Fashion blogger: come dichiarare i guadagni

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Quanto guadagna un fashion blogger? Quali sono le sue principali fonti di guadagno e come dichiara all’Amministrazione finanziaria le sue entrate? Come riuscire ad essere in regole con il Fisco? Se siete curiosi di sapere da dove derivano i guadagni delle fashion blogger italiane più famose, in questo articolo troverete le risposte che cercate.

Se pensate che essere un Fashion Blogger di successo sia sufficiente aprire un blog e postare le vostre foto, vi sbagliate di grosso. Pensate che ci sono in media ogni mese circa migliaia di ricerche di questa keyword su Google, quindi potete capire quanto sia difficile riuscire a posizionarsi e quindi essere visibili per questa parola chiave.

Per quanti di voi pensano, invece, che sia possibile scalare le serp di Google, non resta che darsi da fare con tantissimo impegno e duro lavoro: infondo tutti i Fashion Blogger sono partiti da zero.

In questo contributo non andremo a darvi consigli su come sia possibile diventare i migliori fashion blogger italiani, bensì ci concentreremo sulle fonti di guadagno di un Fashion Blogger, per capire come fare ad arrotondare, se siete Fashion Blogger emergenti, oppure come fare a dichiarare all’Amministrazione finanziaria tutti i proventi che percepite se siete già dei Fashion Blogger di successo.

Questo articolo è rivolto a tutti coloro che vogliono diventare Fashion Blogger, trasformando la loro passione in un mestiere serio e remunerativo, ma anche per tutti coloro che sono già Fashion Blogger e si chiedono quale sia il modo corretto per dichiarare i propri guadagni all’Amministrazione finanziaria restando in regola con la disciplina fiscale.

FASHION BLOGGER

Fashion blogger di successo: come si fa?

Attualmente in Italia le Fashion Blogger di successo sono circa un centinaio, ma le ragazze che cercano di sfondare in questo settore sono tantissime. Non tutte però conoscono i segreti per riuscire ad avere successo.

Conoscere il mondo della moda e le abitudini dei consumatori può essere un buon punto di partenza, ma sicuramente oggi non è sufficiente.

Oggi chiunque voglia intraprendere il cammino per diventare Fashion Blogger deve possedere competenze trasversali in settori diversi ma attigui: pubbliche relazioni, moda, ma soprattutto conoscenza del mondo della rete e del Web. Per avere successo nel campo della moda sul Web bisogna fare Personal Branding.

Il Personal Branding

Per riuscire ad avere successo nel Web non è sufficiente andare a vedere cosa hanno pubblicato le blogger più famose per farsi venire un’idea, ma è necessario costruirsi fin dall’inizio una propria immagine personale, un proprio brand, per trasmettere ai lettori, una percezione ed un’immagine personale di quello che volete proporre nel vostro blog. Insomma, essere uguali alle migliori, non vi farà diventare le migliori.

Costruire la vostra immagine personale, diversa e riconoscibile dai lettori deve essere il vostro obiettivo fin dall’inizio della vostra avventura sul Web.

Riuscire a portare avanti il vostro blog e imparare le nozioni di Web marketing necessarie a sviluppare correttamente il vostro Personal Branding non sarà facile, servirà impegno e studio costante, almeno per tutti quelli che vogliono farcela da soli, e non vogliono affidarsi alla consulenza di qualche esperto.

Online è possibile trovare di tutto, dalle guide a moltissimi articoli di esperti nel campo della moda e del Web. Insomma ad ognuno la sua strada.

Quanto guadagna una fashion blogger?

Diventare Fashion Blogger è il sogno di molti ragazzi e ragazze giovani, che hanno visto negli ultimi anni i Fashion Blogger più famosi guadagnare centinaia di migliaia di euro facendo diventare la loro passione il lavoro della loro vita.

Spinti da questo in molti ci provano ma la strada per diventare famosi ed avere un proprio pubblico affezionato è molto lunga. Fino a quel momento i soldi che si riesce ad incassare sono davvero pochi.

Anche per il mondo del fashion, come per le altre professioni legate al mondo del Web, le parole magiche per avere successo sono due: avere un pubblico di visitatori costante ed affezionato, ed avere follower sui social network. Solo in questo modo si apriranno le fonti di guadagno tipiche di un Fashion Blogger.

Le fonti di guadagno

Un Fashion Blogger ha a disposizione diverse fonti di guadagno, ma tutte basate sul proprio blog, e sul proprio Personal Branding. Alcune fonti sono tipiche di tutti i marketers, mentre altre, invece, riguardano esclusivamente i settori legati al mondo della moda.

In particolare il Fashion Blogger può guadagnare utilizzando alcune (o ancora meglio tutte), le seguenti fonti, che andremo ad analizzare di seguito.

Online advertising

L’online advertising, ovvero la pubblicità sul Web è sicuramente la fonte di guadagno a cui tutti i blogger aspirano. Si tratta di una rendita passiva, che ci permette di guadagnare in ogni momento, ed è basata sulla pubblicità che si inserisce sul blog.

Oggi il più famoso strumento di online advertising è sicuramente Google Adsense. Si tratta di uno strumento che permette di inserire sul blog banner pubblicitari. Il blogger guadagna per ogni “click” che i visitatori effettuano sul banner per andare sulla pagina legata a quella specifica offerta.

Il segreto per avere successo con questa fonte di guadagno è quello di essere ben indicizzati su Google: essere in prima pagina per alcune parole chiave, può permettervi di racimolare facilmente qualche migliaia di euro al mese. Tutto questo a patto di riuscire ad avere pubblicità profilate con gli interessi del vostro pubblico.

Per riuscire a monetizzare bene con l’online advertising dovete avere qualche migliaia di visite al giorno sul vostro blog, senza questi numeri il guadagno diventa davvero risicato. Per farvi un’idea pensare che servono circa 50.000 visite al giorno per riuscire a portare a casa circa €. 2.000 di guadagni da online advertising.

Vendita di spazi pubblicitari

Anche in questo caso stiamo parlando di online advertising, ma questa volta non più gestito da portali esterni, ma direttamente dal blogger.

Questa volta gli spazi pubblicitari del blog vengono gestiti ed offerti direttamente dal blogger alle varie media agency. Queste agenzie sono disposte a pagare il blogger per inserire un proprio banner pubblicitario altamente profilato per il pubblico di riferimento.

Il vantaggio di questo tipo di online advertising è insito nel fatto che i banner pubblicitari saranno affittati ad aziende che offrono prodotti altamente profilati per i visitatori del blog, e quindi le possibilità di guadagno sia per l’azienda che per il blogger aumentano.

Il vantaggio della gestione diretta dei banner pubblicitari sta nel fatto che non ci sono intermediazioni e quindi il guadagno realizzato andrà tutto direttamente nelle mani del blogger.

Anche in questo caso è necessario avere un elevato numero di visitatori mensili del blog affinché le aziende decidano di affidare al vostro blog i propri banner pubblicitari.

Guadagnare come influencer

Molti Fashion Blogger con il passare del tempo e l’aumento della loro notorietà possono essere in grado di “influenzare” le opinioni di consumo dei propri followers. Pensate a quante ragazze cambiano il loro look o acquistano un determinato prodotto soltanto perché lo hanno visto nel blog di Chiara Ferragni.

I blogger che riescono ad avere questo potere di influenzare le abitudini e gli acquisti dei propri follower sono molto ricercati dalle aziende, specialmente quelle legate al mondo della moda, della cosmetica e dell’abbigliamento.

Queste aziende, infatti, legano le loro strategie di marketing ai blogger. Per un’azienda di cosmetica, ad esempio, avere i propri prodotti recensiti da una Fashion Blogger famosa può portare vendite maggiori rispetto a quelle che otterrebbe con altri tipi di campagne promozionali.

Per quanto riguarda il guadagno il blogger che funge da influencer non viene pagato direttamente dalle aziende, ma al massimo può ottenere un rimborso spese legato ai viaggi o ai servizi fotografici che andrà ad effettuare. In questo caso il vero pagamento avviene “in natura“, attraverso gli oggetti che il blogger deve recensire e che resteranno nella sua disponibilità una volta finita la recensione.

Se ci pensate bene un influencer pagato dall’azienda per la quale rilascia una recensione non esprimerebbe mai un giudizio neutro e indipendente, e questo potrebbe mettere a repentaglio la sua reputazione sul web, cosa per lui fondamentale.

Guadagni da ambassador

Figura molto simile a quella dell’influencer è quella dell’ambassador. Si tratta del passo successivo rispetto all’influencer. L’ambassador, infatti, è in grado di influenzare gli acquisti proprio per la sua capacità di creare un Personal Branding. L’ambassador è un vero e proprio rappresentante dell’impresa nei confronti del pubblico.

Per questo motivo le imprese stipulano dei veri e propri contratti con i fashion blogger più famosi per fargli indossare la propria linea di abbigliamento, di accessori o di make-up.

L’ambassador può anche non avere delle reali competenze in merito al prodotto da promuovere, ma in generale è un soggetto che ha un elevatissimo numero di follower e che è in grado di indirizzare i gusti e le abitudini di acquisto dei consumatori.

A differenza dell’influencer, l’ambassador riceve un compenso per questo tipo di promozione. Se riuscirete anche voi a farvi pagare da un’azienda per indossare un prodotto, allora anche voi sarete degli ambassador.

Guadagnare su Youtube

Un’altra forma di guadagno per Fashion Blogger che sta avendo successo negli ultimi anni è sicuramente quella legata ai video realizzati e pubblicati su Youtube. Ormai molti Fashion Blogger non basano più il loro blog soltanto sugli articoli scritti, ma associano ai vari post, alcuni video da loro realizzati e pubblicati su Youtube.

Il vantaggio è quello di essere presenti su molti più canali rispetto al solo blog, e quindi è più facile arrivare a coinvolgere un pubblico sempre più vasto.

Non è detto, infatti, che un lettore di un sito sia anche interessato ai video di Youtube, e lo stesso vale al contrario. Naturalmente anche in questo settore servono costanza di pubblicazione e qualità dei video, per poter avere successo.

Per quanto riguarda le possibilità di monetizzazione, Youtube mette a disposizione degli utenti che hanno un certo numero di views (almeno 1.000) la possibilità di essere inseriti nel programma partner. Questo programma consente la possibilità di inserire banner pubblicitari della durata di 20 secondi in testa al video pubblicato.

Questo tipo di pubblicità viene remunerata da Youtube a “Cost per Mile” (CPM), ossia la somma che gli sponsor versano al sito per visualizzare i propri banner o spot ogni 1.000 visualizzazioni del video. In generale possiamo dire che ogni 1.000 visualizzazioni con un unico video si possono guadagnare compensi tra i €. 3,00 e gli €. 5,00, lordi.

Creare una propria linea di abbigliamento

Creare il proprio Personal Branding è il primo passo per un Fashion Blogger di successo. Come per i più famosi Fashion Blogger, creare e realizzare la propria linea di abbigliamento è forse uno dei punti di arrivo più importanti. Soltanto in pochi ci riescono perché gli ostacoli lungo il cammino sono davvero tanti.

In ogni caso realizzare una linea di abbigliamento significa avviare a tutti gli effetti un’attività di tipo commerciale che venderà i propri prodotti in E-commerce.

Per un Fashion Blogger, significa oltre a dover produrre, essere in grado di gestire un negozio virtuale, con tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali che ne conseguono. Per avviare questo tipo di attività sano necessarie conoscenze approfondite, e per questo rivolgersi ad esperti, come un manager, per la gestione del negozio e un Commercialista che si occupi di tutti gli adempimenti fiscali diventa pressoché indispensabile.

In questo caso dare una stima dei guadagni che si possono realizzare diventa piuttosto complicato. Come tutte le attività commerciali, possono andare molto bene, ma anche naufragare dopo pochi mesi. Tutto dipende dalle capacità di chi gestisce l’azienda, e dalla bontà dei prodotti venduti.

Fashion blogger la disciplina fiscale

Dopo aver analizzato in dettaglio le principali fonti di guadagno di un Fashion Blogger vediamo come questi diversi redditi devono essere dichiarati all’Amministrazione finanziaria.

La maggior parte dei blogger che avviano il loro sito, spesso non si preoccupano affatto delle implicazioni fiscali che ci sono quando si percepiscono dei guadagni online.

Altri, invece, si spaventano e decidono di abbandonare l’avvenuta del blogging dopo poco tempo. Entrambi questi comportamenti sono profondamente sbagliati e possono portarvi o a delle conseguenze spiacevoli, come un accertamento fiscale (se non si dichiarano i guadagni), oppure ad abbandonare un sogno prima senza aver almeno provato a realizzarlo.

Il giusto comportamento da tenere è quello di conoscere quali sono gli aspetti e le implicazioni fiscali legate al guadagno online.

Prima di proseguire è vedere nel dettaglio cosa bisogna fare per essere in regola con l’Amministrazione finanziaria, è bene precisare che quando si iniziano a percepire dei compensi per una attività svolta online per la gestione di un blog, siamo di fronte a quella che in gergo commerciale viene definita “impresa“. Gestire un’attività online, quindi, presuppone una serie di adempimenti fiscali e amministrativi tipici di un imprenditore commerciale.

La partita Iva

L’aspetto che più spaventa è sicuramente quello legato all’apertura della partita Iva. Per un blogger che non ha mai avviato un’attività commerciale prima d’ora pensare di aprire partita Iva spaventa, soprattutto perché inizialmente non si può contare su alcuna entrata certa, e quindi sapere di avere degli oneri a fronte di proventi non ancora sicuri, può spaventare.

Oggi l’apertura della partita Iva per l’inizio di un’attività come quella del Fashion Blogger è piuttosto semplice ed è possibile fruire di un regime fiscale semplificato, il c.d. “Regime forfettario“.

Questo regime è il regime naturale di tutte le imprese commerciali che fatturano al di sotto dei €. 50.000 annui. Prevede il pagamento di una sola imposta sostitutiva dell’Irpef del 5% (per i primi cinque anni), e del 15% a regime (negli anni successivi). Si tratta di un regime fiscale che può essere utilizzato senza limiti temporali, a patto di rispettare i parametri fissati per l’ingresso e per la permanenza (potete saperne di più a questo link).

Il vantaggio principale di questo regime è che non è necessaria la tenuta delle scritture contabili e non si è assoggettati all’applicazione dell’Iva. Si tratta di semplificazioni importanti, che vi permetteranno di risparmiare tempo e denaro e dedicarvi con maggiore enfasi alla vostra attività principale, diventare Fashion Blogger.

Contributi previdenziali

Aderendo al Regime forfettario vi sono delle importanti agevolazioni anche per quanto riguarda i contributi previdenziali. I soggetti che esercitano un’attività commerciale, infatti, sono tenuti a versare i contributi previdenziali alla Gestione commercianti dell’Inps.

Si tratta di una gestione previdenziale obbligatoria che prevede il versamento annuo di contributi fissi che vanno a coprire un reddito fino a circa €. 15.000. Questi contributi sono obbligatori e fissi, e devono essere pagati in ogni caso, anche se dalla vostra attività non state percependo alcun guadagno.

Ebbene, con il regime forfettario l’importo di questi contributi, è ridotto del 35%. Si tratta di un’importante agevolazione, che vi consentirà di risparmiare facendo comunque restare inalterata la copertura previdenziale.

 La nostra consulenza

Se volete saperne di più sui guadagni legati all’attività di Fashion Blogger, oppure se volete approfondire ed avere maggiori informazioni sull’apertura della partita Iva, o degli adempimenti fiscali, contattateci. Noi di Fiscomania.com offriamo un servizio di consulenza fiscale dedicato per chi vuole avviare in tutta sicurezza l’attività di Fashion Blogger.

Attraverso la consulenza potete trovare risposta alle tue domande, risolvere i tuoi problemi. Grazie alle nostre competenze e conoscenze in ambito Fiscale amministrativo e del mondo del Web Marketing potremo aiutarti a migliorare il tuo blog in modo pratico, accessibile ed economico. Inoltre saremo al tuo fianco per indirizzarti su come fatturare e gestire la tua attività, restando in regola con la disciplina fiscale.

La nostra consulenza

  • Rispondiamo a tutte le tue domande (mail, skype, telefono, etc);
  • Predisponiamo l’apertura della partita Iva, e tutti gli adempimenti legati all’avvio dell’attività;
  • Ti affianchiamo nella realizzazione delle fatture;
  • Check periodico della situazione, in modo che tu possa verificare l’andamento della tua attività e ricevere i nostri consigli su come proseguire;
  • Possibilità di ricevere consigli e suggerimenti di Web Marketing.

Se sei interessata contataci compilando il Form di contatto presenta a questo link.

Se, invece, volete raccontarci la vostra esperienza sul campo, potete farlo nei commenti.

2 comments

  1. Sabino Falzarano

    Complimenti per tale articolo… Ho cercato per mesi dei chiarimenti sugli oneri fiscali gravanti sui blogger senza mai trovare risposte soddisfacenti alle mie domande. Credo che mediamente ci sia una grossa disinformazione su tale materia e che tali discipline, anche se di nicchia, debbano essere introdotte all’interno dei percorsi di studio universitario.
    Io gestisco un blog Instagram @models.independent e spero che la giurisprudenza contribuisca a far chiarezza su fattispecie del tutto nuove e di non facile regolamentazione.

    • Fiscomania

      Concordo con lei. L’attività legata al mondo del Web non è ancora specificatamente regolamentata, e ad oggi sarebbe opportuno che le attività online fossero dotate di una specifica normativa fiscale. Speriamo che possano intervenire presto.

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