Prestazioni occasionali in dichiarazione dei redditi: guida

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Hai effettuato delle prestazioni di lavoro autonomo occasionale, ma non sai se devi presentare la dichiarazione dei redditi? Ecco come sapere se e in quali casi i tuoi compensi devono essere inseriti nel Modello Redditi Persone Fisiche o nel Modello 730.

Una delle domande che maggiormente mi vengono poste quando si parla di Prestazioni Occasionali riguarda l’inserimento o meno delle stesse in dichiarazione dei redditi.

L’idea che tutti si sono fatti sulle Prestazioni Occasionali è che, trattandosi di attività saltuarie, i proventi percepiti non debbano transitare da alcuna dichiarazione dei redditi. Purtroppo, specialmente online, si trovano tantissime informazioni errate, spesso fornite al solo scopo di ottenere visualizzazioni, anche se l’informazione è totalmente errata.

Per questo motivo, è importante che le informazioni che avete siano tratte da fonti attendibili, anche perché commettere un errore in ambito fiscale può costare caro.

Con questo contributo voglio fornirvi tutte le informazioni di cui necessitate per sapere se e come dovete compilare la dichiarazione dei redditi nel momento in cui, durante l’anno avete effettuato delle prestazioni di lavoro autonomo occasionale,

Prestazioni occasionali

Le Prestazioni Occasionali sono delle prestazioni di lavoro autonomo (attività intellettuali e non commerciali), effettuate in modo saltuario e non ripetitivo durante l’arco dell’anno.

Il classico esempio di Prestazione Occasionale è lo studente che si presta a fare la “maschera” in teatro per alcuni fine settimana all’anno. La prestazione non è continuativa, viene svolta solo per pochi giorni all’anno, quindi rientra nella fattispecie del lavoro autonomo occasionale.

La disciplina riguardante le Prestazioni Occasionali è disciplinata dall’articolo 2222 del codice civile e dalla normativa Inps in merito agli eventuali contributi da versare.

Da un punto di vista meramente fiscale, un soggetto che durante il periodo di imposta ha percepito redditi derivanti da Prestazione Occasionale, è tenuto ad inserirli nella propria dichiarazione dei redditi. Questo come regola generale.

Tuttavia, esiste un’esimente: soltanto nel caso in cui il soggetto che ha percepito redditi da Prestazione Occasionale, non abbia percepito nell’anno ulteriori redditi, e non sia possessori di beni immobili diversi dall’abitazione principale, può essere esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi Persone Fisiche o Modello 730), soltanto se i compensi percepiti con il lavoro autonomo occasionale non superino la soglia (lorda) di €. 4.800.

Questa particolare esimente deriva dal fatto che l’articolo 13 del DPR n. 917/86, prevede per i titolari di redditi derivanti da attività occasionali, una specifica detrazione d’imposta.

Tale detrazione, risulta decrescente all’aumentare del reddito conseguito, non è cumulabile con altre detrazioni e non va rapportata al periodo di lavoro. L’ammontare della detrazione fino ai €. 4.800 è pari a €. 1.104, e va completamente ad azzerare l’imposta (Irepf) dovuta.

Per questo motivo vi è l’esonero dalla presentazione della dichiarazione, se tale limite reddituale non viene superato nel corso dell’anno, e non vengono percepiti altri redditi.

Prestazioni occasionali: ritenute d’acconto

Le Prestazioni Occasionali, nel momento in cui vengono svolte per conto di un soggetto titolare di Partita Iva (associazioni, società, cooperative, ditte individuali, professionisti, etc), al prestatore di lavoro, deve essere applicata una ritenuta di acconto.

Questo meccanismo è dovuto tutte le volte in cui il committente della prestazione di lavoro autonomo occasionale sia un sostituto d’imposta, di cui all’articolo 64, comma 3, del DPR n. 600/73. In questo caso il soggetto prestatore è soggetto all’applicazione di una ritenuta d’acconto del 20% sul proprio compenso lordo.

Si tratta di una particolare forma di pagamento di un acconto dell’Irpef, che sarà calcolata definitivamente con la dichiarazione dei redditi. Fino ai €. 4.800 annui di Prestazioni Occasionali (in assenza di altri redditi), la ritenuta di acconto subita, non risulta essere dovuta (in quanto la detrazione copre l’imposta dovuta).

Ebbene, per recuperare tale ritenuta, può essere conveniente presentare comunque la dichiarazione dei redditi anche sotto il limite dei €. 4.800. Presentando la dichiarazione, infatti, la ritenuta subita diventa credito d’imposta, utilizzabile in compensazione, per il versamento di altre imposte.

Nel caso in cui si superi la soglia dei €. 4.800 annui, oppure qualora si sia percepito un importo inferiore di compensi per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, ma si siano percepite altri redditi (redditi di lavoro dipendente, autonomo, redditi da locazione ecc), il compenso da lavoro autonomo occasionale deve essere sempre inserito in dichiarazione dei redditi assieme alla eventuale ritenuta d’acconto subita, confluendo alla determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef.

Certificazione Unica

Come capire se durante l’anno abbiamo subito una ritenuta di acconto per lavoro occasionale? 

Quando si effettuano Prestazioni Occasionali nei confronti di sostituti di imposta, gli stessi sono tenuti a rilasciare ai prestatori d’opera la Certificazione Unica dei compensi percepiti nell’anno precedente. In questo documento sono evidenziati sia i redditi percepiti con lavoro occasionale che le eventuali ritenute subite.

I committenti devono rilasciare la certificazione ai prestatori entro il 31 di marzo di ogni anno. Una volta ricevuta la Certificazione quello che dovete fare è verificare se vi è stata l’applicazione di ritenute di acconto e quanto è stato il vostro reddito lordo imponibile.

In base alle considerazioni fatte in precedenza potrete capire se siete obbligati o meno a presentare la dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione dei redditi

Una volta verificata l’obbligatorietà di indicazione in dichiarazione dei redditi dei proventi da Prestazione Occasionale, le modalità di compilazione del Modello Redditi Persone Fisiche sono le seguenti:

RIGO RL15

Devono essere riportati in colonna 1 compensi derivanti da attività di lavoro autonomo, non esercitate abitualmente. Mentre, in colonna 2 possono essere riportate le spese sostenute per l’esercizio dell’attività, fino a concorrenza dei compensi percepiti.

Naturalmente le spese sostenute per la produzione del reddito devono essere validamente documentate ed inerenti all’attività esercitata (come ad esempio carburante, treni, ristoranti, cancelleria, ecc).

E’ bene sottolineare che spesso per l’Amministrazione finanziaria il sostenimento di costi per l’esercizio di un’attività considerata occasionale, fanno pensare che la stessa possa essere un’attività abituale, e quindi esercitabile solo con Partita Iva. E’ quindi bene prestare la massima attenzione all’iscrizione di tali spese.

RIGO RL20

Deve essere riportato il totale delle ritenute d’acconto subite, che andrà a confluire nel quadro RN del Modello Redditi Persone Fisiche.

E’ bene sottolineare che l’importo delle ritenute da inserire in questo rigo è quello che deriva dalla Certificazione (modello di Certificazione Unica) che il sostituto d’imposta è obbligato ad inviare all’Agenzia delle Entrate e a rilasciarvi in copia entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui avete percepito il compenso per la prestazione di lavoro autonomo occasionale svolta.

Recupero delle ritenute d’acconto

Non è raro il caso in cui un soggetto che ha percepito redditi di lavoro autonomo occasionale, subendo l’applicazione della ritenuta d’acconto da parte del sostituto d’imposta che erogato il reddito, si trovi nella situazione in cui la ritenuta d’acconto risulti essere maggiore rispetto all’Irpef dovuta per quel periodo d’imposta.

In questo caso, la maggiore ritenuta subita, diventa un credito Irpef, che sarà indicato nel quadro RX del Modello Redditi Persone Fisiche, e sarà riportabile negli esercizi successivi o utilizzabile in compensazione per il versamento di imposte e contributi.

 

Prestazioni

140 comments

  1. buongiorno,
    nel 2016 ho al mio attivo solo una prestazione occasionale di € 5.000 lordi, con regolare ritenuta del 20%. devo fare la dichiarazione dei redditi?

    • Fiscomania

      Si è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi. In assenza di altri redditi la soglia di esonero in questo caso è di €. 4.800.

      • …ho sempre saputo che la ‘soglia’ fossero €5.000 lordi, e così mi aveva detto anche il committente…dunque ci sarà un conguaglio IRPEF da versare con F24, i mancanza di spese detraibili/deducibili?

        grazie.

        • Fiscomania

          Si ci sarà un piccolo conguaglio. Bisogna fare attenzione, quando si prendono informazioni in ambito fiscale.

          • grazie per la risposta.
            ma dal punto di vista INPS sono apposto, o va fatto qualche versamento? inoltre: posso ritenermi comunque a carico di mio marito avendo solo questo reddito?

            chiedo scusa per le.molte domande ma sono spaesata..

            grazie.

          • Fiscomania

            No, non può essere a carico di suo marito, deve presentare la sua dichiarazione dei redditi personale. Non deve fare versamenti Inps. I versamenti Inps riguardano redditi da prestazione occasionale sopra i €. 5.000 annui.

          • Buongiorno,
            in realtà mi sono accorta di avere due prestazioni occasionali, una da euro 5.000 lordi e l’altra da euro 75 lordi. dato che suoero i 5.000 euro lordi annui, devo fare qualcosa a livello INPS?

            Grazie,
            Elisa

          • Fiscomania

            Avrebbe già dovuto iscriversi e pagare i contributi. Sanerà tutto in dichiarazione dei redditi.

          • in realtà ho fatto il 730 (congiunto) proprio questa settimana e non hanno saputo rispondermi su questo quesito. in quale rigo/quadro posso vedere se la cosa è stata sanata (nell’ipotesi che magari l’operatore non sapeva rispondere, ma il software ha fatto tutto da solo)?

            grazie!

          • Fiscomania

            Intanto non doveva presentare il modello 730 congiunto, ma per sanare il versamento Inps avrebbe dovuto presentare il modello Redditi Persone Fisiche e compilare il quadro RR, dedicato ai contributi previdenziali alla gestione separata. Prima, comunque, avrebbe dovuto iscriversi alla gestione separata. Ai Caf ci sono persone che non conoscono questi aspetti, non sono professionisti.

          • la ringrazio,
            Ma che fare ora che ho già presentato il 730 congiunto?
            secondo lei, se mi reco all’INPS e spiego la situazione riesco a sanare la cosa (perché anche all’INPS non è’ che sia sempre facile sbrogliare le matasse) o a questo punto mi ‘conviene’ attende che sia l’INPS a farsi viva, dato che supero i 5.000€ di soli 75€ (e quindi, sia i versamenti che le sanzioni saranno importi esigui)?

            Grazie

          • Fiscomania

            A questo punto, per come stanno le cose, aspetterei la comunicazione Inps.

          • grazie davvero!

            Elisa

  2. mia figlia ha percepito nel 2016 redditi da prestazione occasionale inferiori a 2850€ e non avendo altri redditi è da considerarsi a mio carico. Nel mio 730-2017 inserirò mia figlia a carico e potrò portare in detrazione le sue spese mediche o altre spese a lei intestate se previste. Mi chiedo se devo inserire i redditi di mia figlia nel mio 730 ?. E se invece lei procedesse a fare l’unico posso lo stesso inserirla nel mio 730 con tutti i vantaggi fiscali che ne seguono ? Grazie

    • Fiscomania

      La soglia per essere considerati a carico è di €. 2.840,52, anche se per poco sua figlia ha superato questa soglia. Lei non ha facoltà di portare in detrazione le sue spese mediche. Per sfruttare le detrazioni fiscali sua figlia deve presentare autonomamente il modello unico. Lei non potrà inserirla nel suo.

  3. salve io sono iscritto su un sito di pubblicita online una ptc e ogni giorno mi remunerano guardando queste pubblicita x dare traffico al sito a fine mese avro un guadagno di circa 140€ x prelevare mi hanno scritto questo- Dai pagamenti del 2017, deve essere applicata una ritenuta sull IMPORTO corrispondente all 11,5 percento del totale-cosa devo fare devo dichiararli questa somma percepita?ho letto che essendo lavoro autonomo occasionale fino ai 5000€ non devo fare nulla

    • Fiscomania

      Il suo non è un lavoro autonomo occasionale, è un’attività commerciale. Lei deve aprire partita Iva ed iscriversi alla gestione commercianti dell’Inps. Quando si percepiscono guadagni derivanti dalla pubblicità online si sta svolgendo un’attività commerciale, da esercitare obbligatoriamente come commerciante.

  4. Torno sul tema della figlia a carico. Nel mio 730 devo riportare i suoi redditi ? Grazie

  5. Salve. volevo porvi delle domande.
    dovrò svolgere un lavoro con prestazione occasionale di 4000€.
    1) Non ho altri lavori perora, quindi dovrei ritenermi a carico di mio Padre?
    2) se si, mio padre nella dichiarazione dei redditi dovrà poi pagare qualcosa per questi soldi percepiti da me?
    Grazie

    • Fiscomania

      1) Quando percepirà il reddito che deve avere per il lavoro non sarà più a carico di suo padre. Lei dovrà fare autonoma dichiarazione dei redditi.

  6. Buonasera,
    Mia moglie nel 2016 ha percepito una borsa di Studio da gennaio a settembre per un importo di €14.000 e poi a novembre una prestazione occasionale per €5.000 lordi.
    Posso fare dichiarazione congiunta (io con modello 730) anche se lo scorso anno non é stata a mio carico? Oppure mi conviene più farla separata?
    Grazie

    • Fiscomania

      Può fare il 730 congiunto, ma valuterei prima la situazione, forse è più conveniente fare due dichiarazioni separate. Deve valutare con il suo commercialista in base alla situazione di entrambi.

      • Grazie della risposta. Per quale motivo dovrebbe essere più conveniente? Io nel 2016 ho un imponibile di ,€50.000 circa e pochissime detrazioni (solo spese di farmacia). Il reddito della prestazione occasionale di miammogliensi sommerebbe al mio? Purtroppo non ho commercialista essendo impiegato

        • Fiscomania

          Se la detrazione delle sue spese sanitarie è maggiore rispetto all’imposta che dovrà versare sua moglie è preferibile fare il congiunto, altrimenti presentate due dichiarazioni separate.

  7. Buongiorno
    ho trovato molti pasticci nelle mie dichiarazioni dei redditi e sto attendendo che il mio commercialista sistemi la situazione. Nel frattempo ho proceduto a controllare io. Ho un quesito a cui non trovo risposta. Nel 2013 ho prestato delle prestazioni occasionali nei primi mesi dell’anno. Successivamente ho avuto un contratto a progetto presso un ufficio (243 giorni). Nel modello unico non so come mi devo comportare con le detrazioni, cioè se per il rigo RN7 – Detrazioni lavoro – devo applicare le detrazioni della casella (1) Detrazioni per redditi di lavoro dipendente scegliendo come base l’intero importo del Reddito complessivo e proporzionandolo ai giorni (243), se devo invece considerare le Detrazioni della casella (4) Detrazioni per redditi assimilati a quelli da lavoro dipendete e altri redditi – sempre considerando come base il Reddito complessivo e per il calcolo la fascia di reddito corrispondente o ancora se devo scindere i redditi del contratto a progetto da quelli di prestazione occasionale e calcolare sia del detrazioni di uno che dell’altro o ancora scegliere l’importo più conveniente tra i due considerando il reddito complessivo.
    Non so se sono stata chiara, ringraziandola attendo un riscontro.
    Cordialmente
    Paola

    • Fiscomania

      Le detrazioni sono quelle che le ha comunicato il datore di lavoro tramite quello che nel 2013 era il Cud, in base a quello deve compilare le detrazioni. Lasci fare al suo commercialista, rischia di commettere errori in questo modo.

  8. Nel 2016 ho ricevuto nei primi 6 mesi compensi per lavoro occasionale per 4000 € con ritenute d’acconto versate per 800 €. Dal mese di luglio ho aperto partita IVA forfettaria e fatturato circa 7000 € . Nella dichiarazione redditi devo sommare i due redditi in un unico reddito imponibile? E su quale reddito devo pagare i contributi INPS?

    • Fiscomania

      I redditi che ha percepito riguardano due diverse categorie reddituali. La prestazione occasionale ha regole proprie rispetto alla partita Iva, ci sono tasse e contributi diversi da calcolare. Ha bisogno della consulenza di un commercialista, se vuole mi contatti in privato, rischia di commettere degli errori.

  9. Buongiorno,
    Nel 2016 ho come fonte di reddito una sola prestazione occasionale di 5.000 euro, alla quale mi è stata applicata regolarmente la ritenuta di euro 1000. Sono poi proprietario al 50% di una prima casa, e ho spese mediche per circa 400 euro.
    Nel 730 precompilato trovo con sorpresa che sono a credito degli stessi 1000 euro versati come ritenuta….non avendo un sostituto D’imposta come posso recuperare questi 1000 euro? Consideri che quest’anno svolgerò la stessa prestazione occasionale di 5000 euro, posso in caso utilizzare questa collaborazione per il recupero?

    Grazie sentite,
    Adlo

  10. Buongiorno,
    nel corso del 2016 ho percepito 3.880,00 euro lordi di compenso per prestazione di lavoro autonomo occasionale ed euro 6900,00 per prestazioni sportive dilettantistiche. So che il limite dei 2.840,52 euro per essere a carico dei miei genitori non viene tenuto conto per quanto riguarda i compensi per prestazioni sportive dilettantistiche (limite 28.158,28, se non sbaglio); mentre per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale?
    Inoltre volevo avere un chiarimento sulla tipologia di dichiarazione redditi che devo presentare; 730 o Modello Redditi Persona Fisica? Da come ho letto nell’articolo che avete pubblicato, sotto la soglia dei 4800,00 euro, si può recuperare interamente la ritenuta d’acconto subita solo nel caso in cui il compenso per lavoro occasionale sia l’unico reddito percepito nell’anno. Nel mio caso, che ho percepito anche un reddito per prestazioni sportive (che rientra nella tipologia “Altri redditi”), ho lo stesso diritto? quindi i 776 euro versati a titolo di rit d’acconto dal mio committente riesco a chiederli a rimborso (quest’anno non ho sostituti d’imposta)?

    Ringrazio in anticipo
    un saluto
    Giorgia

    • Fiscomania

      Prima di tutto lei non è più a carico dei suoi genitori, avendo superato la soglia con le prestazioni occasionali. Lei è tenuta a presentare il modello Redditi Persone fisiche e non il 730, in quanto non ha un sostituto di imposta che possa effettuare conguagli o rimborsi.

      • Quindi posso compilare autonomamente il modello redditi precompilato e chiedere il rimborso fornendo all’Agenzia delle Entrate le mie coordinate bancarie? Per avere tutto il quadro chiaro.. alla mia domanda “Da come ho letto nell’articolo che avete pubblicato, sotto la soglia dei 4800,00 euro, si può recuperare interamente la ritenuta d’acconto subita solo nel caso in cui il compenso per lavoro occasionale sia l’unico reddito percepito nell’anno. Nel mio caso, che ho percepito anche un reddito per prestazioni sportive (che rientra nella tipologia “Altri redditi”), ho lo stesso diritto” la risposta è sì ho la possibilità di richiedere il rimborso?
        Grazie

        • Fiscomania

          Fino a €. 7.500 annue il reddito da attività sportiva dilettantistica non deve essere dichiarato, quindi per lei vale il discorso di chi ha solo redditi da prestazione occasionale fino a €. 4.800 e le spetta il rimborso. Se i redditi da attività sportiva dilettantistica superano i €. 7.500 le cose cambiano e sicuramente chiuderà la dichiarazione a debito.

  11. Buonasera
    devo recuperare ritenuta d’acconto del 20% versata nel 2016 dal sostituto d’imposta per lavoro occasionale, in quanto il reddito percepito è stato di € 4500.
    Attualmente sono disoccupato e quindi dovrò compilare il modello per persone fisiche 2017. Posso chiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate con accredito sul mio conto corrente?
    Nel caso non fosse possibile, facendo il 730 congiunto, posso recuperare il mio credito d’imposta mediante il datore di lavoro di mia moglie?
    Grazie in anticipo per la Vs. pronta risposta

  12. Salve , mia moglie risulta a carico mio e nel 2016 ha percepito un importo di 1000 euro per prestazioni occasionali con tanto di ritenuta d’acconto, per recuperare tale ritenuta , visto che non ha superato il limite dei 4800 euro, posso inserire nel mio 730 al quadro D tale prestazione?
    P.S. Nel quadro D non è richiesto l’inserimento del codice fiscale, come si fa a capire chi ha reso la prestazione?
    Grazie

  13. Buongiorno come posso calcolare preventivamente quanto pagherò di irpef con una prestazione occasionale di circa 4000 Euro lordi, calcolando che ho un reddito di circa 41.000 euro, in poche parole avendo concordato una cifra al netto vorrei capire quanto mi incide questo incremento di irpef.
    Grazie

  14. Salve,
    all’inizio del 2016 ho eseguito una prestazione di lavoro occasionale per circa 100€ e il committente ha trattenuto il 20% di ritenuta d’acconto. Dopo poco tempo sono stato assunto part-time da un altra ditta(posto in cui lavoro tutt’ora). Volevo sapere se sono obbligato a fare la dichiarazione dei redditi oppure no. Non ho avuto altre entrate oltre a quell’unica prestazione occasionale e allo stipendio.
    Grazie!

  15. Buongiorno,
    mi è sorto un dubbio dopo aver presentato il 730 tramite il proprio datore di lavoro.
    Mio figlio, a carico fiscalmente, ha svolto una attività di lavoro occasionale con un imponibile pari a € 625 con una ritenuta di acconto pari a 125 euro (20%). Tale somma doveva essere dichiarata nel mio 730? la ritenuta di acconto puo essere recuperata da mio figlio? come?
    Grazie

  16. Buongiorno Federico, sono contento di vedere che sei sempre più preparato/informato alla grande! Ti faccio i miei complimenti! Se posso e hai tempo ti espongo il mio problemino. Sto cercando di compilare il modello on line redditi P.F. WEB, avendo fatto nell’anno 2016 una sola prestazione occasionale, ho superato la cifra di € 4.800 lordi di poco, è € 4.987. Ritenuta d’acconto 20% € 997,40
    Nel precompilato mi sono trovato nel quadro rn €47 di imposta netta e nel quadro rv2 addizionale regionale €81,00 (che l’anno scorso non c’erano?)
    Nel quadro rn33 ritenute tot € 997,00
    quindi nel quadro rn 34 giustamente € 950 (-€ 47)

    Ora ti chiedo se è giusto compilare così il quadro RX per avere il rimborso e per evitare di stare a fare un F24 apposta per € 81.

    QUADRO RX:

    RX1 IRPEF: Imposta a credito € 950 // Credito di cui si richiede il rimborso € 869,00 // Credito da utilizzare in compensazione e/o in detrazione € 81

    RX2 ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF: € 81

    Grazie Federico!

    • Fiscomania

      Salve Valerio, piacere di risentirti dopo un po’ di tempo, spero vada tutto bene. Si la modalità di compilazione del quadro RX è corretta. Ricordati di presentare l’F24 in home banking visto che c’è la compensazione.

      • …scusami Federico, se posso ti chiedo un’altra info:
        Mi sembra che F24 a ZERO non si possono fare tramite la propria home banking, per evitare di fare F24, non potrei inserire nella casellina del quadro RX1 dove si richiede il credito come rimborso gli € 950 (già tassati di € 47) così Agenzia Entrate mi rimborsa direttamente per differenza gli € 869? …o devo fare proprio un F24 da € 81? Grazie Federico per le preziose info che dai sempre! Ciao.

        • Fiscomania

          Fai presenta l’F24 con la compensazione non totale, ma lasciando un euro a debito, così puoi pagarlo in home banking. Devi fare per forza l’F24 la procedura che mi dici adesso non è corretta.

  17. Grazie Federico, quindi l’addizionale regionale irpef scatta solo da oltre 4.800€?

    Grazie ciao.

  18. nel 2016 ho dovuto pagare 120 € a titolo di ritenuta d’acconto ai fini del rilascio del tesserino di giornalista pubblicista per la mia attività prestata presso un quotidiano di Caserta ora fallito. Come posso recuperare la C. U.? Sono tenuto a presentare la dichiarazione, tenendo conto che non ho partita IVA?

  19. Buonasera,
    nel 2016 ho percepito 8050 € come lavoro dipendente (disoccupazione versata da Inps), e 4500 € lordi per una prestazione occasionale, su cui è stata applicata la ritenuta del 20%. Devo obbligatoriamente fare il 730? e in caso positivo, riesco a recuperare qualcosa della ritenuta versata, o mi toccherà versare qualcosa in aggiunta? Ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta

  20. Buongiorno

    Ho percepito nel 2016 prestazioni occasionali per Euro 4800 e ritenute 960. Ho la CU per cui tutto ok.
    Per avere a rimborso i 960 Euro presento il 730 precompilato indicando i redditi nel rigo D5 e segnalando che non ho un sostituto d’imposta. Il problema è che il software dell’Agenzia mi dice che con la mia tipologia di credito devo per forza avere un sostituto (anche se io ho capito che il rimborso lo eroga l’agenzia stessa nel mio caso). Cosa posso fare ? Facendo Unico e non 730 si risolve ? So che nel 730 ordinario c’è una casella nei dati sostituto in cui indicherei “A” per dichiararmi lavoratore dipendente senza sostituto.

    grazie

    • Fiscomania

      Scelga il 730 senza sostituto, altrimenti presenti il modello Redditi.

      • Grazie farò Unico pf

        Non capisco però perchè oltre ai 960 di credito ritenute non mi cumula nel quadro rx totale credito anche i 57 euro di credito che scaturiscono dal quadro rp spese sanitarie 300 euro (300*0,19) già al netto della franchigia

  21. Buongiorno, nel 2016 ho percepito uno stipendio come somministrato presso una società e ho svolto anche prestazioni occasionali presso un’altra società. Avrò in ogni caso due certificazioni uniche per la dichiarazione dei redditi?
    Grazie

  22. Buongiorno, mio figlio ha ricevuto i CU 2017. Tra questi uno emesso da ASD. Nel calcolo del limite di reddito previsto per poterlo mettere a mio carico rientrano anche questi? nel caso potessi metterlo a mio carico mio figlio per recuperare le ritenute di acconto potra’ fare l’Unico?

    • Fiscomania

      Non deve considerare il reddito della ASD. Per recuperare le ritenute suo figlio deve presentare autonoma dichiarazione, anche se a suo carico.

  23. Buongiorno, mia moglie deve emettere una ricevuta per prestazione occasionale di lavoro autonomo (art. 2222 C.C) che le fa superare la soglia dei 5.000 euro. Ha già provveduto ad iscriversi alla gestione separata.
    Il committente è però un privato persona fisica, non titolare di p.iva né di conseguenza, ritengo, sostituto di imposta.
    Domando:
    – sulla ricevuta andrà calcolata la ritenuta fiscale del 20% sul compenso lordo ?
    – in caso negativo, tenuto conto che normalmente io e mia moglie facciamo un 730 congiunto (io sono dipendente) potremo ancora farlo? Basterà produrre al CAF copia della ricevuta emessa e solo quella? (visto che il committente privato non credo che produrrà alcuna CU).
    – i contributi INPS calcolati per l’importo che eccede i 5.000 euro di compenso lordo (di competenza 2/3 committente + 1/3 lavoratore occasionale) chi li versa ? Con quale modalità? Esistono altri obblighi di certificazione a carico del committente? Cosa andrà presentato in fase di 730 congiunto l’anno prossimo?

    Aggiungo che ho già posto questi quesiti all’Inps competente senza ottenere risposta.

    Grazie

  24. Anna Maria Fracasso

    Salve nel 2016 ho percepito reddito di lavoro autonomo occasionale per 119 euro con ritenuta dacconto di 24 euro. Ho redditi di fabbricati per 5700 euro. Posso usufruire della detrazione per redditi assimilati e uscire a credito i dichiarazione ? Attendo risposta . Ciao sono Anna Maria

    • Fiscomania

      Non ha diritto alla detrazione.

      • Anna maria Fracasso

        Mi scusi se insisto ma nella dichiarazione web precompilato compare la detrazione per reddito assimilato comprendendo nel calcolo anche il reddito di immobili. Realizzando cosi un imposta a credito. Cosa devo fare? E non posso nemmeno modificare la dichiarante. Mi può dire cosa dovrei fare?

  25. Salve, innanzitutto complimenti e grazie per il servizio offerto. Nel 2016 ho avuto come reddito una sola prestazione occasionale per € 2500. Posso presentare il Mod. 730 senza sostituto o devo presentare per forza il Mod. Unico (Redditi)? L’anno scorso con la stessa situazione il Caf mi ha fatto presentare il Mod. Unico dicendo che avendo come reddito solo da prestazione occasionale non era possibile presentare il Mod. 730. E’ corretto?

    • Fiscomania

      Può presentare anche il modello 730 senza sostituto perché consente a chi non ha sostituto di ottenere il rimborso. I tempi sono lunghi. In genere io consiglio comunque il modello Redditi, chiedendo il credito a compensazione per utilizzarlo l’anno successivo a riduzione delle eventuali imposte dovute.

  26. Buongiorno, sto facendo la dichiarazione dei redditi (730 precompilato). Oltre al mio lavoro e alla disoccupazione ho ricevuto due compensi derivanti da prestazioni occasionali (250 e 150 euro lordi). Nella sezione Quadro D (altri redditi) alla voce D5-redditi ho 400,00 euro (corretto, la somma delle due prestazioni occasionali) mentre alla voce D5-ritenute compare solo 50,00 euro (relativo alla ritenuta d’acconto della prestazione da 250 euro) mentre non compare la ritenuta relativa alla seconda prestazione, da 150 euro. La devo aggiungere io oppure no?
    Nelle Certificazioni Uniche c’è una differenza, in quella da 250 la detrazione da 50 è riportata alla voce 9 (ritenuta a titolo d’acconto), mentre in quella da 150 la detrazione, in questo caso di 27,65 euro, è riportata alla voce 10 (ritenute a titolo d’imposta).
    Cosa devo fare? Modificare il dato D5 ritenute e portarlo da 50 a 78 euro oppure lasciarlo a 50? La modifica porta delle differenze nel prospetto di liquidazione, a mio favore per un totale di 56 euro

    • Fiscomania

      E’ corretto come ha compilato il modello. Non deve aggiungere la ritenuta se questa non era dovuta. Per capire come fare correttamente dovrei vedere le certificazioni uniche.

      • posso inviargliele via mail? il 730 precompilato nelle ritenute ne inserisce solo una nonostante la detrazione sia avvenuta anche nella seconda… grazie in anticipo

        • Fiscomania

          Se vuole possiamo sentirci in privato per inviarmi i documenti. Il servizio di consulenza è pagamento.

          • i giorni scorsi ho inviato una mail all’inps… se non ottengo risposta ci sentiamo in privato… grazie!

  27. Buongiorno,

    nel 2016 ho conseguito redditi per prestazioni occasionali per complessivi Euro 1.000 (al lordo delle ritenute di acconto subite di Euro 200,00, regolarmente certificate con CU). Tuttavia, sempre con riferiemnto al periodo di imposta 2016, mia madre mi ha considerato come fiscalmente a carico nella sua dichiarazione.

    Mi chiedo: per recuperare le ritenute subite, posso presentare il modello redditi 2017 oppure, in ragione del fatto che mia madre mi ha considerato fiscalmente a carico, non ho più la possibilità di recuperare le ritenute di Euro 200,00?

  28. Mia figlia ha percepito nel 2016 un reddito di € 1800 su cui è stata effettuata la ritenuta d’acconto.
    Ha spese detraibili per circa 370 €. Se la inserisco nella mia dichiarazione dei redditi le precludo la possibilità di chiedere il rimborso della ritenuta d’acconto non dovuta; se invece fa autonomamente la dichiarazione recupera la ritenuta d’acconto ma si perde la possibilità di considerarla a carico e di recuperare una parte delle spese detraibili. E’ così? Bisogna valutare quale è il danno minore?

    • Fiscomania

      Deve considerare sua figlia a carico. Per recuperare la ritenuta sua figlia dovrà presentare autonoma dichiarazione dei redditi.

  29. Buongiorno,
    complimenti per gli articoli molto chiari.
    Ho un dubbio sulle spese effettuate in caso di prestazione occasionale.
    Mi sembra di capire che ho due possibilità:
    1. inserirle in ritenuta d’acconto e quindi soggetti a tassazione (recupero le spese in parte perchè vengono tassate)
    2. nella colonna 3 del rigo D5 del 730 (le scalcolo dal reddito)
    Quali indicazioni ci sono per optare per la scelta 1 o 2, dipende dal tipo di spesa, o devo inserirle in entrambe?

    Grazie

    • Fiscomania

      La seconda opzione è valida solo se si tratta di spese analitiche, ovvero documentate da fattura o ricevuta a lei intestata e riguardano spese senza le quali non avrebbe potuto effettuare la prestazione. In tutti gli altri casi deve seguire la prima opzione.

      • Perfetto, a questo punto però mi nasce un dubbio:
        utilizzando la prima opzione, mi sembra di capire che devo indicare nel 730 (Rigo D5, colonna 2: reddito) l’importo lordo totale (compenso +spese) risultante dalla ritenuta d’acconto. In questo caso qual’è l’utilità di indicare separate le voci compenso e spese nella ritenuta? C’è un vantaggio forse per il committente?
        Grazie

        • Fiscomania

          Non è un’utilità, se non si è in grado di dimostrare le spese sostenute o di documentarle, se stesse sono trattate come reddito, non come rimborso. Per evitare questo è necessario conservare tutta la documentazione delle spese sostenute.

  30. Buongiorno, ho un dubbio a proposito di Ricevuta per prestazione occasionale che devo fare ad un’Associazione Sportiva Dilettantistica con CF. (elaborazioni grafiche e preparazione di materiale informativo relativo ad un evento organizzato dall’ASD ) : devo fare una normale ricevuta con ritenuta d’acconto?
    Grazie

  31. Salve, io quest’anno sto maturando redditi da partita Iva- regime forfettario, e redditi di una prestazione occasionale di tre settimane e importo 5000 euro, la cui natura è totalmente diversa dall’attività lavorativa abituale della partita Iva. Potrò nel modello Unico utilizzare il credito derivante dal recupero della ritenuta d’acconto dell’occasionale per scomputare in parte l’imposta sostitutiva del forfettario? E, in ragione di questi redditi “misti”, potrò portare in detrazione spese mediche, di ristrutturazione ecc, che con la sola partita Iva- regime forfettario non è possibile detrarre? In pratica vorrei capire se questa circostanza occorsa quest’anno di redditi da occasionale insieme a redditi di Iva-forfettario può comportare dei “benefici” tra imposte a debito e imposte a credito. I contributi Inps con la gestione separata dovrò versarli soltanto sui redditi da partita Iva, non avendo superato i 5000 euro con l’occasionale? Grazie mille

    • Fiscomania

      Il reddito della prestazione occasionale concorre alla base imponibile Irpef, quindi, potrà usufruire delle deduzioni e detrazioni Irpef. Tuttavia, le detrazioni legate all’attività occasionale coprono già totalmente l’imposta da versare sulla prestazione occasionale, quindi gli eventuali oneri che ha sostenuto non saranno capienti. C’è da valutare se passare ad un regime fiscale che prevede la tassazione Irpef.

  32. Antonella Scardaccio

    Buonasera
    Sono una dipendente pubblica ex INPDAP, e nel solo anno 2015, autorizzata dal mio Ente, ho svolto attività di insegnamento presso alcuni enti di formazione, per cui ho ricevuto compensi con ritenuta d’acconto che hanno superato di 400 euro la soglia dei 5000 euro lordi, con l’ultimo accredito il 29 dicembre.
    Non ho fatto l’iscrizione alla gestione separata perchè sono già dipendente INPS e non sapevo cosa fare, e al momento del 730 quando ho presentato le varie CU al CAF come prestazioni occasionali non mi hanno fatto nessuna osservazione.
    Sono in una posizione irregolare? E nel caso, posso in qualche modo rimediare anche se sono passati due anni?
    Grazie

    • Fiscomania

      La posizione non è regolare perché avrebbe dovuto versare i contributi. Rimediare adesso significa presentare una dichiarazione integrativa e versare i contributi. Più conveniente aspettare che sia eventualmente l’Inps a chiederle il dovuto.

  33. Antonio Marinelli

    Salute sono geometra libero professionista iscritto all albo , occasionalmente mio figlio maggiorenne collabora con me nel rilievo e disegno di alcuni immobili,
    Lo pago per quello che svolge, può rilasciarmi una ricevuta ed io posso portarla in detrazione ?
    Grazie

  34. Buongiorno e complimenti per il servizio offerto!
    Vorrei richiedere aiuto per il calcolo delle imposte della dichiarazione dei redditi 2016 con prestazione occasionale, in cui è calcolata l’importo a me trattenuto nel risultato della liquidazione di 417 euro per il 2016 e 241 per come acconto per 2017- In dichiarazione ho presentato tre CU: uno per prestazione occasionale con 1812 euro di reddito con ritenute da 362 euro e 2 CU per lavoro dipendente, una con reddito di 5157 euro e l’altra di 4490 euro. il CAF mi parlava di inserimento in diverso scaglione Irpef come causa del risultato della liquidazione ma, dai miei calcoli, rientrerei comunque nel primo scaglione IRPEF con il 23% di tassazione.
    è corretto il calcolo della liquidazione? Sarebbe conveniente sostituire alle prestazioni occasionali un contratto da lavoro dipendente anche se con minore pagamento orario?
    grazie mille
    Gian

    • Fiscomania

      Per questo tipo di consulenza mi contatti in privato per un preventivo. Rispondo volentieri a commenti, cercando di dare indicazioni, ma per calcoli e simulazioni, sono disponibile solo tramite consulenza. Spero che comprenderà. Grazie

  35. Buongiorno,
    mio figlio sta effettuando il servizio civile, percependo il seguente compenso:

    Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili.
    Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
    I compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente di cui all’art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche (compenso da collaborazioni coordinate e continuative).
    L’UNSC non applica imposte sul compenso qualora non venga raggiunta la quota annua di imponibilità.

    Saltuariamente effettua delle collaborazioni pagate con ritenuta d’acconto.

    a questo punto credo si prospettino 3 situazioni di cui le chiedo conferma:

    – se resta sotto i 4800 euro come somma dei compensi deve comunque effettuare la dichiarazione dei redditi perchè somma comunque due redditi diversi

    – se dovesse superare i 5000 euro annui (tra compensi regione e collaborazioni deve iscriversi all’ INPS per i contributi gestione separata?

    nel caso di iscrizione saprebbe dirmi quali sarebbero gli eventuali costi

    Grazie in anticipo per la sua gentilezza e saluti

    Francesco

    • Fiscomania

      In ogni caso, suo figlio è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, in quanto percepisce due tipologie diverse di reddito. Se supera i €. 5.000 di prestazione occasionale all’anno sono dovuti contributi alla gestione separata del 25,72%.

  36. Salve, sono titolare di una ditta individuale e ho ricevuto degli assegni per delle serate musicali da me eseguite (senza partita iva) , oltre a un pagamento con ritenuta d’acconto per la cifra di 600 euro. In totale sono 900 euro. Ho un account adsense per dei video youtube dai quali percepisco circa 140 euro all’anno. Sono tenuto a dichiarare tutte queste attività e se si, come?

    • Fiscomania

      Lei è tenuto a dichiarare queste entrate tra i reddit diversi, tranne le entrate da Adsense per le quali è obbligatoria la partita Iva.

  37. Buongiorno, quest’anno ho lavorato tramite prestazione occasionale percependo uno stipendio netto di 3140 euro e ho lavorato come supplente scolastico per uno stipendio netto di 1600 euro. Non risulto quindi a carico dei miei genitori ma devo fare il 730?

    • Fiscomania

      E’ obbligata a presentare il 730, dal quale potrebbe risultare a credito.

      • Più che di obbligo parlerei di opportunità. Infatti, nel suo caso, la presentazione della dichiarazione risulta certamente conveniente per recuperare le trattenute subite in occasione della corresponsione dei compensi per prestazioni occasionali. Le segnalo che non potrà presentare il 730 per scadenza dei termini, tuttavia, entro il 31 ottobre potrà compilare ed inviare il modello redditi persone fisiche.

  38. buongiorno, probabilmente chiedo risposta che ha già dato precedentemente e di questo mi scuso, ma ho bisogno di fare chiarezza su un punto: ho avuto prestazioni di lavoro occasionale non esercitate abitualmente, ho fatto il 730 inserendo tali redditi nel rigo D5, secondo la lettera indicata in CU (lettera M) e ho inserito sostituto d’imposta per il rimborso a credito scaturente, il quale, però, ha fatto formale diniego all’Agenzia in quanto il rapporto di lavoro era già cessato.
    all’Agenzia delle Entrate mi è stato detto di compilare il 730/2, indicando “senza sostituto d’imposta” e inserendo codice IBAN per l’accredito delle somme, ma il CAF presso il quale mi sono rivolta, mi dice che ciò non è permesso, in quanto non ho redditi indicati nel quadro C, e che il funzionario dell’Agenzia mi ha dato una indicazione errata.
    la mia domanda è la seguente: per ottenere il rimborso, posso fidarmi delle indicazioni datemi dal funzionario, forzando la procedura, o devo fare l’UNICO integrativo?
    grazie per la sua attenzione

    • Fiscomania

      Dal Caf non le hanno fornito informazioni corrette. Ma adesso il termine per il 730 è scaduto, dovrà presentare il modello Redditi e spero si rivolga ad un Commercialista.

    • Bungiorno Giusy,

      nel suo caso occorrerà indicare l’IBAN: sarà la stessa Agenzia delle ntrate a procedere al rimborso di quanto dovuto.
      Le indicazioni i fornite dall’Agenzia delle Entrate, pertanto, risultano corrette. Dovrà, tuttavia, presentare il Modello UNICO PF, in quanto il termine per la presentazione del 730 è ormai scaduto.

      • forse sbaglio, ma la scadenza per la presentazione del 730 integrativo non è il 25 ottobre?

        • Buonasera Giusy,

          dice bene: la scedenza del 730 integrativo è il 25 ottobre. Tuttavia, la presentazione di un 730 integrativo richiede che sia stato presentato il 730 ordinario. Nel suo caso, se non sbaglio, Lei non ha presentato il Modello entro fine luglio.

          Cordiali saluti

          • no no, come ho scritto nel primo commento, ho presentato 730 ordinario entro i termini, per il quale il sostituto d’imposta da me indicato ha effettuato diniego formale all’agenzia.
            allora provvederò a inviare 730 2, senza sostituto d’imposta e con indicazione di IBAN, già comunicato peraltro all’Agenzia su modulo dedicato.
            grazie per l’attenzione

  39. Salve, ho svolto dei lavori occasionali che mi comportano un reddito inferiore a €. 2.840,52.
    Sono nello stato di famiglia di mia madre e volevo chiedere se devo fare un mio 730 e se con questo posso scalare le visite mediche a mio nome.

    Grazie

  40. Nel 2017 ho fatto una prestazione occasionale di 5000 euro. Avrò un reddito di circa 45000 euro.Il committente mi ha detto che devo inserire la prestazione nel 730 nel quadro D, rigo D5 e non pagherò nessun sovrapiù di irpef, ma secondo me si sbaglia perchè col mio reddito sono nello scaglione del 38% e penso che mi toccherà pagare il 18% di conguaglio sui 5000 euro di prestazione occasionale per la quale è stata versata la ritenuta del 20%. Volevo un suo parere.
    Cordiali saluti

  41. Buongiorno, devo effettuare una prestazione occasionale come dj per 2 serate con compenso 300€ ciascuna ed incassare 100€ da alcuni sponsor della serata per promozione (volantini pubblicitari) in totale i compensi percepiti saranno inferiori a 4800€. Come essere in regola?
    Grazie per il servizio ottimo
    Roberto

    • Fiscomania

      Ad oggi, per essere in regola con l’attività che vuole svolgere deve aprire partita Iva. Le prestazioni occasionali sono state ridimesionate e la loro applicazione è davvero minimale. PEr questo motivo dovrebbe valutare l’opportunità di aprire partita Iva. Se vuole ne parliamo in dettaglio in privato.

      • Aprire partita iva per 2 serate e poi chiuderla?

        • Fiscomania

          E’ sicuro che non farà altre serata nei prossimi mesi?! La prestazione occasionale, ad oggi, non prevede che la prestazione possa essere reiterata nuovamente.

          • Si, per ora almeno sicuramente perchè non ho ingaggi fissi inoltre, la mia professione principale è relativa alla mio ambito universitario quindi non sò se sarebbe compatibile. Consideravo la partita iva solo se dovesse diventare abituale e rientrare nei requisiti per compensi etc. o essere richiesto in base al tipo di collaborazione (P.I., assunzione, partecipazione,?). In questo caso l’hobby del dj è sfruttato professionalmente per le feste, le 2 serate saranno a dicembre, 2017, più che altro la domanda era riguardo alla natura diversa delle prestazioni: Dj (ricevuta/compensi da locale) e promozione/pubblicità con flyers (ricevuta/compensi da sponsor)

          • Fiscomania

            A maggior ragione è necessaria la partita Iva per gestire tutte e due le forme di guadagno. Per maggiori info mi contatti in privato.

  42. Buongiorno Federico, scusami, ogni tanto Ti disturbo … sempre per il mio solito dubbio.

    Anche quest’anno come sempre ho fatto l’unica ricevuta annuale occasionale da € 4.750 per l’unico cliente con partita iva che mi è rimasto.

    Quindi cortesemente Ti chiedo se secondo Te posso continuare a fare sempre solo una unica ricevuta per lavori vari fatti nella sua azienda per max giorni 20/25 durante tutto l’anno avente un importo sempre di circa € 4000/4500.

    Grazie cordiali saluti.

  43. Buongiorno,ho letto con molto interesse questo ed altri vostri articoli sempre molto chiari ed esaurienti.
    Mi è rimasto un solo dubbio in merito alla dichiarazione dei redditi per il prossimo anno 2018.
    Mio figlio sta concludendo nel 2017 due lavori occasionali, uno verso un committente con partita IVA e l’altro verso un privato. Inoltre da novembre sempre del 2017 è stato assunto presso una ditta.
    Se non ho capito male dovrà : – presentare il modello 730 – indicare in esso il reddito da prestazione per il committente con IVA che avrà la ritenuta d’acconto del 20% – indicare il reddito dal privato che non avrà la ritenuta d’acconto ma figurerà al lordo. La domanda è : quest’ultimo reddito va indicato al rigo D5 oppure al rigo D4 ” Redditi diversi per i quali non è prevista una detrazione”. Grazie

  44. Fausto Normantino

    Salve, ho Lavorato con un Azienda in forma Contrattuale a tempo determinato fino al 31 ottobre 2017, dopodicchè la stessa azienda mi ha chiesto di terminare alcuni lavori per essa in modo saltuario con retrubuzione tramite prestazione occasionale, l’ammontare nella somma della suddetta ricevuta è pari a 4.250,00 euro lordi per i mesi di Novembre e Dicembre, tutta via però, nello stesso anno corrente ho emesso ricevuta per un altra azienda per un totale lordo di 3.000,00 euro lordì, quindi ho sforato il famoso tetto massimo dei 5.000,00 euro arrivando alla somma totale delle sole ricevute nel corso dell’anno 2017 di 7.250,00 euro. Ho emesso però, non essendone a conoscienza che io nell’ultima ricevuta ho affrontato delle spese per il compimento dei lavori, di cui conosco il totale ma non sono più in possesso delle ricevute. Posso comunque mettere in detrazione le spese? eventualmte detraendo le spese io avrei un reddito di poco al di sotto dei 5.000,00 limite per la prestazione occasionale, quindi ciò avrebbe valenza? oppure come dovrei comportarmi? iscrivermi alla gestione separata INPS e pagare le tasse sui 2.250,00 superflui? se SI, quando pagarle e come? nel frattempo però io ho diritto alla domanda di Disoccupazione (aspi) ma non ho ancora effettuato domanda perchè appunto sto lavorando anche se in modo saltuario e perchè non vorrei che per questo motivo mi venga respinta, ho fatto bene oppure posso fare comunque richiesta?

    • Fiscomania

      E’ il committente che deve iscriverla e fare le ritenute dovute. Non posso spiegarle tutto in risposta ad un commento, ma le consiglio di affidarsi ad un Commercialista che possa aiutarla. Se vuole siamo a disposizione.

    • Dovrà certamente esplicitare, nel prossimo modello dichiarativo, i compensi di lavoro autonono (a questo punto non più fiscalmente qualificabile “occasionale”). In merito all’INPS è vero che dovrà essere il committente ad iscriverla alla GS ma Lei avrebbe dovuto segnalare all’ultimo committente il superamento della soglia di € 5.000.00 con l’erogazione dell’importo.

  45. Salve,
    sono un geometra libero professionista in regime ordinario, la mia compagna convivente, con cui ho un figlio, mi rende delle prestazioni di restituzione grafica computerizzata per circa 3000 euro annui, tali prestazioni che si svolgono ad ogni annualità sono da considerarsi prestazioni di lavoro occasionale? Tali cifre in tal caso possono essere dedotte dal mio imponibile anche se chi presta il lavoro è convivente? Tenuto conto che lei non può essere a mio carico in quanto non sposati, la mia compagna è tenuta a fare la dichiarazione dei redditi?
    Grazie

    • Fiscomania

      Tale prestazione è di tipo continuativo, quindi difficilmente può essere inquadrata come prestazione occasionale. L’unica soluzione è quella legata ai Buoni Famiglia. In questo modo la remunerazione è regolamentata e la sua compagna non sarà tenuta alla dichiarazione dei redditi. Lei, invece, potrà dedursi il costo.

  46. Buon giorno gentile staff
    Il mio quesito è questo:
    sono un dipendente edile diplomato di geometra, essendomi abilitato alla certificazione energetica degli edifici con corso ai sensi del dpr75/2013 , con la sola iscrizione all’albo regionale dei certificatori energetici, La mia domanda è:
    posso lavorare con prestazione occasionale ,con soglia sotto i 5000 euro annui?
    può il cliente ottenere gli sgravi fiscali Enea x la parcella con ritenuta d’acconto lavoro occasionale tra privati?
    complimenti x il sito ringrazio anticipamente x la vostra attenzione
    l

    • Fiscomania

      La prestazione occasionale riguarda attività non continuative. Anche per somme minime se la prestazione lavorativa è continuativa si deve operare con partita Iva. Se decidesse comunque di proseguire con prestazione occasionale il suo committente non potrebbe dedursi il costo, quindi andrebbe a cercare quella prestazione da qualcuno che opera professionalmente e rilascia fattura.

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