Prodotti artigianali: guida per venderli online

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Vendere online prodotti artigianali (handmade) creando un business di successo restando in regola con la disciplina fiscale. Questo articolo è indispensabile per chiunque voglia realizzare prodotti in serie da vendere online, avviando la propria attività commerciale. La guida completa e definitiva al successo online.

Vendere online prodotti artigianali fatti a mano è il sogno di molti hobbisti. Ci siamo già occupati del mondo degli hobbisti e delle regole che devono rispettare per restare tali e poter esporre e vendere i loro prodotti in tutta tranquillità senza alcun problema fiscale. Quello che andremo ad affrontare in questo contributo è il passo successivo che porta un hobbista ad avviare una vera e propria attività commerciale per vedere prodotti artigianali online.

Riuscire a creare una fonte di reddito alternativa per arrotondare o per avviare una vera e propria attività commerciale è il sogno di molti. Lasciare il proprio lavoro da dipendente ed avviare la propria attività individuale rappresenta un modello di business che molti vorrebbero sfruttare. Tuttavia, niente è facile come potrebbe sembrare: non è sufficiente creare fantastici prodotti artigianali fatti a mano e sperare di riuscire a vendere online. Questo è soltanto il punto di partenza. Oltre a tecnica, conoscenze di web marketing e di social media, serve anche conoscere tutte le modalità di gestione degli adempimenti legati al mondo delle vendite online.

In questo contributo troverai tutte le informazioni necessarie ad aprire un business online legato a prodotti handmade, rimanendo in regola con la disciplina fiscale in tema di esercizi commerciali al dettaglio e vendita in e-commerce.

Strategia da utilizzare

Prima di analizzare in modo più accurato i passi necessari per avviare la vostra attività di vendita di prodotti artigianali è opportuno avere ben chiari quali sono i punti essenziali senza i quali non è possibile avere successo nel mondo del business online:

  • Avere un’ottima piattaforma online su cui vendere i prodotti artigianali;
  • Offrire un prodotto hanmade che la concorrenza non possiede (differenziazione di prodotto);
  • Sviluppare un ottimo piano di marketing.

Senza avere ben chiari questi elementi avere successo sul mercato dell’e-commerce è davvero difficile. Sono davvero pochi gli artigiani che sono riusciti a vendere i loro prodotti senza aver curato nei dettagli questi singoli aspetti.

La piattaforma online

Per vendere prodotti artigianali sul mercato del Web è necessario trovare una piattaforma online in grado di ospitare i prodotti, le immagini, le descrizioni ed i prezzi delle proprie creazioni. Questa piattaforma può essere un sito web proprietario oppure una piattaforma di e-commerce già esistente, ovvero un marketplace. Vendere lo stesso prodotto sul proprio sito web oppure su un marketplace può avere conseguenze molto diverse: vendere sul proprio sito nel breve termine è molto difficile, ma vendere nei marketplace, è difficile per l’elevata concorrenza. Quindi come fare? Vediamolo insieme.

I marketplace

Ad oggi il principale marketplace online per la vendita di prodotti artigianali fatti a mano è Etsy.com. Si tratta di un portale dove vengono aggregati prodotti handmade provenienti da tutto il mondo. Il vantaggio principale nel rivolgersi ad un portale del genere è sicuramente l’altissima mole di visitatori giornalieri che questo portale è in grado di garantire. Si tratta di visitatori altamente profilati che sono disposti a fare acquisti di questo genere di prodotti. Il principale svantaggio legato a questi portali è legato all’elevatissima concorrenza.

Pensate a milioni di altri artigiani di tutto il mondo che vendono il vostro stesso prodotto. Senza un feddback di vendita del 100% quante probabilità ci sono che gli acquirenti acquistino proprio il vostro prodotto?! Per questo se non avete prodotti differenti dalla massa, i marketplace possono non essere il migliore sistema per vendere online i propri prodotti artigianali fatti a mano.

E-commerce personale

Realizzare un sito di e-commerce personale può essere un modo per lasciare da parte la concorrenza dei grandi marketplace, ma come abbiamo visto, per vendere online occorrono visitatori. Quindi anche questa soluzione, almeno inizialmente ha un problema, creare visite e convertile in possibili acquirenti. A fronte di questo aspetto un e-commerce proprietario offre il vantaggio di poter gestire direttamente tutto il sito, quindi di garantirvi la massima personalizzazione in tutto il funnel di vendita.

Se ci pensate bene, personalizzare la vetrina dei prodotti a vostro piacimento e il funnel di vendita può essere davvero vantaggioso. Tutto questo a patto di riuscire a trovare una mole di visitatori in grado di innescare il processo di vendita.

Soluzione per le start-up

Come riuscire, quindi, a sfruttare i visitatori dei marketplace e la personalizzazione del funnel di vendita del sito di e-commerce? La soluzione è complementarietà. Un’attività in fase di start-up difficilmente potrà sostenere i costi legati a campagne di Web marketing, anche se altamente mirate e profilate verso il pubblico di riferimento, o almeno non tutti i commercianti saranno disposti ad assumersi il rischio di questo investimento.

Per questo aprire la propria pagina in un grande marketplace diventa indispensabile, ma è opportuno inserire in questa pagina molti riferimenti che invitino il visitatore nel vostro e-commerce. Insomma, il marketplace non deve funzionare come strumento di vendita, ma come elemento in grado di veicolare i visitatori dal marketplace generico al vostro sito di e-commerce, in modo che il visitatore sia portato a entrare nel sito e a visitarlo per chiudere la vendita. In questo modo il visitatore se attratto dai prodotti esposti, tenderà a tornare direttamente sul sito di e-commerce, lasciando il marketplace.

Marketing per E-commerce

L’obiettivo di ogni e-commerce è la vendita, e per questo è necessario strutturare un accurato piano di marketing. Il marketing è quell’insieme di strumenti che ci permettono di promuovere e fare conoscere l’oggetto della vendita. In questo caso il sito di e-commerce rappresenta la vetrina da fare conoscere, utilizzando lo strumento di ricerca più potente, ovvero Google.

Ciò che lo spider di Google cerca sono i contenuti presenti in un sito Web: testi da leggere, immagini da analizzare, video da scansionare, meta description e moltissime altre cose. Per raggiungere l’obiettivo di essere visti, quindi correttamente indicizzati su Google, è necessario fornire dei contenuti. Offrire a Google un e-commerce con soltanto qualche prodotto, magari bellissimo, con bellissime foto e molto altro, significa non dargli la possibilità di posizionare i risultati sul suo motore di ricerca.

Come si può ovviare a questo problema? La soluzione migliore è sicuramente quella di creare un blog, oppure inserire descrizioni molto dettagliate all’interno di ogni scheda prodotto. La cosa migliore sarebbe cercare delle keyword per le quali si vuole essere trovati dal motore di ricerca e cercare di ripetere le stesse, in modo armonioso all’interno dei testi e delle descrizioni. Questo vi permetterà di ottimizzare la vostra SEO onpage.

Strumento di pianificazione di parole chiave

Lo strumento chiave da utilizzare per raggiungere questo obiettivo, ovvero ottenere una migliore SEO delle vostre pagine, è lo “Strumento di pianificazione di parole chiave di Google“. Si tratta di uno strumento totalmente gratuito (all’interno di Google AdWords), in grado di far capire in modo semplice ed intuitivo quali sono le parole o frasi chiave in grado di fornirti la più alta probabilità di posizionamento all’interno delle gerarchie del motore di ricerca.

Nonostante questo prezioso strumento sia offerto gratuitamente saperlo utilizzare per migliorare la propria SEO onpage, non è semplice. Quello che la maggior parte degli esperti di posizionamento sui motori di ricerca non dice, è che per un sito di nuova costituzione riuscire a posizionarsi per parole chiave ad alta concorrenza è praticamente impossibile (almeno che tu non investa migliaia di euro in agenzie professionali, anche se i risultati non sono comunque garantiti).

Autorità di Google

Ogni sito Web costituito da poco appare per Google come uno dei tantissimi siti Web con scarsa autorità, quindi da non posizionare in testa alle varie ricerche. Questo avviene indipendentemente dal fatto che tu sai un fenomeno nel tuo campo e nemmeno che i tuoi contenuti siano di altissima qualità. Per tutti, almeno inizialmente, la lotta è contro gli spider di Google, per riuscire ad ottenere maggiore autorità, quindi posizionamenti migliori sul motore di ricerca.

Ai nostri fini quando utilizzerai lo Strumento di pianificazione delle parole chiave per capire come posizionare il tuo e-commerce in modo da vendere online prodotti artigianali fatti a mano, dovrai pensare esclusivamente di filtrare i risultati per una concorrenza bassa. Una volta trovate parole chiave a bassa concorrenza ma in grado di avere un buon numero di visite, potrai pensare di ottimizzare il contenuto dei tuoi post, in modo da valorizzare le parole che desideri posizionare.

I backlinks

Una volta trovate le parole chiave e iniziata la costruzione dei contenuti del sito è necessario ottenere anche dei backlinks. Essi rappresentano il parametro più importante con cui Google valuta l’autorità di un sito. La qualità di un sito Web, quindi la sua autorità, sono determinati in base al numero ed alla qualità dei link che riceve da altri siti Web. Maggiore autorità hanno i siti dal quale si ricevono backlinks, migliore sarà il ritorno in termini di autorità, che avrà il sito che ha beneficiato del link.

Come ottenere, quindi backlinks? La strategia migliore è quella di andare a fare la stessa cosa, ovvero inserire un link nei confronti di altri siti, che magari vendono prodotti complementari o accessori rispetto a quelli da noi realizzati ed inseriti nel sito di e-commerce. In questo modo è possibile creare dei network o delle sinergie tra soggetti che creano prodotti artigianali handmade, portando un vantaggio per tutti.

Prodotti artigianali handmade

Fino ad adesso abbiamo visto su quali portali operare e come riuscire a costruire un piano di marketing SEO oriented per riuscire ad essere ben posizionati su Google, ma per vendere è necessario avere un prodotto unico. Come tutti i prodotti artigianali handmade anche il vostro sarà sicuramente un prodotto unico sul mercato che si differenzia dagli altri per un particolare, per un materiale un colore od una funzione.

Riuscire a realizzare un prodotto unico sul mercato sarà l’unica cosa che vi permetterà di essere visti e apprezzati dai visitatori, che vi sceglieranno esclusivamente in base a questo parametro. Il parametro del prezzo, almeno per i prodotti artigianali handmade, è scarsamente importante. Chi acquista uno di questi prodotti lo fa per la sua unicità, e non per ottenere un prezzo più vantaggioso. Questo aspetto non deve essere trascurato. Fare battaglie di prezzo non vi servirà ad aumentare le vendite, piuttosto a diminuire i profitti. Realizzare prodotti unici, questo deve essere il vostro vantaggio competitivo in grado di consentirti di restare sul mercato.

Realizzare il magazzino prodotti

Pensare di realizzare un business legato alla vendita di prodotti handmade, è necessario essere in possesso di almeno un piccolo portafoglio di prodotti. In genere non servono serie molto ampie ma è necessario avere circa tre linee di prodotti principali, differenziando ciascuno in almeno 3/4 tipologie diverse. Questo vi permetterà di poter accontentare un maggior numero di clienti ed avere un portafoglio prodotti semi-professionale. Ad esempio, se vendi accessori di abbigliamento, avere due o tre linee diverse di cravatte, sarà sufficiente, così per ogni altro prodotti che realizzi. Allo stesso modo, se vendi collane od orecchini, ti sarà sufficiente creare o differenziare due o tre tipologie diverse per ogni campione.

Una volta trovato il portafoglio prodotti, dovrai realizzare un certo numero di articoli che ti consenta di creare il tuo magazzino. Perché devo creare un magazzino? La risposta è semplice, perché non sempre avrai il tempo a disposizione per realizzare il prodotto su commissione. Nella fase iniziale di start-up probabilmente sarai in grado di realizzare il prodotto che vendi su commissione, visto che no ci saranno grossi volumi di vendita, ma quando il volume delle vendite aumenterà realizzare su commissione diventerà impossibile. Per questo realizzare un piccolo magazzino è importante per capire come funziona la vendita con magazzino e ti sarà utile per capire di quanto dovrà essere aggiornato e con quale periodicità.

Modalità di vendita

Se si vuole avere successo, imparare a non improvvisare è importante. Sapere come gestire un magazzino prodotti non è facile ed è meglio commettere errori quando ancora non si ha un grosso volume di vendita ed è possibile rimediare, senza perdere clienti o soldi. Fate attenzione però, realizzare i prodotti da mettere in magazzino ha un costo, quindi non esagerate con i volumi di prodotti da mettere in magazzino, questo per evitare di farvi spendere grosse cifre all’inizio dell’attività.

Con questo sistema, comunque, avrai già creato la scorta di magazzino necessaria per poter iniziare a creare tutto il resto. Ovviamente non potrai sapere il numero di ordini verso cui andrai a dirigerti. Potresti avere moltissime richieste, oppure potresti non vendere niente per mesi. Da questo punto di vista dovrai studiare un piano di gestioni degli ordini abbastanza accurato, secondo una di queste due possibilità:

  • Se hai deciso di vendere online prodotti artigianali fatti a mano, allora dovrai ottimizzare il tempo di elaborazione degli ordini, rispetto ai tempi di spedizione.- La prima possibilità è quella di informare l’utente– proprio nella pagina informativa sulle spese di spedizione – riguardo all’aggiunta di un tempo di elaborazione compreso in 1 – 2 giorni.- Altrimenti potresti calcolare il tempo di elaborazione all’interno delle spese di spedizione;
  • Se invece hai deciso vendere prodotti artigianali fatti a mano offline, allora il problema non si pone nemmeno: quando presenterai la tua linea di prodotti all’interno di un negozio, valuterai attentamente il volume di affari e la media di vendita giornaliera di ogni prodotto. In questo modo potrai garantire uno standard di prodotti da rivendere.

Apertura della partita Iva

L’apertura della partita Iva è da sempre uno degli aspetti che maggiormente spaventa chi si appresta ad avviare un’attività economica. Questo sia per quanto riguarda la mole di adempimenti annuali da rispettare, sia per quanto riguarda i contributi previdenziali da versare. Per chi si appresta come in questo caso ad avviare una nuova attività commerciale può essere importante sfruttare un particolare regime fiscale pensato per i soggetti di piccole dimensioni, come gli artigiani, che vogliono avviare una nuova attività online.

Sto parlando del c.d. “Regime forfettario“. Si tratta di un regime fiscale semplificato che è il regime naturale per le imprese che non fatturano annualmente al di sopra della soglia di €. 50.000. Si tratta di un regime che non prevede la tenuta delle scritture contabili e l’applicazione dell’Iva in fattura. Tutti aspetti che semplificano di molto la gestione fiscale dell’attività che andrete ad intraprendere. Inoltre non sono applicabili gli studi di settore e l’attività non sarà assoggettata all’Irap.

Per quanto riguarda gli adempimenti previdenziali, il Regime forfettario prevede l’applicazione di una riduzione del 35% dei contributi previdenziali obbligatori da versare alla Gestione commercianti dell’Inps. Questo significa che sia i contributi previdenziali obbligatori (per circa €. 4.200 annue), che i contributi sulla parte eccedente il minimale di reddito, saranno ridotti del 35%, con un bel risparmio per l’artigiano.

Si tratta, quindi di un regime fiscale particolarmente favorevole, che può essere sfruttato da tutti, a patto di rispettare i requisiti di ingresso e di permanenza annuale. Se volete saperne di più vi rimando a questo nostro contributo di approfondimento: Il Regime fiscale forfettario

La nostra consulenza

Se hai trovato interessante questa guida legata alla realizzazione di prodotti artigianali cosa aspetti, contattaci pure lasciando un commento, oppure contattandoci direttamente da qui. Ti risponderemo nel più breve tempo e saremo a tua disposizione per capire come possiamo aiutarti a realizzare la tua idea imprenditoriale.

Possiamo aiutarti sia offrendoti la nostra consulenza in campo fiscale, che nel campo de web marketing. Contattaci anche soltanto per un parere o per avere un preventivo personalizzato.

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