Quadro LC del modello Redditi: liquidazione della cedolare secca

 
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Il quadro LC del modello Redditi PF accoglie la liquidazione unitaria della cedolare secca complessivamente dovuta dal contribuente per il periodo dichiarativo. Questo in quanto la cedolare può essere applicata sia a redditi dichiarati nel quadro RB (redditi fondiari), che nel quadro RL (redditi diversi).

Il modello Redditi PF a partire dall’annualità dichiarativa 2017 accoglie un nuovo quadro dichiarativo.

Si tratta del quadro LC. Dedicato ad accogliere la liquidazione dell’imposta sostitutiva sulle locazioni di beni immobili, ovvero la cedolare secca.

Infatti, al fine di consentire una liquidazione unitaria della cedolare secca complessivamente dovuta per il periodo d’imposta nel modello Redditi 2018 è stato introdotto il nuovo quadro LC.

Si tratta di un quadro riassuntivo che recepisce le risultanze dei redditi di locazione dichiarati nel quadro RB e dei redditi diversi indicati nel quadro RL per cui si sia optato, ricorrendone i presupposti, per l’istituto della cedolare secca.

In questo contributo andremo ad identificare le modalità di compilazione del quadro LC del modello Redditi PF.

QUADRO LC

Normativa sulle locazioni brevi

Il D.L. n 50/17 ha disciplinato, con decorrenza dal 1º giugno 2017, il settore delle locazioni brevi, introducendo una definizione delle stesse.

Con essa è stato effettuato anche un ampliamento dell’ambito applicativo della cedolare secca. Nonché nuovi adempimenti in capo agli intermediari immobiliari che intervengano nella stipula del contratto di locazione e/o nella riscossione del relativo corrispettivo.

Vengono considerati di locazione breve:

I contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni. ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa.

direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare

Tassazione delle locazioni brevi

I redditi di locazione ritratti dal contratto di locazione breve, possono fruire, ai sensi della disposizione normativa citata, dell’istituto della cedolare secca.

Questo tramite l’applicazione della sola aliquota del 21%.

Sempre che il contribuente decida di esercitare l’apposita opzione in sede di compilazione del quadro RB della dichiarazione dei redditi.

In caso contrario, i redditi concorrono alla determinazione del reddito complessivo da assoggettare alla tassazione progressiva IRPEF.

Il medesimo trattamento fiscale viene esteso, dalla disposizione normativa richiamata, anche ai redditi diversi percepiti dal contribuente a seguito della sublocazione dell’immobile dallo stesso condotto in affitto. Oppure dalla locazione da parte del comodatario dell’immobile concessogli in uso. Questo a condizione che la locazione o sublocazione rispettino le condizioni delle locazioni brevi.

Anche per tali redditi, pertanto, il contribuente ha la facoltà di esercitare, al momento della compilazione del quadro RL della dichiarazione dei redditi, l’opzione per l’applicazione della cedolare secca. Oppure decidere di farli concorrere alla determinazione del reddito complessivo da assoggettare all’imposizione progressiva Irpef.

La ritenuta degli intermediari

Unitamente alle citate novità, l’articolo 4 ha introdotto un sistema volto a contrastare il fenomeno di evasione dei redditi derivanti dalle locazioni brevi.

Nello specifico ha previsto l’obbligo in capo agli intermediari immobiliari o ai gestori dei siti on line che consentono di mettere in contatto l’offerta e la domanda di immobili alcuni obblighi.

Faccio riferimento, in particolare, all’obbligo di comunicare i dati dei contratti di locazione breve stipulati per il loro tramite a decorrere dal 1º giugno 2017.

Nel caso in cui tali soggetti intervengano anche nella riscossione del corrispettivo viene, inoltre, previsto l’obbligo di effettuare, all’atto della corresponsione al beneficiario, una ritenuta del 21% del corrispettivo lordo della locazione.

Con conseguente obbligo di rilasciare al beneficiario la relativa certificazione del reddito allo stesso erogato e della ritenuta effettuata.

La ritenuta subita può essere imputata a riduzione dell’importo della cedolare secca dovuta, oppure considerata quale versamento a titolo di acconto Irpef. Questo a seconda dell’effettuazione o meno da parte del contribuente dell’opzione per la cedolare secca per tali fattispecie reddituali.

Quadro LC del modello Redditi PF

A seguito delle modifiche introdotte, il contribuente ha diritto di applicare l’istituto della cedolare secca:

  • Sia ai redditi fondiari di locazione di immobili abitativi indicati nel quadro RB;
  • Sia alle ipotesi di sublocazione di immobili abitativi indicate nel quadro RL dei redditi diversi.

Questi aspetti sono stati oggetto di un nostro specifico contributo a cui vi rimando: “Locazioni brevi turistiche: il nuovo regime fiscale”  ed anche oggetto di specifiche analisi da parte dell’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 24/E/2017.

Il quadro LC è stato introdotto al fine di consentire una liquidazione unitaria della cedolare secca dovuta dal contribuente. Questo in relazione a tutti i redditi per cui lo stesso possa validamente beneficiarne. Sia per i redditi inclusi nel quadro RL che per quelli inclusi nel quadro RB.

Questi costituisce, quindi, il quadro di liquidazione in cui confluisce l’imposta sostitutiva da cedolare secca determinata nel quadro RB. Sia quella determinata sui redditi diversi da sublocazione o da locazione dell’immobile detenuto in comodato di cui al rigo RL10.

Quadro LC: soggetti interessati

Sono tenuti alla compilazione del nuovo quadro LC del modello Redditi 2018 PF i contribuenti che hanno validamente esercitato l’opzione per l’istituto della cedolare secca in riferimento a redditi di locazione maturati nel 2017. Oppure a redditi diversi agevolabili incassati nel 2017.

Il quadro va, pertanto, compilato sia dai contribuenti che risultano integrare entrambe le fattispecie reddituali, locazione da RB e redditi diversi da RL, sia da quelli che ne integrano solamente una.

Compilazione del quadro LC

Il quadro LC è costituito da un’unica Sezione composta da 2 righi.

Il primo rigo è dedicato alla determinazione dell’imposta sostitutiva a debito o a credito per il periodo oggetto di dichiarazione. Mentre il secondo per la determinazione degli acconti per l’anno in corso.

Rigo LC1 – Determinazione dell’imposta sostitutiva

Il Rigo LC1 è volto alla determinazione dell’importo della cedolare secca dovuta a titolo di saldo per l’anno oggetto di dichiarazione. Oppure del relativo valore a credito e risulta costituito da 14 colonne.

Colonna 1: Totale imposta cedolare secca

In tale colonna va riportato l’importo di cui alla Colonna 3 del Rigo RB11. Tale valore identifica l’ammontare complessivamente dovuto a titolo di cedolare secca per i redditi di locazione dichiarati nel quadro RB. Per cui si sia validamente esercitata l’opzione per la cedolare secca

Colonna 2: Imposta sui redditi diversi

I redditi di sublocazione o di locazione dell’’immobile detenuto in comodato che rispettano le condizioni precedentemente evidenziate per poter fruire dell’istituto della cedolare secca vanno dichiarati nel quadro RL al rigo RL10.

Attenzione!

A differenza di quanto accade per la compilazione del quadro RB. Quadro in cui si giunge alla determinazione dell’imposta dovuta a titolo di cedolare secca. il rigo RL10 prevede la sola indicazione del reddito percepito e l’evidenziazione dell’eventuale opzione per  l’applicazione della cedolare secca.

Nella colonna 2 si deve, pertanto, riportare il 21% dell’importo indicato nella Colonna 4 del Rigo RL10.

Questo a condizione che la colonna 3 del medesimo Rigo risulti barrata, in quanto identifica la volontà del contribuente di optare per l’applicazione della cedolare secca.

Ove risultino compilati più Righi RL10 si deve aver cura di riportare il 21% della somma degli importi delle colonne 4. Importi per cui il contribuente ha fleggato la casella di Colonna 3.

Deduzioni con applicazione Irpef

In ipotesi di opzione per l’assoggettamento a cedolare secca, il contribuente rinuncia alla possibilità di portare in riduzione del reddito i costi sostenuti per produrlo. Quali, ad esempio, le commissioni degli intermediari immobiliari che intervengono nella stipula del contratto breve.

Colonna 3 – Totale imposta complessiva

La colonna 3 viene valorizzata con la somma degli importi di cui alle precedenti colonne 1 e 2. Essa identifica, quindi, l’ammontare complessivamente dovuto dal contribuente a titolo di cedolare secca in relazione all’anno 2017.

Colonna 4 – Ritenute da CU per locazioni brevi

In forza di quanto precedentemente evidenziato, l’art. 4 del D.L. n. 50/2017 ha introdotto specifici obblighi di ritenuta in capo agli intermediari immobiliari ed ai gestori di siti telematici che intervengono nella riscossione del corrispettivo concordato per una locazione breve. Con conseguente obbligo di certificazione del reddito erogato e della ritenuta effettuata.

La colonna 4 recepisce l’importo complessivo delle ritenute effettuate dagli intermediari immobiliari che sono intervenuti nella riscossione dei corrispettivi.

Si tratta degli importi relativi ai corrispondenti redditi di locazione dichiarati al quadro RB o RL e da questi appositamente certificate tramite la Certificazione unica 2018.

Su tale colonna va, pertanto, riportato l’importo indicato al punto 15 della certificazione Unica 2018. In particolare la sezione del Quadro Certificazione Redditi – Locazioni brevi rilasciata dall’intermediario. Questo a condizione che il punto 4 ‘‘2018’’ della stessa non risulti barrato.

In presenza di più certificazioni uniche, oppure della compilazione di più quadri o righi della certificazione si deve riportare la somma dei punti 15, 115, 215, 315 e 415. Sempre a  condizione che il relativo punto ‘‘2018’’ non risulti barrato.

Questi, infatti, attesta che il reddito certificato è di competenza del periodo d’imposta 2018. E, pertanto, da dichiarare nel prossimo modello dichiarativo.

Quadro LC del modello Redditi: consulenza

La compilazione della dichiarazione dei redditi è sicuramente un adempimento importante.

Se stai effettuando attività di locazione breve con i tuoi immobili è importante che tu ti affidi ad un esperto in questo ambito per la tua dichiarazione dei redditi.

Questo sia per identificare il migliore regime fiscale applicabile ai tuoi redditi da locazione: Irpef o cedolare secca. Ma anche e soprattutto per la corretta compilazione della dichiarazione in riferimento anche alle possibili certificazioni che possono arrivarti se utilizzi intermediari nell’attività di locazione.

Se vuoi ricevere una consulenza su questo argomento, non aspettare, contattami!

About Federico Migliorini

Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.

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