Stock option nel quadro RW: regole di compilazione

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Le stock option estere devono essere indicate nel quadro RW del Modello Redditi P.F. soltanto se, al termine del periodo d’imposta, il prezzo di esercizio è inferiore al valore corrente del sottostante: in questo caso il beneficiario dispone di un “valore” finanziario all’estero. Con la clausola “Exercise and sell” non vi è alcun obbligo di indicazione dello strumento finanziario nel quadro RW.

Il quadro RW del modello Redditi persone fisiche è destinato ad accogliere le informazioni riguardanti le attività patrimoniali e finanziarie ed investimenti detenuti all’estero dai soggetti passivi residenti in Italia (articolo 4 del D.L. n. 167/90).

Negli ultimi anni le StocK Option rappresentano una importante forma di incentivazione delle risorse strategiche aziendali, solitamente il top management, cui vengono solitamente offerte.

Mediante l’adozione di un piano di Stock Option viene attribuito ad un dipendente/collaboratore il diritto di acquistare, al termine di un dato periodo, azioni della società di appartenenza o di altra società del gruppo, ad un prezzo definito, solitamente rappresentato dal valore che i titoli avevano alla data di attribuzione delle opzioni (anche se non sono rare le ipotesi in cui il prezzo si discosti, in eccesso o difetto, da tale valore).

In un piano di Stock Option, pertanto, possono essere distinte le seguenti fasi:

  • La data di attribuzione delle opzioni (grant date);
  • Il periodo di maturazione delle opzioni, durante il quale le stesse non possono essere esercitate (vesting period);
  • Il periodo in cui il lavoratore/collaboratore può procedere all’esercizio delle opzioni (exercise period);
  • La data di esercizio delle opzioni (exercise date); la data in cui le opzioni decadono (expiration date);
  • Le date in cui le azioni assegnate a seguito dell’esercizio delle opzioni vengono alienate (sale date).

Di seguito, andremo ad analizzare concretamente le modalità di indicazione nel quadro RW delle Stock Option estere.

Stock

Il quadro RW

Le le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici ed equiparati, residenti nel territorio dello Stato, sono tenuti a compilare il nuovo quadro RW del modello di dichiarazione annuale dei redditi.

Questo al fine di assolvere agli obblighi sia di monitoraggio fiscale sia di liquidazione dell’Ivafe (imposta sulle attività finanziarie estere) e dell’imposta sul valore degli immobili all’estero (Ivie).

In considerazione delle richieste di chiarimento pervenute all’Agenzia delle Entrate in merito alla compilazione del  quadro RW della dichiarazione annuale dei redditi relativamente alle Stock Option su azioni estere, la stessa ha pubblicato la Risoluzione n. 73/E/2014 del 25 luglio 2014, nella quale sono stati forniti i seguenti chiarimenti.

Stock option e monitoraggio fiscale

Le Stock Option su azioni estere, ossia i titoli o i diritti offerti ai lavoratori dipendenti e assimilati che danno la possibilità di acquistare, ad un determinato prezzo, azioni della società estera con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro o delle società controllate o controllanti, non devono essere indicati nel quadro RW.

Questa regola è valida fino a quando non sia trascorso un determinato periodo (c.d. “vesting period“) in cui l’assegnatario delle Stock non può esercitare il proprio diritto all’acquisto delle azioni.

Infatti, fino a quel momento, lo stesso diritto è soggetto a una sorta di condizione sospensiva (Circolare n. 38/E/2013 dell’Agenzia delle Entrate).

Trascorso il vesting period, le stock option devono essere indicate nel quadro RW soltanto nei casi in cui, al termine del periodo d’imposta, il prezzo di esercizio sia inferiore al valore corrente del sottostante.

Stock Option e compilazione del quadro RW

Questo aspetto è molto importante, in quanto, soltanto in questo caso il beneficiario del diritto dispone di un “attività finanziaria” all’estero.

In base alla Circolare n. 38/2013 delle Entrate, per la valorizzazione della consistenza delle Stock Option, devono essere indicati nel quadro RW i seguenti dati:

  • Quale “valore iniziale“, il prezzo di esercizio previsto dal piano;
  • Come “valore finale“, quello corrente del sottostante al termine del periodo d’imposta.

Stock option cedibili

Le Stock Option devono, invece, essere in ogni caso indicate nel quadro RW e, quindi, anche nel corso del vesting period, qualora esse siano cedibili.

In tal caso, sono soggette anche all’applicazione dell’Ivafe sulla base del valore di mercato (Circolare n. 28/E/2012 dell’Agenzia delle Entrate).

Ciò premesso, si fa presente che nel caso di Stock Option non cedibili con clausola “Exercise and sell“, qualora le medesime siano state esercitate alla scadenza del vesting period e nel periodo d’imposta siano state vendute le azioni, non è necessario compilare il quadro RW.

In questo caso non devono essere assolti per assolvere agli obblighi di monitoraggio fiscale relativamente al possesso delle stock option. Peraltro, trattandosi di diritti di opzione non cedibili, non è dovuta l’Ivafe.

Le azioni acquistate

E’, invece, obbligatorio indicare nel quadro RW le azioni acquisite tramite l’esercizio delle Stock Option.

Questo ancorché le azioni siano cedute, in tutto o in parte, contestualmente all’esercizio delle Stock Option, ai fini dell’assolvimento degli obblighi di monitoraggio fiscale e di applicazione dell’Ivafe.

Per approfondire: “Ivafe – Imposta sulle attività finanziarie estere

Esempi di compilazione quadro RW

La risoluzione n. 73/E delle Entrate offre tre esempi di compilazione del quadro RW del modello Redditi Persone fisiche che possono riguardare le stock option estere.

Le riproponiamo schematicamente:

Esempio A, Clausola “Exercise and sell

In questo caso, si ipotizza che una persona fisica residente ha esercitato, contestualmente alla data di scadenza del vesting period (1 maggio anno n), le stock option non cedibili. Con le quali sono state acquisite partecipazioni al capitale di una società belga quotata.

Caratteristica dell’operazione è che una parte delle azioni è stata contestualmente venduta e che, alla fine del periodo d’imposta n, il contribuente detiene solo una parte delle azioni acquisite con le stock option.

In tale ipotesi, il contribuente compila il quadro RW per dichiarare il possesso delle azioni estere e per liquidare l’Ivafe.

Esempio B stock option esercitate e non cedute

L’esempio riguarda le stock option non cedibili che sono state esercitate nel corso del periodo d’imposta n per acquisire partecipazioni al capitale di una società belga quotata.

Poiché al termine del periodo d’imposta n il contribuente detiene ancora le azioni, lo stesso compila il quadro RW per dichiarare il possesso delle azioni estere e per liquidare l’Ivafe.

Esempio C possesso di stock option

L’esempio concerne le stock option cedibili che una persona fisica residente ha esercitato in data 1 maggio n per acquisire partecipazioni al capitale di una società belga quotata. Opzione per la quale il vesting period è terminato nel corso dell’anno n-1.

In tale ipotesi, il contribuente compila il quadro RW non solo per dichiarare il possesso delle azioni estere e per liquidare la relativa Ivafe. Tuttavia, anche per indicare il possesso, per una parte dell’anno, delle stock option e per liquidare la relativa Ivafe.

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