Residente non Domiciliato in Irlanda: il regime fiscale

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Come funziona e come è possibile sfruttare a proprio vantaggio il regime del Residente non Domiciliato in Irlanda? Vediamo in questo articolo come è possibile ottenere il beneficio fiscale legato ad una minore tassazione per chi non sposta il proprio domicilio fiscale in Irlanda. 

Ufficialmente si chiama resident but non domicilied(Residente Non Domiciliato).

Si tratta di un regime fiscale presente in alcuni Paesi del mondo, tra cui l’Inghilterra, che consente un vantaggio fiscale notevole.

Esso, infatti, consente, a determinate condizioni, di non vedersi tassare i redditi esteri percepiti. Questo a patto che tali redditi rimangano all’estero e non siano importati in Irlanda.

Il regime sfrutta diverse definizioni di residenza e consente di agevolare soggetti che percepiscono redditi esteri.

Per la normativa Irlandese, infatti, un soggetto residente non domiciliato è un soggetto che ha stabilito la propria residenza in Irlanda e che decide in sede di dichiarazione dei redditi di dichiararsi non domiciliato.

Vediamo, in dettaglio, l’applicazione di questo particolare regime fiscale legato alla condizione di Residente non domiciliato in Irlanda.

Residente non domiciliato in Irlanda

COME SI ACQUISISCE LA RESIDENZA FISCALE IN IRLANDA?

Come la maggior parte dei regimi fiscali mondiali, ogni volta che vi è una agevolazione, è necessario che vengano rispettati alcuni requisiti indispensabili.

Anche per l’Irlanda e il suo regime dei residenti non domiciliati si rende applicabile lo stesso principio.

Prima di analizzare quali sono i vantaggi che puoi ottenere da questo regime fiscale è opportuno descrivere la residenza fiscale.

Una persona fisica è considerata residente fiscalmente in Irlanda se è presenta fisicamente nel Paese, rispettando una delle seguenti condizioni:

  1. Presenza in Irlanda per un minimo di 183 giorni nell’anno fiscale che segue l’anno solare (1° gennaio / 31 dicembre);
  2. Presenza in Irlanda per un minimo di 280 giorni in due anni fiscali consecutivi. Questo a condizione che sia presente per un minimo di 31 giorni in ciascuno dei due anni.

E’ opportuno precisare che per calcolare i giorni di presenza nel Paese è necessario considerare anche le ore e le frazioni di ora di presenza.

Agevolazione per acquisire la residenza fiscale

Al fine di cercare rendere più agevole l’acquisto della residenza fiscale Irlandese vi sono delle possibilità.

E’, infatti, possibile fare richiesta per essere considerato residente fiscalmente in Irlanda anche senza alcuna delle due condizioni viste sopra.

Questo è possibile a condizione di poter dimostrare l’intenzione di voler rimanere residente anche nell’anno successivo a quello di arrivo nel Paese. Come farlo?

Ad esempio se nel primo anno trascorri 150 giorni in Irlanda e nel secondo anno altri 150, puoi anticipare la residenza fiscale Irlandese già al primo anno (invece che dal secondo).

Questo a condizione di poter fornire prove della propria volontà di stabilirsi in Irlanda, magari attraverso la stipulazione di un contratto di affitto ultrannuale.

Attenzione alla residenza fiscale in uscita

Acquisire la residenza fiscale in Irlanda, come hai visto è relativamente semplice. Tuttavia, le cose potrebbero complicarsi se non effettui nel modo corretto la procedura per perdere la residenza fiscale del tuo Paese di emigrazione, l’Italia.

Per questo ti consiglio di leggere questo contributo che ho realizzato a riguardo: “Trasferimento di residenza all’estero: 3 regole fondamentali“.

Il rischio che puoi correre è che l’Italia possa continuare a considerarti come soggetto fiscalmente residente anche se magari vivi da mesi in Irlanda. Questo perché magari non hai gestito correttamente gli adempimenti legati al tuo trasferimento di residenza.

Se hai dubbi su questo aspetto, non esitare a contattarmi!

RESIDENTE NON DOMICILIATO IN IRLANDA: COME DIVENTARLO?

Una volta effettuato il trasferimento di residenza in Irlanda, occorre capire quale sia la corretta procedura per acquisire lo status di residente non domiciliato.

Lo status di residente non domiciliato consente l’applicazione di una serie di agevolazioni legate alla non tassazione in Irlanda di redditi percepiti all’estero.

Questo tipo di tassazione agevolata, è riservata a soggetti che hanno trasferito la loro residenza fiscale in Irlanda, ma che conservano la maggior parte dei propri interessi economici all’estero. Da qui, il fatto di dichiarare che il proprio domicilio è all’estero.

Solo in questo caso è possibile fare richiesta per ottenere questo regime fiscale di favore. In caso contrario, potresti ricevere delle contestazioni fiscali, sia da parte dell’Irlanda che da parte dell’Italia.

Per ottenere l’agevolazione la procedura è molto semplice.

In occasione della dichiarazione dei redditi che devi presentare in Irlanda entro il 31 ottobre di ogni anno hai facoltà di indicare di volerti avvalere di questo regime.

Il regime dei residenti non domiciliati in Irlanda si ottiene attraverso una casella da barrare nella propria dichiarazione dei redditi.

Lo status di residente non domiciliato è quindi una scelta autonoma del dichiarante che non richiede prerequisiti.

Regimi fiscali simili in altri Paesi

In Italia, o a Malta ad esempio, esistono regimi fiscali simili, al regime dei residenti non domiciliati in Irlanda. Tuttavia, questi regimi per poter essere applicati necessitano di requisiti da verificare.

Requisiti che possono essere di capitale minimo detenuto, o di valore del reddito estero percepito.

Quello che devi assolutamente ricordare è che il regime dei residenti non domiciliati in Irlanda è un regime che non ha un termine e non fa scattare l’applicazione di imposte nel tempo. Cosa che magari accade in altri Paesi.

Per questo motivo se stai pensando all’Irlanda per il tuo trasferimento di residenza all’estero, non puoi non tenere in considerazione i vantaggi di questo regime fiscale.

RESIDENTE NON DOMICILIATO IN IRLANDA: I VANTAGGI FISCALI

Applicando il regime fiscale dei residenti non domiciliati in Irlanda la tassazione Irlandese sui redditi percepiti da fonte estera varia a seconda del tipo di reddito percepito.

Vediamo, di seguito le agevolazioni previste per ciascuna categoria reddituale.

Residente non domiciliato in Irlanda e Tassazione dei redditi da lavoro dipendente

Il reddito da lavoro svolto alle dipendenze di una società che ha sede in Irlanda viene tassato regolarmente, non c’è quindi alcun vantaggio fiscale in questo caso.

Il reddito da lavoro svolto alle dipendenze di una società che non ha sede in Irlanda viene tassato solo se si verificano contestualmente le due condizioni seguenti:

  1. Il lavoro svolto riguarda il mercato irlandese (es. vendita a clienti in Irlanda);
  2. Il reddito percepito viene trasferito in Irlanda (bonifico da conto estero a conto irlandese durante l’anno).

Quindi se, per esempio, chiedi l’applicazione del regime dei residenti non domiciliati e lavori da remoto come dipendente per una società tedesca, avrai dei vantaggi. Se lo stipendio ti viene accreditato su un conto corrente in Germania, il reddito percepito sarà esentasse in Irlanda. Questo, fatte salve eventuali tasse o contributi da pagare in Germania secondo la normativa fiscale e previdenziale del luogo.

Residente non domiciliato in Irlanda e Tassazione dei redditi da investimento

Il reddito da investimento è soggetto a tassazione irlandese solo se deriva da fonte irlandese.

Ad esempio, se possiedi quote di una società irlandese, i dividendi saranno tassati regolamene secondo la normativa fiscale come avviene per i residenti che sono anche domiciliati.

Se il reddito deriva da investimento di fonte non irlandese non sarà tassato in Irlanda a condizione che non venga trasferito su un conto bancario dello Stato.

Ad esempio, possiedi quote di una società spagnola e percepisci i dividendi, se ti vengono accreditati su un conto in Spagna saranno esentasse.

Se invece li ricevi su un conto corrente in Irlanda saranno tassati regolarmente. Proseguendo l’esempio, se ricevi i dividendi su un conto in Spagna e poi trasferisci solo una parte dei fondi in Irlanda, sarà tassata solo la quota trasferita.

Residente non domiciliato in Irlanda e Tassazione del Capital gain.

Il capital gain viene tassato nei casi seguenti:

Se il bene che viene venduto si trova in Irlanda al momento della vendita;

Se i fondi incassati dalla vendita di un bene che non si trova in Irlanda vengono trasferiti in Irlanda.

Ricapitolando i redditi da lavoro dipendente da investimento e da capital gain che entrano in Irlanda vengono tassati secondo il principio della remittance basis.

Residente non domiciliato in Irlanda e Regali ed eredità.

Una persona che trasferisce la propria residenza in Irlanda ed acquisisce lo status di non domiciliato è soggetta a tassazione dei regali e della eredità ricevuti o elargiti.

Questo soltanto dopo il quinto anno consecutivo di residenza, cioè dal sesto anno in poi.

Questo significa che per i primi 5 anni di residente non domiciliato puoi ricevere o donare regali o eredità esentasse anche se l’altra persona non è residente in Irlanda.

Superati i 5 anni, regali ed eredità sono tassati secondo la normativa fiscale irlandese standard. Normativa che attualmente prevede una tassazione del 33% sul valore del bene nel momento in cui avviene il regalo o si acquisisce l’eredità.

Tuttavia, trascorsi i 5 anni consecutivi di residente non domiciliato in Irlanda, ci sono alcuni casi in cui regali ed eredità sono comunque esentasse.

I casi di eccezione sono:

  • Tra coppie sposate o unite civilmente, le unioni civili sono riconosciute in Irlanda dal 2004;
  • I primi 280 mila euro per ciascun figlio, la fascia di esenzione tende ad essere aumentata periodicamente;
  • La prima casa;
  • Le proprietà commerciali che sono detassate al 90%, quindi c’è un imposizione del 33% solo sul 10% del valore ossia un totale del 3,3%;
  • I terreni agricoli sono detassati al 90% come le proprietà commerciali al punto precedente.

Come massimizzare il vantaggio fiscale

Una persona residente non domiciliata in Irlanda può massimizzare il vantaggio fiscale offerto da queste detassazioni in due modi:

  1. Disponendo dei suoi beni prima che siano trascorsi 5 anni consecutivi;
  2. Interrompendo il decorso dei 5 anni.

Se un non domiciliato che ha già acquisito residenza in Irlanda, vuole interrompere il decorso dei 5 anni, può farlo.

Questo a condizione che per due anni consecutivi trascorra un periodo complessivo inferiore a 280 giorni di permanenza nello Stato.

Ad esempio, ti sei trasferito in Irlanda ed hai acquisito lo status di residente non domiciliato nell’anno “n”, sei stato in questa situazione per 3 anni. Ora vuoi interrompere il decorso dei 5 anni, per farlo dovrai trascorrere nel “n+3” e “n+4” complessivamente meno di 280 giorni di permanenza in Irlanda.

In tal caso, per gli anni “n+3” e “n+4″ non sarai considerato residente e se nell'”n+5” acquisisci nuovamente la residenza, il conteggio dei 5 anni riparte da zero.

Residente non domiciliato in Irlanda e  Clean capital

Il clean capital è il capitale accumulato prima del trasferimento di residenza.

E’ importante fare attenzione a non mescolarlo con i redditi generati successivamente al trasferimento. Quindi è consigliabile detenere questo capitale su un conto corrente separato. Questo, in caso si percepiscano interessi sarà utile aprire un conto gemello su cui far confluire i soli interessi che non saranno considerati come clean capital perché percepiti successivamente al trasferimento.

Il clean capital non viene tassato e può essere liberamente trasferito, investito o speso in Irlanda.

Il trasferimento del capitale può avvenire sia al tuo arrivo ma anche negli anni successivi. La cosa importante è riuscire a dimostrare che si tratta di beni o fondi posseduti prima della data del cambio di residenza.

Se si tratta di fondi liquidi o titoli finanziari, il mio consiglio è di bonificare i fondi in Irlanda al tuo arrivo. Oppure tenerli su un conto corrente estero facendo attenzione a non far arrivare sullo stesso conto guadagni o altri redditi in una data successiva a quella del trasferimento di residenza.

RESIDENTE NON DOMICILIATO IN IRLANDA: CONCLUSIONI

Se hai letto con attenzione questo articolo avrai capito quali siano i vantaggi di un residente non domiciliato.  Si tratta di vantaggi legati alla remittance basis taxation.

Questo sistema permette di tassare in Irlanda soltanto eventuali redditi ivi trasferiti dal soggetto che ha acquisito residenza fiscale in Irlanda senza trasferirvi il domicilio.

L’applicazione di questo regime fiscale è apparentemente semplice. Tuttavia, è necessario prestare attenzione ad effettuare la procedura di trasferimento di residenza all’estero nel modo corretto. In questo modo potrai evitarti noie legate ad un possibile accertamento fiscale da parte dell’Italia.

Se sei interessato ad avere la consulenza di un esperto su questo argomento non esitare a contattarmi. Riceverai tutta l’assistenza di cui hai bisogno. Potrò aiutarti ad effettuare correttamente il tuo trasferimento di residenza all’estero e ti aiuterò ad applicare questo tipo di tassazione estera.

 

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