Spesometro 2017 e liquidazioni trimestrali

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Spesometro 2017 e liquidazioni trimestrali Iva sono le misure di contrasto all’evasione fiscale. Guida con scadenze di presentazione dei modelli.

L’articolo 4 del D.L. n. 193/2016 dispone, a decorrere dal primo gennaio 2017, l’abrogazione del c.d. “spesometro” annuale di cui all’articolo 21 del D.L. n. 78/2010 e, conseguentemente, l’introduzione di due nuovi adempimenti:

  • La comunicazione infrannuale delle operazioni rilevanti ai fini Iva;
  • La comunicazione trimestrale dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche.

In questo contributo andremo ad analizzare con maggiore dettaglio le informazioni utili al di predisporre ed inviare telematicamente questi nuovi adempimenti periodici, ovvero la comunicazione infrannuale delle operazioni rilevanti ai fini Iva (c.d. “Spesometro 2017“) e la comunicazione trimestrale delle dei dati contabili relativi alle liquidazioni Iva.

Spesometro 2017 infrannuale

In luogo della presentazione dello “Spesometro” su base annuale, i soggetti passivi Iva, indipendentemente dalla periodicità con la quale vengono effettuate le liquidazioni e i versamenti Iva (mensile o trimestrale), dovranno trasmettere, sempre in modalità telematica, ma su base trimestrale:

  • I dati di tutte le fatture emesse, di tutte le fatture ricevute e registrate ai sensi dell’articolo 25 del DPR n. 633/72 (comprese le bollette doganali) e delle variazioni;
  • Entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare.

In sede di conversione in Legge, è stato, tuttavia, previsto che la comunicazione relativa al secondo trimestre deve essere effettuata entro il 16 settembre, mentre quella relativa all’ultimo trimestre entro il mese di febbraio.

Scadenze di presentazione

Vediamo in sintesi le scadenze di presentazione.

1° Trimestre (periodo 01.01 – 31.03) –> Scadenza di presentazione 31.05

2° Trimestre (periodo 01.04 – 30.06) –> Scadenza di presentazione 16.09

3° Trimestre (periodo 01.07 – 30.09) –> Scadenza di presentazione 30.11

4° Trimestre (periodo 01.10 – 31.12) –> Scadenza di presentazione 28.02

Scadenze 2017

Per il primo anno di esecuzione dell’adempimento, ovvero il periodo di imposta 2017, è espressamente previsto che questa comunicazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate nel rispetto delle seguenti scadenze:

  • Entro il 25.07.2017, per i dati relativi ai primi due trimestri 2017;
  • Entro il 30.11.2017, per i dati relativi al terzo trimestre 2017;
  • Entro il 28.02.2018, per i dati relativi al quarto trimestre 2017.

Soggetti interessati

L’adempimento interessa i soggetti passivi Iva, ossia tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, ed eccezione degli agricoltori in regime di esonero di cui all’articolo 34, comma 6, del DPR n. 633/72, “situati nelle zone montane” ex articolo 9 del DPR n. 601/73.

Con l’effetto che non saranno tenuti alla trasmissione della nuova comunicazione trimestrale delle operazioni rilevanti ai fini Iva, soltanto gli agricoltori in regime di esonero che operano nei territori:

  • Situati ad un’altitudine non inferiore a 700 metri sul livello del mare;
  • Compresi nell’elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale;
  • Facenti parte di comprensori di bonifica montana.

Invio dello Spesometro

Un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definirà le modalità di invio della Comunicazione “Spesometro 2017“, nonché la tipologia dei dati che dovranno essere trasmessi, fermo restando il seguente contenuto minimo dello spesometro 2017:

  • Dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • Data e numero della fattura;
  • Base imponibile;
  • Aliquota applicata;
  • Imposta;
  • Tipologia di operazione.

Regime sanzionatorio

In sede di conversione in Legge del D.L. n. 193/2016, è stato altrresì ridimensionato il regime sanzionatorio originariamente prescritto dal decreto, stabilendo che l’omessa o errata trasmissione dei dati di ogni fattura indicati nella comunicazione trimestrale in analisi è punita con una sanzione amministrativa di €. 2,00 per ciascuna fattura e comunque entro il limite massimo di €. 1.000 per trimestre.

Questa sanzione è ridotta della metà (€. 1,00 per ciascuna fattura ed entro il limite massimo di €. 500), se la trasmissione della comunicazione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza del termine prescritto.

Non si applica il cumulo giuridico di cui all’articolo 12 del D.Lgs. n. 472/97.

Posto che l’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture decorre dal primo gennaio 2017, sarà comunque dovuta la comunicazione annuale delle operazioni rilevanti ai fini Iva rese e ricevute nel periodo di imposta 2016, c.d. “Spesometro“, da trasmettere entro il prossimo 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione Iva mensile, ovvero il 20 aprile 2017 per tutti gli altri soggetti, utilizzando l’apposito modello polivalente, approvato con il provvedimento Direttore Agenzia delle Entrate 02.08.2013 n. 94908.

Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva

L’articolo 4 del D.L. n. 193/2016 stabilisce, inoltre, l’obbligo, a decorrere dal primo gennaio 2017, di comunicare telematicamente, su base trimestrale, i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche Iva, negli stessi termini e con le stesse modalità prescritte per la nuova comunicazione “Spesometro 2017” (Comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute, nuovo articolo 21-bis del D.L. n. 78/2010), senza che ciò comporti alcuna modifica ai termini ordinariamente previsti per la liquidazione e il versamento dell’Iva (mensili o trimestrali).

Termini di trasmissione

Pertanto, la comunicazione dei dati contabili delle liquidazioni periodiche dovrà essere trasmessa entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare, fatta eccezione per quella relativa al secondo trimestre, da effettuarsi entro il 16 settembre.

Vediamo di seguito le scadenze della comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva:

1° Trimestre (periodo 01.01 – 31.03) –> Scadenza di presentazione 31.05

2° Trimestre (periodo 01.04 – 30.06) –> Scadenza di presentazione 16.09

3° Trimestre (periodo 01.07 – 30.09) –> Scadenza di presentazione 30.11

4° Trimestre (periodo 01.10 – 31.12) –> Scadenza di presentazione 28.02

Soggetti interessati

L’adempimento, le cui modalità di trasmissione dovranno essere definite da un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, dovrà essere assolto da tutti i soggetti passivi Iva che effettuano le liquidazioni periodiche Iva con cadenza mensile o trimestrale, in presenza dei presupposti per esercitare la relativa opzione.

Diversamente, invece, questo incombente non interessa i contribuenti che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva, o dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio, i soggetti che hanno aderito al regime forfettario, produttori agricoli che applicano il regime di esonero di cui all’articolo 34, comma 6, del DPR n. 633/72), fintanto che permangano le prescritte condizioni di esonero.

Per espressa indicazione normativa, la comunicazione trimestrale dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche è unica, anche per coloro che esercitano più attività gestite con contabilità separate, ed è dovuta anche nel caso di liquidazioni con eccedenza a credito.

Regime sanzionatorio

In sede di conversione in Legge, è stato attenuato il carico sanzionatorio originariamente previsto dal D.L. n. 193/2016, stabilendo l’applicazione di una sanzione amministrativa che punisce con un’ammenda, compresa tra un minimo di €. 500 ad un massimo di €. 2.000, l’omessa incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche.

Questa sanzione è ridotta della metà (minimo €. 250 e massimo €. 1.000), se la trasmissione della comunicazione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza.

I nostri consigli

Se hai bisogno di avere maggiori informazioni su queste due comunicazioni periodiche introdotte nel 2017, relative ai dati rilevanti ai fini Iva “Spesometro 2017” e alle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva, puoi contattarci attraverso l’apposito servizio di consulenza online.

Ti risponderemo nel più breve tempo e potrai contare sulla nostra assistenza.

4 comments

  1. Il Vs commento, sulle disposizioni inerenti le liquidazioni trimestrali per i soggetti in regime speciale agricolo, esplicitamente non chiarisce se le comunicazioni vanno fatte anche se nel periodo non è avvenuta alcuna registrazione o vi sono state solo registrazioni di fatture di acquisto che non influiscono sulla liquidazione stessa.

  2. un agricoltore in regime di contabilità speciale ex art 34 che , con volume di affari superiore a euro 7000,00, ma non a euro 20000, e cioè che versa l’iva sulla base delle percentuali di compensazione ,è tenuto alle dhiarazioni iva trimestrali e di conseguenza alle comunicazioni di liquidazione trimestrali?

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