzione del codice fiscale

Il codice fiscale è il codice alfanumerico che identifica unicamente davanti all’Amministrazione finanziaria ogni cittadino. In particolare, i soggetti che hanno bisogno di vedersi attribuito il codice fiscale possono essere:

  • I neonati – Per i neonati il processo di attribuzione del codice fiscale è automatico ed immediato. Il codice fiscale viene attribuito dai Comuni, al momento dell’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente nel nuovo nato, attraverso un collegamento diretto con l’Anagrafe tributaria;
  • Gli Stranieri – Per gli stranieri l’attribuzione del codice fiscale avviene su presentazione di apposita domanda per l’ingresso nel territorio dello Stato, per richiesta di lavoro subordinato o ricongiungimento familiare. Le questure, tramite collegamento telematico con l’Anagrafe tributaria, attribuiscono il codice fiscale ai cittadini stranieri che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno;
  • I soggetti residenti all’estero – I cittadini residenti all’estero, che hanno necessità del codice fiscale, ne chiedono l’attribuzione alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese di residenza. Il codice fiscale viene attribuito dai Consolati attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria .

In ognuno di questi tre casi, la generazione del codice fiscale e l’invio della tessera magnetica sono adempimenti a stretta cura dell’Agenzia delle Entrate. Infatti, è a questi uffici che è necessario rivolgersi per avere informazioni sul codice fiscale.

Il modello da utilizzare

Il cittadino sprovvisto del codice fiscale può richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello AA4/8 (qui il link alle istruzioni di compilazione). Nella richiesta di attribuzione devono essere indicate correttamente le generalità anagrafiche e il domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera con l’indicazione del codice fiscale attribuito.

Insieme alla richiesta, il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell’Unione europea è tenuto ad esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i minori, la richiesta viene presentata dal genitore che esibisce il proprio documento d’identità. Il cittadino proveniente da un Paese extra Ue esibisce, in alternativa:

  • Il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane;
  • L’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell’interessato);
  • Il permesso di soggiorno valido;
  • La carta d’identità rilasciata dal comune di residenza.

Com’è composto il Codice fiscale?

Il codice fiscale delle persone fisiche è costituito da un’espressione alfanumerica di 16 caratteri, così composta:

  • I primi 3 caratteri sono le prime 3 consonanti del cognome (quando le consonanti sono meno di 3, si integra con le prime vocali, fino ad avere 3 caratteri; se il cognome ha 2 caratteri, il terzo è la lettera X);
  • Lo stesso criterio vale per il nome, che fornisce le seconde 3 lettere del codice fiscale (quando nel nome sono presenti più di 3 consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta);
  • I primi 2 numeri (caratteri settimo e ottavo del codice fiscale) sono le ultime 2 cifre dell’anno di nascita;
  • Il nono carattere è una lettera che rappresenta il mese di nascita;
  • I successivi 2 numeri sono il giorno di nascita, che per i soggetti di sesso femminile è aumentato di 40 unità;
  • I caratteri da 12 a 15 indicano il luogo di nascita (codice del Comune o dello Stato estero);
  • L’ultimo carattere, alfabetico, ha funzione di controllo.

Nel caso in cui vi accorgiate che vi sono dati errati sul tesserino del codice fiscale, dovrete prontamente chiederne la sostituzione presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, esibendo un documento di riconoscimento.

Verifica codice fiscale

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un servizio online che consente di:

  • Verificare l’esistenza e la corrispondenza di un codice fiscale con i dati anagrafici di una persona fisica;
  • Confrontare i dati inseriti con quelli registrati in Anagrafe tributaria;
  • Verificare la validità e l’esatta corrispondenza tra un codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica.

Il servizio è consultabile al seguente link: Verifica del codice-fiscale

Domanda di attribuzione della tessera sanitaria

Ai nuovi nati, in seguito all’attribuzione del codice fiscale da parte del Comune o di un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, viene inviata automaticamente una tessera sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, una volta acquisiti i dati di assistenza dalla Asl competente, viene inviata la tessera con scadenza standard. In questo modo, viene garantita assistenza sanitaria immediata al soggetto che ne fa richiesta.

La tessera sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi) è un documento personale ed è valido fin da subito (senza la necessità di richiederne l’attivazione) come:

  • Tessera sanitaria nazionale (TS);
  • Tessera europea di assicurazione malattia (Team) sostituisce il modello E-111 e garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative dei singoli paesi;
  • Tesserino del codice fiscale.

La tessera sanitaria diventa così lo strumento indispensabile per usufruire delle prestazioni sanitarie presso il Servizio Sanitario nazionale o le strutture convenzionate. Contiene i dati anagrafici, il codice fiscale, il numero della tessera stessa, i codici necessari a garantire al cittadino italiano l’assistenza anche negli altri paesi UE (l’assistenza sanitaria è garantita anche con la tessera scaduta).

La tessera sanitaria è anche dotata di una banda magnetica che contiene i dati del cittadino e un codice a barre con il codice fiscale. Quest’ultimo serve per i lettori ottici di cui sono dotate le farmacie per il rilascio dello “scontrino parlante” necessario per la detrazione del 19% delle spese sanitarie. Sullo scontrino infatti deve apparire il codice fiscale del contribuente e il codice del farmaco.

Carta nazionale dei servizi

La tessera sanitaria funge anche (o almeno dovrebbe) da Carta nazionale dei servizi (CNS), il documento che consente di accedere a una serie di servizi e rapporti con la pubblica amministrazione (ad esempio servizi online dell’Agenzia delle Entrate o dell’Inps). Per usare la tessera come Carta Nazionale dei Servizi ed accedere ai servizi pubblici online, è tuttavia necessaria l’attivazione presso uno degli sportelli abilitati presso la propria regione di appartenenza. Oltre ai  codici PIN e PUK per accedere ai servizi e a una connessione internet viene anche richiesto l’accesso, cosa meno scontata, un lettore di smart card. Quest’ultimo requisito vincola notevolmente la diffusione del servizio.

I cittadini che non hanno ancora ricevuto la tessera sanitaria possono rivolgersi alla propria Asl di appartenenza.  Per tutte le informazioni e le risposte ad altre domande sulla Tessera sanitaria consultare il sito”Progetto Tessera Sanitaria“. Per avere maggiori dettagli è comunque sempre possibile rivolgersi al numero verde 800.030.070.

Richiesta duplicato codice fiscale

Se il tesserino di codice fiscale viene smarrito o rubato oppure deteriorato o illeggibile è possibile chiederne un duplicato. Per prima cosa dovrete recarvi dai Carabinieri o alla Polizia di Stato e denunciare lo smarrimento/furto del codice fiscale. Dopo aver effettuato la denuncia ufficiale, potrete richiedere una copia del codice fiscale direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Dovrete fare richiesta di un nuovo tesserino indicando il codice fiscale stesso oppure fornendo i dettagli dei vostri dati anagrafici, utilizzano sempre il modello AA4/8. Per ragioni di sicurezza dovrete fornire anche alcuni dati sulla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente. Dopo che la pratica sarà stata evasa gli uffici dell’Agenzia vi invieranno la tessera col codice fiscale direttamente presso il vostro domicilio.

Se siete cittadini italiani che risiedono all’estero potrete chiedere il duplicato del vostro codice fiscale al Consolato Italiano presente nel Paese di residenza.

Richiesta duplicato tessera sanitaria

Se la tessera sanitaria viene smarrita rubata o si è deteriorata è possibile chiederne un duplicato. Anche in questo caso è necessario avviare l’iter della denuncia alle autorità competenti. E’ possibile velocizzare i tempi consultando il sito internet della Polizia di Stato, che consente tramite registrazione di effettuare alcune operazioni direttamente online. Da qui sarà possibile effettuare la denuncia, che deve essere successivamente ultimata presso la sede di polizia più prossima alla vostra residenza. La denuncia può essere comunque effettuata di persona, rivolgendosi ai carabinieri o alla polizia.

Per richiedere invece una nuova tessera sanitaria, è necessario che vi rivolgiate al vostro distretto sanitario di competenza, in particolare presso l’anagrafe sanitaria. Raggiunto lo sportello utile, vi verrà richiesta la compilazione di un apposito modulo. Dovrete dunque allegare la documentazione relativa alla denuncia di furto o smarrimento rilasciata dalle forze d’ordine oppure una dichiarazione sostitutiva: l’autocertificazione.

La richiesta di duplicato della tessera sanitaria può essere fatta anche direttamente online attraverso un servizio specifico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, a questo link.  Dopo l’invio della domanda online, e superati alcuni controlli di sicurezza, la nuova tessera sanitaria viene spedita all’indirizzo del richiedente presente in Anagrafe Tributaria.



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