Rateazione Avviso Bonario: ravvedimento se si omette una rata

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Come si effettua la rateazione di un avviso bonario? In quali casi si decade dalla rateazione? Cosa fare se ci accorgiamo di aver omesso una rata? Nel presente contributo cercheremo di dare risposta a tutte queste domande.

La comunicazione di irregolarità non è altro che un c.d. “avviso bonario“. Si tratta di una comunicazione che l’Agenzia delle Entrate emette a seguito di:

  • Un controllo automatico, ex articolo 36-bis del DPR n 600/73;
  • Un controllo documentale, ex articolo 36-ter del DPR n 600/73.

Nel caso in cui ti sia arrivata questa comunicazione devi verificare la bontà della pretesa tributaria richiesta. In caso positivo, ovvero, se la pretesa è dovuta, hai la possibilità di regolarizzare la tua posizione pagando l’importo richiesto con modello F24.

Attraverso il modello di pagamento F24 puoi versare imposta, oltre a sanzioni ed interessi.

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione e può avvenire:

  • In un unica soluzione, oppure
  • Con la rateazione:
    • Massimo 6 rate trimestrali se l’importo è inferiore a €. 5.000;
    • Oppure, con massimo 20 rate trimestrali per importi superiori  a tale soglia.

Nel caso in cui ci si avvalga della rateazione, bisogna prestare adeguata attenzione alla condizioni richieste per non perdere tale beneficio.

Nel caso di decadenza dalla rateazione, gli importi richiesti vengono iscritti a ruolo, e Agenzia Entrate Riscossione emetterà una cartella di pagamento.

In questo contributo analizziamo quali sono le condizioni da rispettare per non vedersi disconoscere il beneficio della rateazione negli avvisi bonari.


Quando si perde il beneficio della rateazione degli avvisi bonari?

L’articolo 3-bis del DLgs n 462/1997 disciplina il sistema di decadenza dalla rateazione degli avvisi bonari.

In particolare, il mancato pagamento della prima rata entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione è la prima causa di decadenza.

Accanto a questo requisito, il secondo prevede che il mancato pagamento di una delle rate diverse dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva, comporta la decadenza dalla rateazione.

In queste due casistiche, si assiste, una volta verificate, all’automatica iscrizione a ruolo degli importi non ancora versati.

In pratica, il soggetto che non adempie ai versamenti rateali entro tali scadenze perde irrimediabilmente la possibilità di godere della riduzione delle sanzioni.

Infatti, la comunicazione di irregolarità contiene sanzioni ridotte. La sanzione ordinaria del 30% viene ridotta ad 1/3 (la sanzione passa al 10%). Questo, tuttavia, a patto di rispettare le scadenze di pagamento.

Una volta avvenuta la decadenza dalla rateazione dell’avviso bonario, l’agente della riscossione provvederà, entro 180 giorni all’emissione di una cartella di pagamento.

La cartella di pagamento contiene le sanzioni applicate in misura piena, del 30%. Oltre a questi importi vi saranno interessi di mora e aggio.

Cosa fare se ci accorgiamo di aver omesso il pagamento di una rata?

Se ci accorgiamo di esserci dimenticati di effettuare il versamento di una rata del rateizzo di un avviso bonario, dobbiamo prestare particolare attenzione ai tempi.

Infatti, la rateazione non è persa qualora il tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima sia effettuato entro i termini di scadenza della rata successiva.

In pratica, l’iscrizione a ruolo non è eseguita se il contribuente effettua il versamento della rata omessa attraverso l’istituto del “ravvedimento operoso“.

Il versamento della rata deve essere effettuato entro il termine di pagamento della rata successiva. Questo termine è inderogabile.

Come dobbiamo fare per effettuare il ravvedimento operoso?

Per effettuare il ravvedimento operoso il contribuente deve versare il tributo omesso, calcolando e versando anche le sanzioni e gli interessi per il ritardo accumulato.

Nella tabella seguente sono riportate le sanzioni applicabili con il ravvedimento operoso. Le sanzioni applicabili aumentano in relazione al tempo intercorso tra scadenza e regolarizzazione.

Termine effettuazione del ravvedimentoRiduzione sanzioniSanzione applicata
Entro 14 giorni dal termine previsto per il versamento 0,10% giornaliero
Entro 30 giorni dal termine previsto per il versamento1/10 del 15%1,5%
Entro 90 giorni dal termine previsto per il versamento1/9 del 15%1,67%
Entro 1 anno dal termine previsto per il versamento1/8 del 30%3,75%
Entro 2 anni dal termine previsto per il versamento1/7 del 30%4,29%
Oltre 2 anni dal termine previsto per il versamento1/6 del 30%5%

Inoltre, nel modello F24 devono essere versati gli interessi giornalieri al tasso legale dello 0,8% dal 2019.

Quali codici tributo utilizzare nel ravvedimento operoso?

Quando si effettua un ravvedimento operoso è importante fare sempre attenzione ai codici tributo da utilizzare.

L’aspetto da ricordare è che quanto si sbaglia il codice tributo si rischia il disconoscimento dell’intero pagamento, in quanto non riconosciuto dall’Erario.

Per evitare queste spiacevoli situazioni è consigliabile affidarsi al proprio commercialista. Questi potrà effettuare i calcoli dovuti ed inviarvi il nuovo modello F24 del rateizzo, comprensivo del ravvedimento.

In questo modo, sarà più semplice evitare errori.

In ogni caso, per chi fosse interessato a provvedere autonomamente sotto potete trovare i codici tributo (approvati dalla Risoluzione n. 132/E/2011) da indicare nella sezione Erario dell’F24. Ricordo che deve essere riportato l’anno di riferimento dell’avviso bonario che state pagando.

I codici tributo da utilizzare per il ravvedimento sono:

  • Codice tributo 8929 – “Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli automatizzati effettuati ai sensi degli artt. 36-bis DPR n. 600/73 e 54-bis DPR n. 633/72- art. 3-bis,c. 4bis, d.lgs. n. 462/97 – SANZIONE ”
  • Codice tributo 1980 – “Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli automatizzati effettuati ai sensi degli artt. 36-bis DPR n. 600/73 e 54-bis DPR n. 633/72- art. 3-bis,c. 4bis, d.lgs. n. 462/97 – INTERESSI
  • Codice tributo 8933 – “Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli formali effettuati ai sensi dell’art. 36-ter DPR n. 600/73 – art. 3-bis,c. 4-bis, d.lgs. n. 462/97 – SANZIONE
  • Codice tributo 1983 – “Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli formali effettuati ai sensi dell’art. 36-ter DPR n. 600/73 – art. 3-bis,c. 4-bis, d.lgs. n. 462/97 – INTERESSI”.

Decadenza dalla rateazione di avviso bonario: consulenza

Se hai ricevuto un’avviso bonario e vuoi avere maggiori informazioni sulla rateazione dello stesso, contattami!

Insieme fisseremo una consulenza per capire, prima di tutto, se gli importi richiesti nell’avviso sono realmente dovuti. In secondo luogo valuteremo l’eventuale decadenza dalla rateazione e le eventuali possibilità di effettuare un ravvedimento operoso.

Troverai la massima attenzione e disponibilità per aiutarti a risolvere i tuoi problemi. Contattami attraverso il il link seguente.

Ricorda che in queste situazioni il tempismo è importante, ogni giorno perduto potrebbe significare la definitiva decadenza dalla rateazione.

 

81 COMMENTS

  1. un cliente non ha pagato nei 30 giorni un preavviso telematico del 14/10/2015.
    può ancora usufruire del ravvedimento operoso?

     
  2. Salve, ormai il pagamento è scaduto e il ravvedimento non è più usufruibile, deve aspettare l’arrivo della cartella esattoriale e rateizzare quella.

     
  3. A seguito di un controllo automatizzato ho provveduto al calcolo della rateizzazione con il software messo a disposizione dall’agenzia delle entrate. Il software ha reso disponibile anche i 6 f24 compilati e pronti per il pagamento. Siccome ho intenzione di pagarli con la mia Banca online ho notato che sugli f24 in alto c’è il numero della rata 1/6 etc con le scadenze (si tratta di un pro memoria?) mentre il campo rateazione è in bianco. Le chiedo se il campo rateazione deve rimanere bianco, deve essere compilato con l’indicazione della rata 01/06 etc. o se è facoltativo.
    Grazie
    Francesco

     
  4. Salve, nei rateizzi derivanti da controlli automatizzati il campo rateazione deve rimanere bianco. Le cose fondamentali da inserire sono il codice tributo l’anno di imposta l’importo da rateizzare e il codice atto relativo alla comunicazione di irregolarità che sta andando a pagare.

     
  5. Salve sto pagando in seguito ad un piano di ammortamento i codici tributo 9451 – 9452-9468-9469-9453 con il software dell’agenzia delle entrate mi ha già dato il dettaglio con i codici e i relativi importi. ora volevo capire.
    Siccome mi mettere ad esempio
    codice tributo 9451 € 108.76 interessi € 2 totale 110.76
    idem per tutti gli altri codici sopra descritti.
    Ma quella parte di interessi sull’F24 devrei indicarla con un codice tributo diverso? o mettere sempre 9451 con l’importo totale ? e così via per tutti gli altri codici? grazie mille

     
  6. Salve, deve seguire il codice tributo indicato per l’imposta, quindi il 9451 e così via per tutti gli altri codici.

     
  7. Salve,
    ho pagato prima rata in scadenza al 07/12/2015 di un avviso bonario IVA di euro 9.985,27 ma purtroppo non sono riuscito a pagare la seconda rata di euro 499,26(codice 9001) + 7,28 euro di interessi(codice 9002) in scadenza al 31/03/2016. Volevo pertanto regolarizzare la mia posizione prima della scadenza della 3° rata al 30/06/2016 avvalendomi del ravvedimento operoso.
    Da quel che ho capito la sanzione (da versare con codice 8929) dovrebbe essere l’1,67% della rata non pagata(cioè 1,67% di 499,26).
    Non ho capito però se anche gli interessi moratori (da versare con il codice tributo 1980) vanno calcolati sullo stesso importo di 499,26€ oppure sull’intero importo dell’avviso bonario di euro 9.985,27.
    Vi sarei grato se poteste darmi delucidazioni in merito.
    Grazie.

     
  8. Salve, sia la sanzione che gli interessi si calcolano sulla quota capitale della rata scaduta.

     
  9. Buongiorno
    la prima rata di un avviso bonario con scadenza 21/08/2017 è stata inviata alla banca (il 21/08/2017) tramite intermediario ma con codice fiscale errato e la banca me lo ha scartato, l’ho versato oggi dopo 14 giorni, si può fare qualcosa per non far decadere l’avviso bonario?

     
  10. Se la prima rata è stata pagata con 14 giorni di ritardo non si può fare niente. Arriverà la cartella di pagamento. Purtroppo l’omissione della prima rata dopo così tanti giorni non permette il recupero.

     
  11. Se interveniva prima era possibile, adesso ormai parte in automatico. Potrà rateizzare la cartella di pagamento.

     
  12. La sospensione estiva dal 1 agosto al 4 settenbre non riguarda anche i pagamenti degli avvisi bonari? Ho ricevuto l avviso il 21 luglio 2017 , la scadenza dei 30 giorni non é il 24 settembre?

     
  13. La sospensione non riguarda i pagamenti, ma le notifiche di avvisi bonari che non arriveranno in quel periodo di sospensione.

     
  14. mi riferivo a questo articolo: Art. 7 quater :
    Sono sospesi dal 1º agosto al 4 settembre i termini di trenta giorni previsti dagli articoli 2, comma 2, e 3, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, e dall’articolo 1, comma 412, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per il pagamento delle somme dovute, rispettivamente, a seguito dei controlli automatici effettuati ai sensi degli articoli 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e a seguito dei controlli formali effettuati ai sensi dell’articolo 36-ter del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata.
    Nel mio caso i 30 giorni di agosto dovrebbero essere calcolati?

     
  15. Questo vuol dire che se le è arrivata la comunicazione nel mese di luglio nel calcolare i 30 giorni del pagamento dovrà sospendere il conto dal 1° agosto al 4 settembre. Ma se ha già un piano di rateizzo deve rispettare quello. In pratica vale solo se il primo pagamento è in quel lasso di tempo.

     
  16. Buonasera, mi è arrivata una cartella esattoriale di una dilazione di pagamento in 8 rate. purtroppo mi sono accorta di aver pagato in ritardo proprio la prima rata dell’avviso bonario: scadeva il 21 Luglio 2016 ed io l’ho pagata il 3 Agosto 2016, le successive rate, a parte una col ritardo di un paio di gg, sono state regolarmente pagate. mi sembra pero’ assurdo, visto che mi mancano solo un paio di rate da circa una sessantina di euro e avendone pagate già 6 che mi sia arrivata una cartella esattoriale pari quasi all’importo iniziale! l’importo era di 476€ ed ora mi è arrivata una cartella di 369€; possibile ci sia stato un errore nel calcolo del tutto? Ho comunque pagato le rate, non credo sia possibile una maggiorazione del genere.
    cordiali saluti,
    Azzurra

     
  17. Salve Azzurra, la cartella esattoriale quasi sicuramente non è corretta, in quanto potrebbe contenere anche importi già pagati. Se vuole possiamo occuparci noi di farle regolarizzare la cartella esattoriale, tuttavia, dovrà darci prova dei modelli F24 pagati. Nel caso sia interessata la contatto in privato per un preventivo.

     

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