Modello CU 2017: guida a novità e adempimenti

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I sostituti di imposta, in relazione ai redditi di lavoro dipendente, assimilato, di lavoro autonomo e di talune tipologie di redditi diversi, erogati nell’anno 2016, sono tenuti a: rilasciare il Modello CU 2017 in forma sintetica ai percettori – trasmettere il Modello CU 2017 ordinario all’Agenzia delle Entrate – presentare la dichiarazione Modello 770.

I sostituti di imposta, al fine di certificare e documentare la corretta esecuzione delle proprie funzioni, sono tenuti ad effettuare differenti adempimenti dichiarativi:

  • Certificazione dei redditi erogati nel corso dell’anno precedente, delle relative trattenute nonché dei dati relativi alla contribuzione previdenziale e assistenziale INPS, da effettuarsi, per la generalità delle tipologie di reddito erogato, tramite il Modello CU 2017 (Certificazione unica) “sintetico” da rilasciare ai rispettivi percettori;
  • Dichiarazione telematica dei dati certificati con il Modello CU 2017  “sintetico“, integrata con gli ulteriori dati richiesti dall’Amministrazione Finanziaria, tramite il Modello CU 2017 “ordinario“;
  • Dichiarazione Modello 770 semplificato 2017, contenente i dati relativi alle somme trattenute, versate e compensate. In relazione a tipologie di reddito differenti da quelle di lavoro dipendente, assimilato o di lavoro autonomo, il sostituto di imposta è tenuto altresì a certificare tali redditi con modalità diverse (ad esempio utilizzando il modello CUPE per la certificazione dei dividendi societari distribuiti nel corso dell’anno) ed a presentare la dichiarazione Modello 770 ordinario 2017.

L’Agenzia delle Entrate ha approvato la modulistica e le specifiche tecniche (provvedimento 16 gennaio 2017, n. 10044/2017) relative a:

  • CU ordinaria 2017 (per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate);
  • CU sintetica 2017 (per la consegna al percipiente);
  • Frontespizio per la trasmissione telematica;
  • Quadro CT per l’indicazione della sede telematica di ricezione dei flussi dei mod. 730-4;
  • Istruzioni per la compilazione.

Si rammenta che la versione del Modello CU “sintetico” da consegnare al percettore, consiste in una versione semplificata (in quanto depurata dei dati non utili al contribuente) della versione CU ordinaria. Pertanto non tutte le novità introdotte (e trattate nel presente approfondimento) trovano applicazione nella certificazione “sintetica“.

Modello CU 2017: soggetti interessati

Sono tenuti a rilasciare il Modello CU 2017 tutti i soggetti pubblici o privati che:

  • Nella qualità di sostituto di imposta abbiano erogato, nel corso dell’anno precedente:
    • Redditi di lavoro dipendente
    • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (parasubordinati, LSU, remunerazione dei sacerdoti ecc…)
    • Redditi di lavoro autonomo
    • Provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione ecc.
    • Ritenute sui corrispettivi degli appaltatori (Condomini)
    • Compensi erogati a seguito di procedura di pignoramenti e di espropri
    • Indennità per cessazione di rapporti di agenzia, di funzioni notarili e cessazione di attività sportiva di natura autonoma – abbiano corrisposto somme e valori soggette alla contribuzione INPS ed altri Enti – siano titolari di posizione assicurativa INAIL (per la comunicazione dei dati relativi al personale assicurato).

Modello CU 2017: gli adempimenti

L’adempimento di cui al Modello CU 2017 si articola in due distinte fasi:

  • Adempimento certificativo a carico dei sostituti di imposta, consistente nella consegna al percipiente del modello regolarmente compilato e sottoscritto (anche con modalità elettroniche);
  • Adempimento dichiarativo, da realizzare con la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, dei dati in forma estesa, corredati del frontespizio ed eventualmente del quadro CT.

La trasmissione dei dati può avvenire – direttamente da parte del sostituto di imposta – tramite intermediario abilitato tenuto a:

  • Rilasciare contestualmente l’impegno a trasmettere la dichiarazione (recepita già compilata o da predisporre);
  • Consegnare copia della dichiarazione presentata in modalità telematica, redatta su modulistica conforme a quella approvata, entro 30 giorni dalla scadenza (6 aprile 2017) c) conservare copia delle dichiarazioni trasmesse fino al termine del periodo utile per l’accertamento, ordinariamente fissato al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (31 dicembre 2022).

Compilazione del modello

Frontespizio

L’unica novità presente nel frontespizio della CU 2017 riguarda l’introduzione della casella “eventi eccezionali“, da utilizzare per documentare le ipotesi eventualmente ricorrenti che hanno consentito di sospendere i termini di presentazione, mediante esposizione di uno dei seguenti codici:

  • 1 – vittime di richieste estorsive (art. 20, Legge 23 febbraio 1999, n.44);
  • 3 – soggetti con domicilio fiscale nei comuni di Lampedusa e Linosa per l’emergenza umanitaria dell’afflusso di migranti (sospensione da ultimo prorogata con l’art. 1, comma 599 della legge 28 dicembre 2015, n. 208);
  • 6 – codice residuale per l’indicazione di ulteriori eventi eccezionali.

Dati anagrafici

La sezione dati anagrafici relativi al dipendente, pensionato o altro percettore, presenta un’unica novità riscontrabile graficamente, costituita dalla presenza del nuovo campo “fusione comuni“, da utilizzare esclusivamente nelle ipotesi in cui il contribuente risieda in uno dei comuni istituito per fusione nel corso dell’anno precedente (trattasi di alcuni comuni dell’EmiliaRomagna, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Veneto). In tale ipotesi, nella casella 26 andrà indicato il codice catastale del comune soppresso (dato utile in caso di addizionali comunali determinate differentemente per i residenti dei diversi territori ora unificati).

Le ulteriori modifiche introdotte nella sezione dati anagrafici concernono la implementazione delle istruzioni di compilazione con riferimento a:

  • Istituzione di un nuovo codice per l’indicazione nella casella di cui al punto 8 (Categorie particolari) di una ulteriore tipologia di percettore (codice Z3) riferito ai soci di cooperative artigiane (a seguito dell’assimilazione fiscale di tali redditi disposta con Legge n. 208/2015);
  • Previsione di ulteriori codici di individuazione di eventi eccezionali che consentono la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari (punto 9 – eventi eccezionali) per i contribuenti con sede nei comuni colpiti dagli eventi sismici di agosto ed ottobre 2016;
  • Adoperabilità del codice 2 nel punto 10, ora preclusa per la segnalazione dei dati fiscali del percettore riferibili a lavoratori ceduti a seguito di operazioni societarie straordinarie da soggetto non estinto.

Dati fiscali

La sezione relativa ai dati fiscali non presenta innovazioni nella propria composizione, ma le istruzioni si arricchiscono di alcune indicazioni quali:

  • L’elencazione dei codici tributo relativi alle ritenute operate (utilizzati nell’esposizione nel modello F24) con indicazione della relativa confluenza nei distinti campi della sezione. Tali informazioni potranno rappresentare un ausilio per il compilatore al fine di verificare con rapidità la quadratura dei dati e la correttezza della compilazione;
  • La precisazione che a partire dalla certificazione in vigore dovranno essere indicati anche i redditi erogati ai soci di cooperative artigiane, stante l’assimilazione di tali redditi a quelli di lavoro dipendente;
  • L’introduzione di due nuovi codici da indicare per la compilazione della casella di cui al punto 11 (Periodi particolari) utili a precisare le casistiche in relazione alle quali non sia verificata coincidenza tra periodo di lavoro prestato e giorni per i quali spettano le detrazioni.

In particolare sono istituiti:

  • Il codice 3 qualora il numero di giorni detrazione risulti superiore al numero dei giorni lavorati (ipotesi che ricorre in caso di erogazione di prestazioni a sostegno del reddito assoggettate a tassazione ordinaria);
  • Il codice 4 da utilizzare residualmente nelle ulteriori ipotesi in cui vi sia coincidenza tra numero di giorni lavorati e giorni detrazione spettanti.

Assistenza fiscale

Nella sezione relativa alla indicazione dei dati dell’assistenza fiscale 730, fanno la loro comparsa due nuove caselle:

  • Punto 53 – la cui compilazione è riservata all’INPS (nella qualità di sostituto di imposta) per segnalare il mancato rimborso del credito derivante da assistenza fiscale (mod. 730) nelle ipotesi in cui lo stesso sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate all’esito dei controlli preventivi intrapresi;
  • Punto 54 – (presenza 730/4 integrativo) che andrà barrata per evidenziare che il sostituto d’imposta, nel prestare assistenza fiscale, ha tenuto conto delle risultanze di un eventuale mod. 730/4 integrativo.

Scompaiono invece i campi relativi alla indicazione delle somme trattenute, non trattenute e sospese relative ad imposta sostitutiva sui premi di produttività, stante l’avvenuta decadenza, di tale forma di detassazione.

Oneri detraibili

La modifica recepita nelle istruzioni relative alla certificazione in versione 2017 concerne l’elenco degli oneri per i quali spetta la detrazione del 19% (di cui alla tabella A allegata alle istruzioni per la compilazione):

  • Codice 38 da utilizzare per l’indicazione dei premi assicurativi rischio morte contratte a tutela di persone affette da grave disabilità;
  • Codice 39 da utilizzare per l’indicazione dei premi assicurativi relativi a contratti stipulati per l’assicurazione contro il rischio di non autosufficienza.

Altri dati

Risulta di nuova istituzione il campo, incluso nella sezione altri dati, codificato al punto 472, e relativo alla indicazione dell’importo delle ritenute operate sulle erogazioni effettuate sotto forma di bonus e stock option.

L’elenco dei codici da utilizzare per la compilazione del punto 468 (redditi esenti) comprende da quest’anno anche la casistica relativa ai lavoratori c.d. “impatriati” per l’indicazione della quota parzialmente esente del reddito imponibile (pari al 30%), da evidenziare con l’esposizione del codice 5.

Somme erogate per premi di risultato

Di nuova istituzione è l’intera sezione destinata ad accogliere l’esposizione dei dati relativi alle somme erogate per premi di risultato, reintrodotta a partire dall’anno 2016 in sostituzione del precedente regime di detassazione.

Nella sezione troveranno puntuale indicazione le porzioni di premio:

  • Assoggettate ad imposta sostitutiva;
  • Goduti dal beneficiario sotto forma di benefit;
  • Assoggettati a tassazione ordinaria..

La codifica di cui alla casella 571 è utile a distinguere i massimali normativamente previsti:

  • Nella misura ordinaria pari ad €. 2.000,00 annui lordi (codice 1);
  • Nella misura elevata ad €. 2.500,00 annui lordi laddove per il lavoratore sia previsto un coinvolgimento paritetico nell’organizzazione del lavoro (codice 2).

Rimborso di beni e servizi non soggetti a tassazione

La sezione viene introdotta ex novo nel Modello CU 2017 per esigenze di un più puntuale monitoraggio degli oneri detraibili e deducibili, stante l’ampliamento delle ipotesi ora estese anche alle spese rimborsate dal datore di lavoro al lavoratore per:

  • Istruzione universitaria;
  • Istruzione diversa da quella universitaria;
  • Prestazioni lavorative e relativi contributi previdenziali per addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza;
  • Interpretariato per soggetti con disabilita ` uditive;
  • Asili nido.

Trattamento di fine rapporto

Pur non essendo intervenute modifiche normative sull’istituto e sulle modalità di tassazione del TFR (ed indennità equipollenti), a partire dall’anno in corso è richiesta l’indicazione di un ulteriore elemento da esporre nel nuovo campo di cui al punto 920 relativo all’importo della imposta sostitutiva maturata sulle rivalutazioni del TFR nel corso dell’anno (sommatoria tra acconto da versare entro il 16 dicembre 2016 e saldo da versare entro il 16 febbraio 2017).

Dati previdenziali ed assistenziali

Anche nella sezione destinata ad accogliere l’esposizione dei dati previdenziali ed assistenziali sono presenti alcune novità:

  • Nella Sezione 2 relativa ai dipendenti pubblici:
    • Sono state introdotte specifiche caselle utili alla rappresentazione dei contributi trattenuti a carico del lavoratore nonché alla distinzione dei contributi versati alla gestione ENPDEP e ENAM (precedentemente i dati confluivano nel medesimo campo);
    • Nuovi campi da numero 37 a numero 40, da utilizzare nelle ipotesi di personale distaccato (c.d. “comandato“) da parte dell’Amministrazione distaccataria qualora provveda direttamente alla retribuzione e contribuzione ma non agli adempimenti dichiarativi;
  • Nella sezione 3 (gestione separata parasubordinati) da quest’anno sarà necessario compilare la nuova casella 47 con l’indicazione della tipologia di rapporto parasubordinato (in analogia con quanto avviene nella comunicazione periodica flusso uniemens). Prevista inoltre l’indicazione del codice fiscale del soggetto che ha provveduto agli adempimenti dichiarativi qualora non coincidente con il sostituto di imposta (caso ricorrente nelle ipotesi di distacco);
  • Nella sezione 4 (Altri Enti), da segnalare la soppressione del campo 51 destinato, fino alla precedente versione della certificazione, ad accogliere indicazione del codice dell’Ente di previdenza.

Certificazioni lavoro autonomo

La modulistica approvata per la certificazione dei redditi di lavoro autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi, non risulta modificata rispetto alla versione 2016.

Le istruzioni ministeriali tuttavia forniscono l’elencazione di tutte le causali (da indicare nella casella “tipologia reddituale” al punto 1) che individuano le tipologie di reddito che possono essere riprese nella dichiarazione mod. 730, distinguendole (con ulteriore elenco) da quelle che viceversa necessitano, in caso di dichiarazione dei redditi da presentare ad integrazione o modifica dei dati contenuti nella C.U., esclusivamente del modello “Redditi” Persone Fisiche.

Sanzioni

L’omessa, tardiva o errata trasmissione delle certificazioni è punita con la sanzione amministrativa nella misura di €. 100,00 per ciascuna certificazione.

Per tale tipologia di sanzione non può operare il beneficio del c.d. “cumulo giuridico” ed il sostituto inadempiente è pertanto esposto fino ad un massimo di €. 50.000,00.

In caso di mancata consegna al lavoratore (ovvero di consegna di una certificazione con dati incompleti o inesatti) si applica la sanzione amministrativa da €. 10,00 a €. 125,00.

Scadenze

L’adempimento segue per il l’anno 2017 le seguenti scadenze:

  • 7 marzo 2017 trasmissione del flusso telematico all’Agenzia delle Entrate;
  • 31 marzo 2017 consegna al percettore della certificazione nella versione c.d. “Sintetica” in duplice copia e corredata delle istruzioni per il contribuente.

In caso di errata trasmissione o scarto parziale/totale della fornitura, è ammessa la sostituzione o annullamento delle certificazioni purché siano effettuate entro il 12 marzo 2017, senza applicazione di sanzioni.

La certificazione sintetica CU 2017 da rilasciare al sostituito deve essere rilasciata:

  • Entro 12 giorni dalla richiesta dell’interessato in caso di interruzione del rapporto di lavoro;
  • In relazione ai redditi erogati nell’anno 2017 prima che sia approvato un nuovo schema di certificazione.

5 comments

  1. Salve, io vorrei capire come compilare il modello pf se nn sono in possesso del CU e nel precompilato nn risulta. Come faccio a recuperare i dati che mi servono?

    • Fiscomania

      Deve chiedere la CU al suo datore di lavoro, altrimenti è impossibile compilare la sua dichiarazione dei redditi. Se il datore di lavoro si rifiuta può fare una denuncia alla GDF.

  2. Se percepisco un reddito esente, indicato nel quadro della CU 468, risulto sempre a carico dei miei? non va indicato nel 730 dei miei genitori?
    grazie

    • Fiscomania

      Se ha percepito un reddito esente lei resta a carico dei suoi genitori.

      • Il reddito é inferiore a 2840 euro poiché relativo ad una supplenza scolastica della durata di un mese.
        Non devo indicare niente nel 730 dei miei genitori?
        Grazie ancora.

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