7 casi di esonero dal modello 730/2019 anno 2018

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7 casi di esonero dal modello 730. Chi deve presentare il modello 730? e quali sono i principali casi di esonero? Il contribuente ha l’esonero dalla presentazione del modello 730/2018 quando non ci sono imposte da versare. Vi sono poi altri casi di esonero legati alla tipologia di reddito percepita. Oppure per limiti reddituali. Guida tutte le informazioni utili per sapere se devi presentare il Modello 730.

Sei un lavoratore dipendente o un pensionato e vuoi sapere se sei obbligato a presentare il Modello 730?

Questa guida fa al caso tuo!

Scoprirai quali sono i 7 casi di esonero dal Modello 730. Si tratta dei 7 principali casi per i quali non sei obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

La presentazione della dichiarazione dei redditi non è sempre un adempimento indispensabile per i contribuenti. Sia per quanto riguarda il Modello “Redditi” PF, che per il Modello 730.

Il legislatore infatti prevede che, al verificarsi di alcune ipotesi di esonero, il contribuente sia esentato dalla presentazione della propria dichiarazione dei redditi. Permettendo un risparmio in termini di tempo e denaro. In questo contributo troverai i 7 casi di esonero dal modello 730, per limiti di reddito.

Voglio approfittare delle tantissime domande che mi arrivano su questo argomento per fornire una risposta utile e completa per tutti.

Se poi al termine della lettura ti saranno rimasti ancora dei dubbi, potrai scrivermi le tue domande nei commenti, oppure potrai contattarmi in privato.

Quando si parla di argomenti fiscali, non improvvisare, ma soprattutto non fidatevi se non di fonti autorevoli. Leggi sempre da fonti attendibili e confrontati sempre con un commercialista preparato. E, come dico sempre, se non ne hai uno, contattami!

Sei pronto!? Ecco i principali casi di esonero dal modello 730.


CHI DEVE PRESENTARE IL 730?

Il modello 730 è una tipologia di dichiarazione dei redditi, semplificata, che può essere presentata da:

  • Lavoratori dipendenti o assimilati;
  • Pensionati pubblici o privati.

Il vantaggio del modello 730 è dato dalla possibilità di ottenere in tempi rapidi l’eventuale credito scaturito dalla fruizione di deduzioni o detrazioni fiscali.

Se il lavoratore ha avuto un unico datore di lavoro per tutto l’anno (365 giorni) in assenza di altri redditi o proprietà immobiliari diverse dall’abitazione principale, non è obbligato al 730.

Al contrario, devi presentare il 730 se nell’anno hai avuto più di una Certificazione Unica per redditi da lavoro dipendente.

In generale, comunque, può essere vantaggioso presentare il 730 quando si hanno oneri deducibili e detraibili da sfruttare. Questi, infatti, potrebbero generare un credito da fruire in busta paga.

QUANDO SI PRESENTA IL 730?

Il modello 730 si presenta ogni anno a partire dal 15 aprile con riferimento ai redditi dell’anno precedente.

A partire dal 2 maggio, per chi si avvale del “730 precompilato” dell’Agenzia delle Entrate, è possibile modificare il modello ed inviarlo telematicamente.

Questa procedura rimane aperta sino al 23 luglio.

Queste sono le principali scadenze legate al modello 730.

Non perderti la scadenza del modello 730. Guarda il calendario delle scadenze in questa infografica.

Calendario scadenza 730
Calendario scadenza 730

E’ opportuno ricordare che i termini di scadenza sono obbligatori. Tuttavia, tieni presente che è sempre possibile presentare il modello Redditi PF, al posto del modello 730.

Se vuoi presentare il modello Redditi PF devi farlo entro il 31 ottobre di ogni anno.


QUANDO NON DEVI PRESENTARE IL 730?

Questa è la domanda che ogni anno a partire dal mese di aprile mi viene posta con maggiore frequenza.

Non esiste una risposta generica e valida per tutti a questa domanda. Ci sono molte variabili da tenere in considerazione quando si parla di esonero dalla dichiarazione dei redditi.

Tuttavia, esiste una regola generale da verificare sempre per l’esonero dalla presentazione del Modello 730.

Mi riferisco alla situazione in cui la presentazione del modello non comporterebbe il pagamento di imposte.

Situazione che può verificarsi o quando le imposte sono già state trattenute dal sostituto di imposta (caso del lavoratore dipendente o del pensionato senza altri redditi). Oppure, in alternativa, perché le imposte non sono dovute in origine. Mi riferisco al percepimento di redditi esenti, come le pensioni di invalidità.

Al di fuori di questa prima regola generale le possibilità di rientrare in una fattispecie di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, riguarda la presenza o meno di alcune variabili, che sono:

  • La tipologia di reddito percepita nell’anno;
  • Limiti economici di reddito percepito nell’anno.

Sono queste le variabili che devono essere investigate per verificare la possibilità di essere esonerati dalla dichiarazione dei redditi.

Di seguito, nella guida, andrò ad analizzare in dettagli i 7 casi di esonero dal Modello 730/2019 anno 2018.

Si tratta di fattispecie che consentiranno al contribuente che vi rientra di essere in regola con l’Amministrazione finanziaria. Senza presentare la propria dichiarazione dei redditi.


7 CASI DI ESONERO DAL 730: COSA DEVI CONTROLLARE?

Ogni anno a partire dal 15 aprile, puoi accedere con i tuoi dati dal sito dell’Agenzia delle Entrate, per visionare i dati della tua dichiarazione dei redditi.

In questo caso mi riferisco all’accesso telematico al Modello 730 precompilato.

Come saprai il modello 730 è la tipologia di dichiarazione che deve essere presentata da lavoratori dipendenti e pensionati, ovvero da coloro che non percepiscono redditi di capitale, impresa o lavoro autonomo.

L’Amministrazione finanziaria, permette al contribuente di visionare i dati a disposizione, per la presentazione del modello “730 precompilato“, integrando o modificando le informazioni presenti.

Si tratta di info su redditi, oneri deducibili o detraibili, che l’Agenzia delle Entrate ha avuto a disposizione dai sostituti d’imposta e dai soggetti tenuti a trasmettere i dati rilevanti per il 730 (medici, assicurazioni, banche, ecc).

Quello che il contribuente è chiamato a fare, e verificare se è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi (in questo caso il Modello 730).

Una volta che hai avuto accesso alla tua posizione personale sul sito delle Entrate, ti consiglio di verificare subito se sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.

Attenzione!

L’Agenzia ti farà comunque vedere come appare il tuo modello 730, anche se ricadi in una fattispecie di esonero. Per questo occorre verificare autonomamente la propria posizione.

Per questo la lettura di questo articolo può essere per te davvero importante. Potresti trovarti in uno dei 7 casi di esonero dal modello 730 senza nemmeno saperlo.

CHE SUCCEDE SE NON PRESENTO IL 730?

Questa valutazione è molto importante e ti consiglio di effettuarla con il Commercialista di fiducia.

Non presentare il Modello 730, quando se ne è obbligati può avere conseguenze importanti. Come l’applicazione di un accertamento induttivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Al contrario, invece, in alcuni casi, anche se si è esonerati dalla presentazione del modello può essere conveniente per il contribuente presentare comunque il Modello 730. Questo al fine di beneficiare di crediti di imposta che altrimenti non potrebbero essere recuperati.

Ad esempio, per chiederli a rimborso, o per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni fiscali.

Per quanto di voi, invece, volessero effettuare questa scelta in modo autonomo devono tenere presente che la dichiarazione, ove risultino imposte da versare, deve obbligatoriamente essere presentata.

La presentazione è obbligatoria anche nel caso in cui le addizionali Irpef non siano state trattenute dal sostituto di imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), o trattenute in maniera inferiore al dovuto.

Inoltre, la dichiarazione deve essere presentata anche se sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati (anche se si è optato per la cedolare secca).

Stessa cosa se non è stato trattenuto il contributo di solidarietà dal sostituto d’imposta.


SOGGETTI DESTINATARI DEL 730

Possono utilizzare il Modello 730/2019 i contribuenti che nel corso del periodo di imposta oggetti di dichiarazione si trovano nelle fattispecie sotto elencate.

Ricordiamo che i contribuenti che non possono utilizzare il Modello 730, devono presentare il Modello “Redditi” PF.

Questo qualora siano tenuti a presentare obbligatoriamente la dichiarazione dei redditi.

Possono utilizzare il Modello 730, le seguenti categorie di soggetti:

  • Lavoratori dipendenti o pensionati (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
  • Soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • Sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • Persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • soggetti con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno;
  • Personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato;
  • Lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (articolo 50, comma 1, lettera c-bis, del DPR n. 917/86);
  • Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.

I contribuenti sopra elencati possono presentare il Modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio. 

Il Modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all’Agenzia delle entrate ovvero a un Caf o a un Commercialista abilitato.


I 7 CASI DI ESONERO DAL 730

E’ esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati al verificarsi delle condizioni sotto esposte.

Vediamo, quindi i 7 casi di esonero dal modello 730:

  1. Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (l’esonero non si applica se l’immobile è situato nello stesso comune dell’abitazione principale);
  2. Redditi derivanti da lavoro dipendente o da pensione;
  3. Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (l’esonero non si applica se l’immobile è situato nello stesso comune dell’abitazione principale);
  4. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche;
  5. Redditi esenti. Esempi: rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali;
  6. Redditi soggetti ad imposta sostitutiva. Esempi: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico;
  7. Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili.

Relativamente ai punti 2 – 3 – 4 per ricadere nell’esonero dalla presentazione del Modello 730, devono essere verificate le seguenti condizioni:

  • Redditi corrisposti per 365 giorni l’anno da parte di un unico sostituto di imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio;
  • Inoltre, le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale.

CONDIZIONI DI ESONERO DAL 730 PER LIMITI DI REDDITO

Come abbiamo visto, in alternativa alle condizioni di esonero dal Modello 730 sopra indicate, sono altresì esonerati dalla presentazione della dichiarazione del modello i contribuenti che possiedono esclusivamente i redditi sotto indicati.

Rispettando i limiti di reddito previsti.

  • Terreni e/o fabbricati (compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze) con reddito derivante da rendita catastale rivalutata e locazioni, complessivamente non superiore a  €. 500,00;
  • Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito con reddito lordo non superiore a €. 8.000,00, con un periodo di lavoro  o pensione per un periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni nell’anno;
  • Pensione + altre tipologie di reddito, per importi non superiori a €. 8.000,00 lordi annui;
  • Pensione + terreni + abitazione principale con reddito complessivo non superiore a €. 7.500,00 per la pensione, e a €. 185,92 per i terreni;
  • Pensione + altre tipologie di reddito complessivamente non superiori a  €. 8.000,00;
  • Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito. È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli non superi i  €. 8.000,00 annui;
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro (ad esempio le prestazioni di lavoro autonomo occasionale, o redditi derivanti dallo sfruttamento di diritti di autore), complessivamente non superiori alla soglia di €. 4.800,00;
  • Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche complessivamente non superiori alla soglia annua di €. 28.158,28.

CONDIZIONE GENERALE DI ESONERO DAL 730

Oltre ai casi di esonero dalla presentazione del modello 730 sopra esaminati, vi è anche una condizione generale da rispettare.

Infatti,deve essere ricordato che sono altresì esonerati dalla presentazione anche i contribuenti, non obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

Si tratta di privati, che nell’anno di imposta hanno percepito redditi per i quali è dovuta un’imposta (Irpef) non superiore alla soglia minima di € 10,33.

In questo caso non vi sono imposte da versare è si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi senza incorrere in sanzioni o penalità.

Contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili che si trovano nella seguente condizione:

imposta lorda (*) –
detrazioni per carichi di famiglia –
detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi –
ritenute =
importo non superiore a €. 10,33

(*) L’imposta lorda è calcolata sul reddito complessivo al netto della deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze.


7 CASI DI ESONERO DAL 730: CONSIGLI

La presentazione della dichiarazione dei redditi è l’adempimenti fiscale più importante per milioni di contribuenti.

Per questo motivo deve essere effettuata con cura una valutazione della propria posizione fiscale personale, o del proprio nucleo familiare.

Questo per verificare se ed in quale caso si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.

E nel caso quale sia il migliore modello da utilizzare tra il modello 730 o il modello “Redditi” PF. Senza dimenticare la possibilità di presentare, in particolari casi, il 730 congiunto.

Questa analisi deve essere effettuata per tempo e con l’ausilio di un professionista fiscale esperto.

Incorrere in sanzioni in caso di mancata presentazione della dichiarazione dei redditi è quasi automatico.

Considerata la mole di informazioni che l’Agenzia delle Entrate ha disponibili.

In caso contrario presentare la dichiarazione, quando se ne potrebbe essere esonerati può essere utile per beneficiare di:

  • Rimborsi, o
  • Crediti di imposta.

Infine, se siete indecisi se presentare o meno la dichiarazione dei redditi, presentarla è sempre la soluzione migliore.

Questo anche nel caso in cui ne siate esonerati.

Ricorda, infatti, che presentare la dichiarazione riduce di una annualità il periodo a disposizione del Fisco per effettuare il controllo della posizione del contribuente. Sempre con riferimento a quella stessa annualità.

E tu, hai dubbi sulla presentazione del modello 730?

Vuoi sapere se rientri nei 7 casi di esonero dal modello 730?

Scrivimi nei commenti le tue perplessità. Ti risponderemo nel più breve tempo.

Di seguito trovi i miei consigli di lettura se vuoi compilare autonomamente la tua dichiarazione dei redditi.

 

202 COMMENTS

  1. Salve, il mio dubbio è questo:
    Sono in affitto in un appartamento con le utenze intestate a me. Percepisco uno stipendio da lavoratore dipendente di €.500,00 al mese c.a. Io devo fare il 730?grazie in anticipo

     
  2. Salve io non posseggo nulla neanche l auto e mia ma intestata a mio padre,sono in affitto e lavoro per conto si un azienda a posto d libretti ;non sono sposato e non ho figli.
    In pratica non ho nulla da dichiarare di conseguenza devo fare il 730??grazie cordiali saluti

     
  3. Salve, ho prima casa intestata a me e da settembre 2018 ho iniziato a lavorare ed ho un reddito da lavoro dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato, pertanto nel 2018 ho percepito circa € 5200,00 di reddito da lavoro dipendente. Ho 2 figli a carico al 50 da gennaio 2019. Sono tenuta alla presentazione?

     
  4. Salve Luciana, potrebbe essere esonerata dalla presentazione. Consiglio di verificare che il datore di lavoro le abbia applicato le detrazioni per figli a carico. Altrimenti per fruirne deve passare obbligatoriamente dalla dichiarazione dei redditi.

     
  5. Buongiorno,
    percepivo la Naspi, per alcune ragioni mi è stata sospesa(poi regolarmente ripristinata). Sulla CU al nr 2 risulta un reddito di € 990,00 e al nr 6 30gg.
    Sono tenuto alla presentazione?

     
  6. Buongiorno Federico,
    Nel 2018 mi sono trovato a lavorare tramite garanzia giovani per 5 mesi a 500 euro/mese,
    Nello stesso anno ho anche emesso 2 ritenute d’acconto di 250 e 790 euro circa.

    A fine Ottobre dello stesso anno mi sono trasferito in Inghilterra dove lavoro con contratto a tempo indeterminato, prendendo circa 2000 sterline al mese.

    A novembre ho fatto la richiesta di iscrizione all’AIRE per spostare la mia residenza fiscale in Inghilterra appunto. ( tramite una nuova legge il 26 marzo 2019 l’aire ha stabilito che la residenza fiscale decorrerà dal 26 marzo 2019, anche se la richiesta è ancora in fase di lavorazione).

    Quindi vorrei sapere se sono obbligato a fare il 730 in Italia, avendo ottenuto più entrate nell’arco di quest’anno.

    So cheil prossimo anno non sono ottenuto a farlo anche perché la mia residenza fiscale appunto ormai è in Inghilterra.

    Grazie mille

     
  7. Nella denuncia dei redditi Mod.730/2018 relativo all’anno 2017 mi sono avvalso del 730 precompilato, ero convinto di essermi avvalso della dichiarazione congiunta in quanto mia moglie è casalinga e non ha alcun reddito se si eccettuà la proprietaria di un immobile di 45mq. se non che nell’nviare il 730 non ho sbarrato la casella “coniuge dichiarante” io, convinto del contario, ho inviato solo il mio 730 mentre mia moglie ora risulta non aver presentato il suo di 730. A cosa andiamo incontro io e mia moglie? Posso rimediare autodenunciandomi recandomi presso l’Agenzia delle Entrate? Cosa mi consigliate? Grazie.

     
  8. Se sua moglie non ha percepito redditi non rischiate niente, a meno che l’immobile di proprietà non sia detenuto nello stesso Comune dell’immobile di residenza. Nel caso occorre presentare un modello Redditi per rimediare alla situazione.

     
  9. Buonasera,

    quest’anno ho effettuato un tirocinio e percepito in 5 mesi un reddito totale di 3250€ sono obbligato a presentare il 730?

    Grazie in anticipo

     
  10. Buonasera
    Ho un quesito che non riesco a risolvere ..
    Mia figlia è a carico mio per l’anno 2018,ha lavorato ma ha percepito poco più di mille euro lorde ma da due datori di lavoro diversi.
    52 euro da un datore di lavoro e 980 euro dall’altro.
    Non riesco a capire se mia figlia è obbligata a fare il 730 perchè ha avuto 2 cud.
    Se è obbligata a compilarlo come facciamo a detrarre le alte spese mediche che ho sostenuto per lei?

     
  11. Salve,
    sono una docente con un contratto a tempo determinato e proprietaria per il 50% di un immobile (prima casa) in cui però risiede solo il mio ex marito. La casa in cui abito attualmente non è di mia proprietà. Sono obbligata a dichiarare nel 730 i dati dell’immobile di cui sono proprietaria pur non usufruendone?

     
  12. Salve Lucrezia, se l’abitazione di sua proprietà è assegnata al suo ex marito non deve dichiararla. Mentre se non c’è provvedimento del giudice l’abitazione deve essere inserita in dichiarazione. L’abitazione dove vive (non di proprietà) non deve essere indicata.

     
  13. Salve Antonella, sua figlia non ha obbligo di presentare la dichiarazione e rimane a suo carico. Le spese mediche sostenute per sua figlia le detrae lei nella sua dichiarazione.

     
  14. Gentile dott. Migliorini,

    Ho ricevuto qualche giorno fa il cud relativo ad un tirocinio garanzia giovani di 5 mesi svolto l’anno scorso.
    Nello stesso anno, a Dicembre 2018, ho svolto una settimana di lavoro tramite agenzia interinale (il relativo cud deve essere ancora ritirato, ma è già stato emesso).

    Dunque, vorrei sapere se ho l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi in quanto titolare di due cud.

    In attesa dei suoi preziosi consigli, La ringrazio anticipatamente.

     

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